Tuesday, 17 September 2019 - 04:34
direttore responsabile Roberto De Nart

Cvbexpo 2019. La svolta green per 4mila aziende venete passa per Villa Emo. Attesi oltre 70 espositori, 7 seminari. Il settore idrotermo sanitario studia un futuro di sostenibilità

Set 12th, 2019 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

La svolta “green” passa per la suggestiva cornice di Villa Emo a Vedelago (Treviso), dove, tra domani e sabato, si terrà Cvbexpo 2019, manifestazione dedicata al settore Idrotermosanitario e aperta a tutti gli installatori.

In Veneto, le aziende interessate sono più di 4000 tra distributori e installatori, 800 delle quali solo nella Marca trevigiana.

Migliaia i visitatori attesi da tutto il Nordest per una due giorni incentrata sulle tematiche dell’ecosostenibilità e dell’abitare “smart”, sul risparmio dell’acqua e su quello energetico. A organizzare l’evento – che vedrà la presenza di oltre 70 espositori – è la Commerciale Veneta Beltrame, realtà trevigiana con oltre 100 dipendenti, 20 collaboratori e 7 filiali in tutto il Veneto (oltre a Treviso, ci sono Padova, Vicenza e Venezia), specializzata nella termotecnica e nell’arredo per il bagno.

“Sempre più consumatori scelgono prodotti buoni per la propria salute e per l’ambiente. La consapevolezza attorno a questi temi sta crescendo esponenzialmente soprattutto tra i millennial. Per questo innovare è la parola d’ordine”, spiega Simone Beltrame, direttore generale della Commerciale Veneta Beltrame.

L’Expo ha raggiunto la sua terza edizione: “Sarà un momento di confronto con i nostri fornitori e gli attori del comparto. In questo momento storico è basilare fare rete e discutere di buone pratiche. Solo così possiamo competere a livello internazionale”, rimarca Beltrame, che guarda al prossimo futuro: “Anche per il nostro settore l’appuntamento dei giochi olimpici del 2026 è un fatto di rilievo. Saranno le Olimpiadi del “green” e noi dovremo trovare soluzioni sempre più in linea con questa nuova concezione”.

Nel corso dell’Expo di Villa Emo saranno presentati nuovi prodotti, nuovi materiali e processi innovativi, ma ci sarà spazio anche per momenti di formazione e sensibilizzazione.

Si parte domani mattina alle 9,30 con il wokshop “Tubazioni in polipropilene per l’ecosostenibilità”, alle 11 si parla della riduzione di consumi nel mondo dei sistemi di circolazione dell’acqua. Alle 15 si affronterà il delicato tema dell’antilegionella.

Sempre alle 15 si terrà un incontro aperto ad architetti e ingegneri sui progetti di rigenerazione ambientale. Si porterà il caso pratico di Ca’ delle Alzaie con la presenza – tra gli altri – dello studio Stefano Boeri di Milano. L’evento vede il riconoscimento di 3 crediti formativi a entrambe le categorie professionali.

Sabato si riparte alle 9,30 affrontando la questione della depurazione delle acque reflue e del recupero delle acque piovane. Seguiranno altri due eventi: uno dedicato al nuovo modo di progettare e riqualificare gli impianti (alle 11), l’altro all’economia circolare in merito ai gas, agli sviluppo della normativa F-gas, alla gestione della temperatura a zone per il risparmio energetico.

L’Expo è aperto a tutti gli installatori e addetti del settore del Nordest.

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