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Wanbao-Acc. Confronto al Ministero con prospettive di rilancio. L’azienda conferma di voler proseguire il percorso verso l’amministrazione straordinaria accelerando l’approvazione del bilancio 2019

Gen 17th, 2020 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro, Economia, Turismo, Riflettore

Venezia, 17 gennaio 2020 – Si è tenuto quest’oggi al Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro di monitoraggio della cabina tecnica di regia riguardante l’impianto di Borgo Valbelluna della società Wanbao ACC. L’incontro era presieduto dal vice capo di Gabinetto Giorgio Sorial, erano presenti il ministro Federico D’Incà, l’Unità di crisi della Regione Veneto e i rappresentanti della società.

Nell’ambito dell’incontro Wanbao Acc, consapevole della delicata situazione e dello stato in cui versa la società ed al primario fine di tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali e di garantire la continuità produttiva, ha confermato la propria volontà di proseguire il percorso verso l’amministrazione straordinaria, auspicando che la situazione economico-finanziaria derivante dalla chiusura di bilancio 2019 possa essere coerente con i requisiti di legge al fine di accedere a tale strumento. A tal fine, Wanbao Acc ha fornito alle istituzioni un aggiornamento sulla attuale situazione della società.

In ragione dell’urgenza derivante dalla situazione contingente, la società ha dato la propria disponibilità ad accelerare l’approvazione del bilancio 2019.

Entro la fine di gennaio nella sede di Veneto Lavoro verrà convocato un tavolo, gestito dall’unità di crisi, con il sistema dei fornitori alla presenza della stessa Regione, del Ministero dello Sviluppo Economico, del ministro D’Incà, dei rappresentanti dell’azienda e delle associazioni datoriali.

Successivamente verrà convocato il tavolo ministeriale di confronto tra le parti presso il Ministero dello Sviluppo Economico per proseguire il lavoro congiunto avviato con le istituzioni verso la salvaguardia di un patrimonio industriale e di competenze professionali strategico per tutto il sistema industriale italiano e per il quale esistono buone prospettive di rilancio, anche alla luce della fiducia manifestata dai grandi produttori di elettrodomestici nei confronti del sito bellunese.

In una nota, l’azienda fa sapere quanto segue.

“Nell’ambito dell’incontro odierno, Wanbao Acc, consapevole della delicata situazione e dello stato in cui versa la società ed al primario fine di tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali e di garantire la continuità produttiva, ha confermato la propria volontà di proseguire il percorso verso l’amministrazione straordinaria, auspicando che la situazione economico-finanziaria derivante dalla chiusura di bilancio 2019 possa essere coerente con i requisiti di legge al fine di accedere a tale strumento. A tal fine, Wanbao Acc ha fornito alle istituzioni un aggiornamento sulla attuale situazione della società. In ragione dell’urgenza derivante dalla situazione contingente, la società ha dato la propria disponibilità ad accelerare l’approvazione del bilancio 2019”.

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà ha aggiunto quanto segue.

Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento

“L’incontro tecnico di monitoraggio della cabina di regia che si è tenuto quest’oggi al Ministero dello Sviluppo economico riguardante lo stabilimento di Mel si è rivelato positivo”.
Al tavolo, oltre allo stesso D’Incà, erano presenti il sottosegretario Sorial, la Regione Veneto e i rappresentanti dell’azienda.

“All’incontro odierno – prosegue D’Incà – l’azienda ha confermato la volontà di accelerare il percorso verso la richiesta di accesso alla procedura di amministrazione straordinaria, impegnandosi a presentare il bilancio con l’auspicio che ci siano i requisiti di legge per accedere a questo strumento e che dimostri, quindi, come l’azienda, attraverso l’esercizio provvisorio, abbia buone prospettive di rilancio industriale dello stabilimento. Questo, anche alla luce della fiducia manifestata dai grandi produttori di elettrodomestici nei confronti del sito bellunese”.

D’Incà dichiara che “entro la fine di gennaio sarà convocato un incontro in Veneto con il sistema dei fornitori alla presenza dei rappresentanti del Mise, della stessa Regione, dell’azienda e delle associazioni datoriali. È importante che tutti lavorino in maniera e responsabile per il salvataggio di un patrimonio industriale e strategico per il territorio. Entro metà febbraio, invece, sarà convocato un nuovo tavolo con le organizzazioni sindacali in cui si auspica una conclusione positiva della vicenda”.

“Anche grazie a un’ulteriore interlocuzione che ho avuto con l’ambasciata cinese, abbiamo lavorato per ottenere l’importante incontro di oggi. La mia attenzione e quella del Governo rimane massima e continueremo a lavorare incessantemente per trovare una soluzione nei confronti dei 290 dipendenti – conclude il Ministro per i Rapporti con il Parlamento”.

 

 

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