Tuesday, 17 September 2019 - 04:34
direttore responsabile Roberto De Nart

Gioco d’azzardo, un’industria che genera migliaia di posti di lavoro

Ago 27th, 2019 | By | Category: Sport, tempo libero

L’industria del gioco d’azzardo legale è in continua crescita e si presenta in Italia come un settore importante che, oltre a generare migliaia di posti di lavoro ogni anno, copre una larga parte delle entrate erariali dello Stato.

Quando si parla di gioco d’azzardo legale si vogliono intendere tutte le attività o esercizi che coinvolgono l’utilizzo di denaro e seguono le normative, le leggi e i doveri imposti dal Codice Penale. Vengono naturalmente escluse tutte le attività illegali e non conformi alla legislazione italiana.

I dati più accurati che forniscono un’immagine chiara e precisa dell’industria del gioco sono quelli del 2017 presentati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nel rapporto si può vedere come il settore del gioco dia lavoro a circa 150 mila persone divise su oltre 6.900 aziende operanti su tutto il territorio a cui vanno aggiunte altre 50 mila famiglie collegate al settore dell’ippica. I Monopoli delineano poi il numero di operatori e luoghi di gioco presenti in Italia: troviamo quindi ben 206 sale bingo, 34 mila ricevitorie del Lotto, 85 mila commercianti con slot machine installate, 63 mila punti vendita per lotterie di ogni tipo, 5 mila sale Videolottery, 237 ippodromi appoggiati da circa 3.200 esercizi dove scommettere sull’ippica ed infine oltre 1.300 esercizi dove partecipare alle scommesse sportive.

Risulta sempre in aumento il numero di italiani alla ricerca di pronostici per la Serie A vincenti che si affidano alle scommesse sportive abbinandole alla domenica allo stadio o davanti alla TV. 

Lo Stato vuole mantenere sana questa industria che ha portato nelle sue casse ben 10,4 miliardi di Euro nel 2018 tramite le entrate erariali.

Oltre ai diritti operatori del settore e al loro valore economico, va anche considerato l’indotto che il gioco d’azzardo crea per tutte le industrie satellite che gli si affiancano di giorno in giorno a partire dai fornitori di cibo e bevande fino ad arrivare agli addetti alla manutenzione dei tanti locali e strumenti necessari per far funzionare il mondo del gioco.

Spostando la nostra attenzione ai giocatori, vediamo come nel 2018 la spesa totale abbia raggiunto i 104,9 miliardi di Euro dei quali 86,2 miliardi sono stati ripagati in vincite realizzando quindi un payout medio di circa l’82%.

 

Sempre più forte e salda la regolamentazione statale

Continuano ad aumentare le leggi e normative che controllano il gioco d’azzardo. Il Decreto Dignità di quest’anno ha apportato molte modifiche al settore soprattutto per quanto riguarda le scommesse sportive limitandone la pubblicizzazione ed eliminando la possibilità per le squadre professionistiche di fare uso di “betting partners”. 

Il sistema di gioco legale creato dallo Stato consente agli utenti di giocare in totale sicurezza e trasparenza garantendo inoltre la possibilità di controllare e accertare le probabilità di vincita di ogni gioco autorizzato da AAMS.

Nel gioco legale, tutti i passaggi di denaro e le interazioni fra operatori e clienti vengono registrate ed inserite in contabilità. Inoltre il gioco è stato vietato, con l’aggiunta di sanzioni molto severe, ai minori di 18 anni per contrastare lo sviluppo della ludopatia nei più giovani.

 

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