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Confartigianato. Istituito il nuovo mestiere “Restauro”, il feltrino Massimo Riva è il primo presidente

Gen 23rd, 2020 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Massimo Riva

Confartigianato imprese Belluno ha istituito al proprio interno il nuovo mestiere “Restauro”, a cui fanno riferimento tutte le aziende che si occupano di interventi su beni tutelati. Sono aziende abilitate a effettuare simili interventi perché in possesso di determinati requisiti e certificazioni.

L’assemblea costituente riunita alla presenza del vicepresidente di Confartigianato Belluno, Gino D’Incà, ha eletto il presidente di mestiere: il feltrino Massimo Riva socio della ditta Riva Marco & C snc specializzata nei restauri architettonici di chiese ed edifici vincolati.

Il neo presidente è imprenditore artigiano dal 1992 e socio della ditta con il padre Marco, che ha fondato l’azienda una cinquantina di anni fa, che oggi conta 8 addetti e dove è entrato una volta conseguito il diploma di geometra. Seguendo corsi professionalizzanti per il settore del restauro e con l’esperienza sul campo è iscritto all’apposito Elenco dei restauratori dei beni culturali abilitati all’esercizio della professione.

“Ho accettato con entusiasmo la proposta dell’incarico – ha dichiarato il neo presidente Massimo Riva appena eletto – perché il nostro settore deve affrontare sfide importanti, a cominciare dalla tutela delle aziende per passare alle scuole di formazione e alla possibilità di accedere ad appalti. E’ il momento di fare squadra, pur valorizzando la propria azienda, perché non basta pensare al lavoro entro i confini della nostra provincia, occorre crescere e irrobustirci per affrontare un mercato che in Italia è importante per numeri, per edifici e opere da manutentare”.
Il “Restauro” è un mestiere che al momento è rappresentato in provincia di Belluno da 20 di aziende artigiane (in tutto il Veneto sono 706, dati Unioncamere al 30 giugno 2019): numeri contenuti che testimoniano il ruolo di “nicchia” di queste attività dedicate al recupero conservativo di opere d’arte in pietra, in legno, affreschi sottoposte a vincolo e quindi sotto l’egida della Soprintendenza alle Belle Arti e agli stringenti requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività.

Il neo presidente Riva pensa anche alle opportunità che il comparto potrebbe offrire ai giovani ed è a loro che ha rivolto un ulteriore messaggio al momento del suo insediamento ritenendo utile “avvicinare per tempo i ragazzi bellunesi per far loro scoprire questa professione”.
Molti gli spunti di lavoro usciti dall’assemblea per il neo presidente Massimo Riva: tra cui il valore del restauratore legato alla conoscenza del territorio e la necessità di interazione di questo mestiere con altre categorie (ad esempio impiantisti) in occasione di interventi massivi di restauro.
Ma a breve il neo presidente Massimo Riva convocherà una nuova assemblea con tutte le aziende associate dove sarà presente il presidente regionale di mestiere, Alberto Finozzi, proprio per affrontare assieme i temi caldi della categoria.

Il vice presidente, di Confartigianato Belluno, Gino D’Incà, nell’esprimere al neo eletto Massimo Riva un augurio di buon lavoro ha anche apprezzato “la partecipazione all’assemblea costituente del mestiere di gran parte delle aziende del settore a noi associate, con bisogni finora inespressi, che va letta come segnale chiaro della volontà di fare gruppo”.

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