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Collegamento Comelico-Pusteria. De Carlo: “Dichiarazioni del sovrintendente pietra tombale sul progetto. Vogliono uccidere la montagna”

Ott 21st, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Il deputato di Fratelli d’Italia e Sindaco di Calalzo di Cadore, Luca De Carlo, commenta “allibito” le dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa da Vincenzo Tiné, soprintendente per il Paesaggio dell’area metropolitana
di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso, sui vincoli paesaggistici per Auronzo e il Comelico: “Affermazioni come “il vincolo sarà solo un momento di valorizzazione delle comunità” sembrano una presa in giro. L’intervento della Sovrintendenza è la pietra tombale sulla fattibilità del collegamento sciistico tra il Comelico e la Pusteria”.

A mettere in allarme De Carlo è soprattutto il passaggio sulla tutela del Colle dei Colesei: “Dire che la Soprintendenza “vuole condividere con gli enti del territorio, quindi con le popolazioni, la necessità di salvaguardare quest’oasi”, lasciando credere che vincoli, lacci e “no” siano presi nell’interesse della comunità, è un modo abile per girare
intorno alla questione e non dichiarare che il progetto, per loro, non si farà mai”, sottolinea il deputato.
“Qui si vuole uccidere la montagna: questa strategia, questi atteggiamenti, queste scelte calate dall’alto senza una reale interlocuzione coi territori, sono l’ennesima spinta sull’acceleratore dello spopolamento”, continua De Carlo. “Non consentono lo sviluppo economico del territorio, così che le popolazioni possano sostenersi, e impongono burocrazia su burocrazia per prenderci per sfinimento e trasformarci in una riserva indiana, per la soddisfazione degli ambientalisti da salotto della pianura e dei “gretini” radical-chic”.
“Alla vigilia dell’incontro con i sindaci”, conclude De Carlo “credo che sia necessario e doveroso un intervento chiarificatore da parte del ministro Franceschini, perché ormai la situazione si sta dirigendo pericolosamente verso un punto di non ritorno, inaccettabile per il territorio e per i cittadini”.

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