Tuesday, 17 September 2019 - 04:59
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Domenica l’inaugurazione del bivacco Salvedella

Ago 29th, 2019 | By | Category: Appuntamenti, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni, Sport, tempo libero

Bivacco Salvedella – Borgo Valbelluna

Domenica 1 settembre alle ore 11.00 si terrà l’inaugurazione per la fine dei lavori di recupero del terzo stallone del Bivacco Salvedella, all’interno dell’evento “Malghe tra Miane e Borgo Valbelluna” organizzato dai due comuni per dare risalto al patrimonio rurale della zona. Intervento di recupero eseguito dalle maestranze dell’Unione Montana Val Belluna su progetto dell’arch. Valter Salton. Il costo compessivo è stato di 103.000€ finanziati per 85.000€ dal Gal.

L’intervento di riqualificazione della struttura si inserisce all’interno del Programma di Sviluppo Rurale che ha l’obbiettivo di conservare il patrimonio rurale storico come testimonianza culturale degli immobili tipici dell’architettura e del paesaggio rurale della fascia pedemontana prealpina.

“Il Bivacco Salvedella è localizzato in un’area di importante valenza naturalistica-ambientale e paesaggistica e il suo recupero rappresenta la volontà di valorizzare questi tipi di fabbricati rurali per migliorare qualitativamente l’offerta turistica sostenibile e la tutela del territorio, mantenendo il valore storico-culturale che la struttura offre” afferma il consigliere con delega all’agricoltura Anna Isotton.

Il bivacco, infatti, è raggiungibile sia da Praderadego che dalla località di Posa Puner, in comune di Miane, ed è al centro di un’importante rete di percorsi escursionistici e cicloturistici nonché dell’Ippovia delle Prealpi Trevigiane e Bellunesi. Con quest’intervento l’ex stalla completa un complesso che costituisce una base logistica per gruppi organizzati permettendo di rispondere alla crescente fruizione turistica in forte espansione per merito sia del potenziamento delle attività delle malghe, che dal recupero di alcuni vecchi fabbricati rurali e della riqualificazione dei boschi e pascoli, nonché dall’organizzazione di numerose manifestazioni promozionali. Conclude l’assessore al turismo e all’ambiente Deola: “L’esecuzione di questi interventi risulta necessaria per mantenere viva la nostra storia rurale e poter tutelare il nostro territorio che deve essere conservato e trasmesso alle generazioni a venire come testimonianza dell’architettura del paesaggio rurale. Si auspica che in un prossimo futuro tale complesso possa essere nuovamente destinato alla monticazione del bestiame.”

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