Tuesday, 17 September 2019 - 05:13
direttore responsabile Roberto De Nart

Istituto Pio 12mo. Zaia chiama il sindaco Pais Becher: “I pediatri non sembrano prediligere l’Istituto di Misurina, utilizzati solo 750mila euro su un budget di 1 milione e 200mila”. Pais Becher: “La conversione in albergo per le Olimpiadi è una bufala”

Set 8th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Sanità

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha telefonato oggi al sindaco di Auronzo Tatiana Pais Becher per comunicarle di aver ricevuto la sua lettera in merito all’annunciata chiusura del centro per la cura e riabilitazione dell’asma infantile di Misurina, l’Istituto Pio XII, e per confermare il suo personale interessamento e l’imminente incontro con la direzione dell’Opera Diocesana di Parma, che è proprietaria dell’Istituto che sorge sulle rive del lago della Perla delle Dolomiti.

Come annunciato già in conferenza stampa, trasmessa in diretta sul web, Luca Zaia ha ribadito al primo cittadino che l’Istituto è una realtà gestita da un ente privato, non di competenza regionale, e che la Regione del Veneto ha messo a disposizione un budget di 1 milione e 200mila euro, del quale è stata erogata la cifra di 758.000 euro in base al numero dei pazienti veneti curati nel centro. Non si tratta quindi di un problema di mancanza di finanziamento regionale, ma piuttosto di un mancato interessamento dei pediatri che operano nei vari ospedali del Veneto, che non sembrano prediligere e indirizzare i bimbi affetti da asma a curarsi presso l’Istituto Pio XII.

Il sindaco, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, ha accolto con grande soddisfazione la telefonata del governatore Zaia ringraziandolo per il sincero interessamento, per la disponibilità al dialogo e per aver preso a cuore la questione, nella consapevolezza che il centro per la cura dell’asma infantile rappresenta un patrimonio collettivo, un’eccellenza nazionale e internazionale. Pais Becher auspica che dal tavolo di confronto con il direttore generale dell’Opera Diocesana degli Uberti Elena Cardinali si possa aprire uno spiraglio che ne eviti la chiusura e coglie l’occasione per lanciare un appello affinché anche i pediatri delle altre Regioni d’Italia indirizzino a Misurina i piccoli pazienti che soffrono d’asma, visto che questo sembra essere l’unico modo per mantenere in vita economicamente la struttura che si trova a 1.756 metri di altitudine.

Istituto Pio XII di Misurina

Per quanto concerne le reiterate illazioni del tutto infondate circa l’esistenza di un progetto per riconvertire la struttura sanitaria in centro alberghiero in vista delle Olimpiadi il sindaco smentisce seccamente: “L’accusa di voler chiudere il centro per la cura e riabilitazione dell’asma infantile per riconvertirlo in struttura alberghiera in vista dei Mondiali 2021 e delle Olimpiadi 2026 è una bufala, un tentativo di calunniare l’Opera Diocesana e la Regione del Veneto. Una trasformazione dell’edificio in hotel dovrebbe per forza avere l’autorizzazione del Comune di Auronzo e vi assicuro che nessuno ha mai contattato i nostri uffici comunali per prendere informazioni in merito alla possibilità di una riconversione alberghiera. In ogni caso il PAAM, redatto congiuntamente a suo tempo dal Comune e dalla Regione, allo stato attuale non lo permetterebbe.”

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