Tuesday, 17 September 2019 - 05:30
direttore responsabile Roberto De Nart

Davanti le quinte. ispirato al romanzo del Nobel Saramago, associazioni e studenti feltrini protagonisti di un viaggio per l’inclusione nel mondo della cecità e dell’ipovisione

Ago 26th, 2019 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina, Scuola

Il Comune di Feltre è risultato assegnatario di un contributo regionale a valere sul bando denominato “Davanti le quinte”, teso a coinvolgere gli studenti in un percorso di consapevolezza della disabilità attraverso il teatro. A questo scopo il Comune di Feltre ha co-ideato un progetto con altre realtà del territorio. Il gruppo di lavoro si è soffermato sul tema della cecità e dell’ipovisione, non solo intesa come disabilità fisica, ma anche come metafora dell’indifferenza, della perdita di empatia e del senso di solidarietà tra le persone, traendo ispirazione dal romanzo “Cecità” di Josè Saramago. Da questo confronto, in particolare, tra realtà associative che si occupano di teatro, di educazione artistica e sociale – alcune attive sul territorio feltrino da diversi anni, altre di recente costituzione – è nato il progetto “Guardando oltre… con altri occhi”, finanziato dalla Regione del Veneto con una somma di circa 15 mila euro, la cui gestione è stata affidata all’associazione culturale “Officina delle pezze”.

Debora Nicoletto, assessore

“Sono estremamente felice ed orgogliosa di questo progetto – che ci ha visti impegnati per lungo tempo nella co-progettazione, che mette insieme i nostri giovani studenti con numerose associazioni, e altri soggetti, in un percorso all’interno della disabilità visiva e contro il pregiudizio”, commenta l’assessora alle politiche sociali e giovanili del Comune di Feltre Debora Nicoletto. “Il nostro obiettivo, aggiunge l’assessora, è promuovere la cultura dell’inclusione non soltanto tra i partecipanti al progetto, ma anche in tutta la cittadinanza, che sarà coinvolta nell’evento finale dell’iniziativa; Feltre si conferma città aperta e di frontiera, in cui le giovani generazioni hanno un ruolo propulsivo nella crescita civica e culturale di tutta la comunità”.

L’iniziativa coinvolgerà gruppi composti da studenti e giovani che intendano mettersi in gioco, affrontando in modo approfondito le tematiche della disabilità, con particolare riferimento a quella visiva. I gruppi di giovani sperimenteranno tecniche teatrali, artistiche, laboratoriali ed espressive confrontandosi al contempo con i volontari dell’associazione “Blindsight project”, persone con disabilità visiva e con il supporto del CILP (Centro Internazionale del Libro Parlato). La presenza dell’associazione “Blindsight progect” sarà centrale, in quanto la loro collaborazione fungerà da punto di partenza per la predisposizione dei percorsi laboratoriali, nonché da strumento diretto per comprendere il quotidiano delle persone con cecità o ipovisione e il loro rapporto con la quotidianità e la comunità. La parte artistica, educativa, laboratoriale sarà sostenuta dall’Officina delle Pezze e dall’associazione teatrale Ghita oltre che dalla storica “Papiria”. L’innovazione e la sfida progettuale a 360 gradi contempla anche il coinvolgimento del Consorzio Dolomiti Prealpi con il trentino TED.

Infatti, quanto prodotto dal laboratorio confluirà poi nella creazione di un evento artistico-partecipativo finale (che si svolgerà nella primavera del prossimo anno), in cui gli attori-studenti predisporranno un viaggio bendati, quindi senza visione, con il trenino turistico della città attraverso le vie di Feltre. Il viaggio raggiungerà diversi luoghi cittadini in cui gli esperti coinvolti e gli adolescenti mostreranno il frutto delle loro riflessioni sotto forma di piccoli esiti artistici. L’evento finale sarà rivolto ad un pubblico eterogeneo che sarà invitato a salire sul trenino, farsi bendare e partecipare alle diverse tappe, ognuna delle quali offrirà un’esperienza diretta a carattere sensoriale e percettivo (tatto, udito, olfatto e gusto, sensi esaltati dall’assenza della vista).
Al progetto hanno aderito anche alcuni Istituti scolastici feltrini, alcuni dei quali hanno già dei gruppi teatrali attivi tutto l’anno.

 

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