Sunday, 22 September 2019 - 03:47
direttore Roberto De Nart

Lavori per 2 milioni per il ripristino del territorio di Auronzo di Cadore. Sopralluoghi e verifiche della Regione

Ago 10th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

Il sindaco di Auronzo Tatiana Pais Becher (sulla destra), accompagna i tecnici della Regione

Venezia, 10 agosto 2019  – I tecnici delle Regione del Veneto hanno effettuato la verifica dei cantieri sparsi nel Comune di Auronzo di Cadore.

Il sopralluogo ha interessato in particolare la Val d’Ansiei, i lavori per lo svuotamento delle vasche di deposito e il ripristino delle sezioni di deflusso degli alvei dei rii Vaccia e Palombis, per un importo di 235.000 euro. Oltre ai lavori in corso per il ripristino della sezione idraulica e alla realizzazione di nuove opere per la regolazione del trasporto solido sul torrente Giralba e sul rio Muri, in questo caso l’investimento è di 500.000 euro.

Sono inoltre state avviate, sempre da parte dei servizi forestali regionali, le procedure d’appalto dei lavori di ripristino della difesa spondale a protezione delle abitazioni in località Federavecchia, oltre ai lavori di ripristino delle sezioni di deflusso e di consolidamento delle opere danneggiate in località Cosderuoibe e dei lavori di ripristino della strada comunale di Val d’Onge, con interventi di sistemazione di scarpate e consolidamento dei versanti della strada medesima. Per questi tre interventi i sono previsti costi di 60.000, 200.000 e 100.000 euro”.

Per quanto riguarda i lavori del Genio Civile, a maggio è stato avviato un pronto intervento per il ripristino della sezione idraulica e la sicurezza delle sponde del torrente Ansiei a valle della confluenza del rio Muri fino all’incile del Lago di Auronzo.
L’intervento, ormai in corso di ultimazione, consiste nella ricostruzione e messa in sicurezza, mediante realizzazione di una protezione arginale in massi ciclopici naturali, di un versante in sponda destra del torrente Ansiei, a valle del ponte Malon, la cui erosione e parziale franamento minacciava una sovrastante zona urbanizzata. E’ stato altresì asportato il materiale ghiaioso depositato lungo il tratto del torrente dalla confluenza con il rio Muri fino allo sbocco nel lago di Santa Caterina, che pregiudicava il regolare deflusso del corso d’acqua. Parte di tale materiale è stato depositato, in condizioni di sicurezza, in zone limitrofe al torrente, procedendo anche alla riparazione di alcune arginature in prossimità del campeggio Europa. La spesa complessiva per la realizzazione di tali interventi del Genio ammonta a un milione di euro”.

Una spesa complessiva di oltre due milioni per il ripristino delle opere e la salvaguardia del territorio.

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