Friday, 22 November 2019 - 13:08
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Belluno, sosta in piazza Duomo e piazza delle Erbe. Addamiano: “O si tolgono i divieti o si fanno rispettare”

Nov 7th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Alla richiesta di oltre 130 residenti di far rispettare i divieti di sosta nella Piazza del Duomo e in Piazza delle Erbe, va detto che lo strumento democratico adottato per la prima volta in oltre 7 anni dalla popolazione e, cioè, la petizione prevista dall’art. 63 dello Statuto Comunale, è palesemente l’indice della negligenza assoluta della politica dell’attuale Giunta.

E’ quanto sostiene Raffaele Addamiano, consigliere comunale di opposizione in Comune di Belluno (Obiettivo Belluno), in relazione alla questione che in questi giorni arroventa i social oltre che le istituzioni.

“In altri termini – prosegue Addamiano – se è stato necessario far attivare i bellunesi mediante una ampia e libera raccolta di firme, questo significa che la misura era colma e che non vi era più altro strumento per richiamare l’attuale compagine di governo del Capoluogo ai suoi più elementari doveri e, cioè, “semplicemente” di dare seguito con le appropriate sanzioni a comportamenti incivili troppo a lungo tollerati con grave lassismo dall’Amministrazione cittadina. Delle due, infatti, l’una: o si tolgono i divieti di sosta, da anni apposti e mai fatti rispettare, oppure, più coerentemente e correttamente, li si lasciano e si comincia finalmente a punire chi li viola deturpando l’immagine di due delle più belle piazze della nostra Città.

Sia consentito, allora, dire, da ultimo, sul punto che è risultato paradossale e schizofrenico l’atteggiamento tenuto la sera del Consiglio dalle forze della maggioranza di sinistra che hanno proposto, votato e fatto approvare un ordine del giorno che invita testualmente il Sindaco e la Giunta “a porre in essere ogni azione utile a rendere effettivo il divieto di sosta in piazza Duomo e in Piazza delle Erbe, così come indicato nella segnaletica stradale”. Come a dire: urgente mozione d’ordine al Sindaco che noi sosteniamo per fargli fare una cosa che lui sa che andava fatta dal 2012 e che, però, per colpa grave, non ha mai inteso attuare.

E questo  – conclude Addamiano – a cominciare da quell’automobilista maleducatissimo che proprio la sera dell’Assemblea ha parcheggiato la sua autovettura esattamente di fronte all’ingresso di Palazzo Rosso, fidando, al riguardo, nella pluriennale, intollerabile tolleranza degli amministratori progressisti”.

 

Share

Comments are closed.