Wednesday, 16 October 2019 - 16:33
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Caso di “dengue” in città. Massaro: «Nessun rischio contagio». Disinfestazione in via Giorgetti. La trasmissione della malattia dalla zanzara tigre

Ott 9th, 2019 | By | Category: Riflettore, Sanità, Società, Associazioni, Istituzioni

Jacopo Massaro

Belluno, 9 ottobre 2019  –  Un caso di “dengue”, malattia infettiva tropicale, è stato riscontrato oggi in città: la comunicazione è arrivata in mattinata al sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, dall’Ulss 1 Dolomiti.

Subito si è attivata la macchina sanitaria e organizzativa: «Ho firmato un’ordinanza contingibile e urgente per motivi di sanità pubblica, per permettere alla ditta specializzata che si occuperà della disinfestazione di poter operare», spiega Massaro.
Le operazioni di disinfestazione interesseranno un’area di almeno 100 metri nella zona di via Giorgetti: «Si tratta di un caso di “malattia di importazione”, cioè di una persona bellunese che ha contratto la malattia durante un viaggio all’estero in zone endemiche. – spiega il sindaco – Ci tengo a sottolineare che il rischio di contagio è molto basso, perché la “dengue” viene trasmessa solamente attraverso la puntura infetta della zanzare tigre».

Proprio per questo, l’Ulss 1 si è già attivata per le procedure di disinfestazione, mentre il sindaco ricorda come in città sia ancora in vigore l’ordinanza anti-zanzare: «Ormai siamo in autunno e le temperature si stanno abbassando, per cui il clima non è loro favorevole. – evidenzia il primo cittadino – In una situazione così delicata, è comunque consigliabile seguire le indicazioni prescritte dall’ordinanza emessa questa estate».

La disinfestazione
Sono previsti due diversi tipi di trattamento: il trattamento larvicida avverrà domani, giovedì 10 ottobre, dalle 13.00 e per tutto il pomeriggio. Delle operazioni è stata incaricata una ditta specializzata, che effettuerà la disinfestazione porta a porta.
I trattamenti adulticidi avverranno invece nella notte, tra le 23.30 di giovedì 10 ottobre e le 6.00 di venerdì 11 ottobre e tra le 23.30 di venerdì 11 ottobre e le 6.00 di sabato 12 ottobre. In queste finestre orario, sarà necessario chiudere le finestre di casa, ritirare eventuale biancheria stesa all’esterno e coprire con teli di plastica eventuali orti.

Cosa è la febbre “dengue”
La Dengue è una malattia infettiva endemica nella maggior parte dei tropicali causata dal virus Dengue. La malattia si trasmette tramite la zanzara del genere Aedes, meglio conosciuta come zanzara tigre. La malattia ha un’incubazione di 3-7 giorni e si manifesta con febbre, cefalea, dolore muscolare e articolare, nausea e vomito, oltre al caratteristico rush cutaneo sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre.

 

ORDINANZA n. 264 del 09/10/2019
OGGETTO: EMERGENZA SANITARIA DOVUTA AL VIRUS DENGUE
IL SINDACO
Premesso che l’Azienda ULSS 1 Dolomiti – con nota del 9 ottobre 2019 trasmessa a mezzo e-mail
– ha segnalato al Sindaco di questo Comune la notifica di un caso di Arbovirosi, denominata
Dengue, trasmessa dalla zanzara tigre, in un residente del Comune di Belluno contratta durante un
recente viaggio all’estero in zone endemiche;
Viste le indicazioni impartite dalla Regione Veneto attraverso Protocolli Operativi per la gestione
delle emergenze sanitarie da malattie trasmesse da vettori che dispongono l’effettuazione di
interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio minimo di 100
metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio con possibilità di ampliare detto raggio
d’azione in base alla situazione ambientale verificata da personale incaricato della vigilanza;
Rilevato che :
• nel territorio di questo Comune è presente la zanzara tigre (Aedes albopictus) vettore
competente per la trasmissione di questi agenti virali;
• sono presenti aree pubbliche stradali e aree private, quali cortili, giardini e orti;
• l’area di intervento ha come centro la zona di via Giorgetti per un raggio di 100 mt;
Considerato che, fatti salvi gli interventi di competenza dell’Azienda Sanitaria relativi alla
sorveglianza ed al controllo dei casi accertati o sospetti di malattie trasmesse da insetti vettori,
l’intervento principale per la prevenzione di questa malattia è la massima riduzione possibile della
popolazione/densità di tali insetti, rafforzando la lotta preventiva e agendo principalmente tramite la
rimozione dei focolai larvali e adeguati trattamenti larvicidi e adulticidi;
Vista la necessità di intervenire a tutela della salute e dell’igiene pubblica per prevenire e controllare
malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura d’insetti vettori;
Considerata la necessità di provvedere a un’adeguata pubblicizzazione del presente provvedimento,
mediante fonte di comunicazione rivolte ai soggetti pubblici e privati, ai cittadini ed alla
popolazione presente sul territorio comunale;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, “Istituzione del servizio sanitario nazionale” con
particolare riferimento all’art. n. 13 del Capo I del Titolo 1 (“Attribuzione dei comuni”) e
dell’articolo 32, comma 3, (“Funzioni di igiene e sanità pubblica e di polizia veterinaria”);

Vista la Circolare del Ministero della Salute “Sorveglianza dei casi umani di Chikungunya, Dengue,
West Nile Disease ed altre arbovirosi e valutazione del rischio di trasmissione in Italia – anno
2019”;
Visto il “Piano regionale di sorveglianza integrata e misure di lotta ai vettori anno 2019” della
Direzione Prevenzione della Regione Veneto;
Viste le indicazioni tecniche contenute nelle “Linee guida per il controllo di Culicidi potenziali
vettori di arbovirus in Italia” predisposte dall’Istituto Superiore di Sanità;
Visti gli artt. 50 e 54 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267;
Vista la DGRV n. 443 del 20/03/2012;
ORDINA
a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive,
ricreative, sportive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte
entro la zona sopra indicata, dopo attenta valutazione del contesto con il personale dell’Azienda
ULSS 1 Dolomiti e comunque seguendo le indicazioni operative del Protocollo di emergenza:
• di permettere l’accesso degli operatori della Ditta di disinfestazione incaricata dall’Azienda
ULSS 1 Dolomiti, per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione degli
eventuali focolai larvali presenti in area cortiliva privata, che si svolgeranno indicativamente
dalle ore 13.00 del 10/10/2019 fino a sera;
• di chiudere porte e finestre, nonché sospendere il funzionamento di impianti di ricambio
d’aria, durante le ore di esecuzione del trattamento di disinfestazione adulticida in aree
stradali: dalle ore 23.30 del 10/10/2019 alle ore 06.00 del 11/10/2019 nonché dalle ore
23.30 del 11/10/2019 alle ore 06.00 del 12/10/2019, salvo diverse disposizioni impartite dal
personale dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti;
ORDINA INOLTRE
ai soggetti gestori, responsabili o che ne abbiamo l’effettiva disponibilità, di aree strutturate con
sistemi di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori condominiali, società
che gestiscono le aree di centri commerciali, ecc.) di:
• attenersi a quanto prescritto dagli operatori addetti alla attività di rimozione dei focolai
larvali per evitare che tali focolai abbiano a riformarsi;
• affiggere la copia della presente ordinanza negli spazi di ingresso dei corpi scala delle
proprie abitazioni;
• evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi
terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali
possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche
temporanea;
• procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la
proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro
sistemazione in modo da evitare accumuli d’acqua a seguito di pioggia; diversamente,
procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo
svuotamento settimanale sul terreno, evitando l’immissione dell’acqua nei tombini;
• trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque
meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia
larvicida reperibili presso consorzi agrari, home garden ecc…
• tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce da sterpi e rifiuti di ogni genere e
sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra
provenienza;
• provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti
incolte od improduttive, al taglio periodico dell’erba onde impedire l’annidamento di adulti
di zanzara;
• svuotare le eventuali piscine non in esercizio e le fontane o eseguirvi adeguati trattamenti
larvicidi;
• sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la
formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
• chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta gli eventuali serbatoi
d’acqua;
• stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al
coperto o in contenitori dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili
in modo tale da evitare raccolte d’acqua sui teli stessi;
Precauzioni da adottare:
• prima del trattamento adulticida nei giorni e orari sopraindicati: raccogliere la verdura e la
frutta degli orti pronta al consumo o proteggere le piante con teli di plastica in modo che non
sia direttamente investita dal prodotto insetticida; tenere al chiuso gli animali domestici e
proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica;
• durante il trattamento adulticida nei giorni e orari sopraindicati: restare al chiuso con finestre
e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria;
In seguito al trattamento si raccomanda di:
• procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia con acqua e sapone di mobili,
suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno e che siano stati esposti al trattamento;
• in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte
interessata con acqua e sapone;
DISPONE

che la presente ordinanza:
• sia pubblicata nel sito internet del Comune e che del suo contenuto sia data ampia
diffusione;
• che all’esecuzione, alla vigilanza sull’osservanza delle disposizioni della presente ordinanza
ed all’accertamento ed all’irrogazione delle sanzioni provveda, per quanto di competenza, il
Corpo di Polizia Municipale, nonché ogni altro agente od ufficiale di polizia giudiziaria a
ciò abilitato dalle disposizioni vigenti;
• sia trasmessa ai seguenti soggetti per gli adempimenti di competenza:
◦ Coordinatore Ambito Governo del territorio e Ambito tecnico e Servizi alla persona;
◦ Comando di Polizia Locale;
• sia trasmessa per conoscenza a:
◦ Azienda ULSS n. 1 Dolomiti – Dipartimento di Prevenzione;
◦ Prefettura di Belluno;
AVVERTE
• che ai sensi dell’art. 3, quarto comma, della L. 07.08.1990 n. 241 contro il presente
provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. Veneto nel termine di 60 giorni (L. 06.12.1971
n. 1034) o ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla pubblicazione
all’Albo Pretorio;
• che ai sensi gli artt. 7 bis e 50 del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267 “Testo Unico delle leggi
sull’ordinamento degli Enti Locali” per l’inottemperanza al divieto imposto dalla presente
ordinanza è prevista una sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00;
• che eventuali informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti al Dipartimento di
Prevenzione dell’Azienda ULSS 1 di Belluno chiamando il numero telefonico 0437-516917
dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Sottoscritta dal Sindaco
MASSARO JACOPO
con firma digitale

 

Share

Comments are closed.