Sunday, 22 September 2019 - 04:30
direttore Roberto De Nart

“La mia terra”. Oltre 2.500 persone al concerto con la grande orchestra per la montagna veneta

Ago 10th, 2019 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Riflettore

Il “Bosco degli Artisti” di Falcade è stato il teatro naturale in cui si sono esibiti 54 elementi dell’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, diretti da Diego Basso, e 50 giovani coristi del Children and Young Choirs dell’Art Voice Academy di Castelfranco Veneto. In scena anche letture di Andrea Pennacchi, a cura del Teatro Stabile del Veneto, tratte dal testo “Da qui alla luna” dello scrittore Matteo Righetto.

Falcade – Oltre 2.500 persone hanno preso parte oggi, sabato 10 agosto 2019, a “La mia Terra”, il concerto ideato dal direttore d’orchestra trevigiano Diego Basso, in programma nel “Bosco degli Artisti” situato all’interno del comprensorio ski area San Pellegrino, una moderna ski area facente parte del Dolomiti SuperSki.

A quasi 2.000 metri di quota si sono esibiti 54 elementi dell’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, diretti da Diego Basso, e 50 giovani coristi del Children and Young Choirs dell’Art Voice Academy di Castelfranco Veneto (TV). Alle loro note si sono accompagnate le letture di Andrea Pennacchi, a cura del Teatro Stabile del Veneto, tratte dal testo “Da qui alla luna” dello scrittore Matteo Righetto.

IL CONCERTO – La novità di questo evento musicale, che ha risuonato tra le maestose vette delle Dolomiti, è stata l’interpretazione in versione sinfonica di brani della nuova romanza italiana e pop come Il Canto della Terra di Francesco Sartori, Earth Song di Michael Jackson, Imagine di John Lennon, Ordinary World dei Duran Duran ma anche brani come Pierre dei Pooh e Laila Oh di Bepi de Marzi o La canzone del Piave conosciuta anche come La leggenda del Piave. Trascrizioni della musica curate personalmente dal Maestro Diego Basso in una cornice di atmosfere inedite con gli alberi a fare da cassa di risonanza, in un palcoscenico realizzato con tronchi di larici caduti in seguito al nubifragio dello scorso ottobre che in futuro potranno ospitare altre iniziative culturali.

<<Questo luogo ha dimostrato un’acustica incredibile, il suono si è propagato per almeno 300 metri grazie all’effetto creato dal legno degli alberi – afferma il Maestro Diego Basso direttore d’Orchestra e ideatore del progetto -. Insieme alla parte sinfonica dell’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana abbiamo cercato di prendere per mano l’ascoltatore conducendolo attraverso un mondo inedito che si è rivelato nota dopo nota lasciando dietro di sé una scia di piacevole stupore>>. Per Basso, direttore d’Orchestra e ideatore del progetto, non è casuale il coinvolgimento di 50 giovani coristi dell’Art Voice Academy di Castelfranco Veneto: <<Ci saranno nuovi alberi che sostituiranno quelli spazzati via “dalla tempesta perfetta” – afferma Basso -. Saranno necessari probabilmente più di 100 anni per rivedere i boschi come erano prima ma questi giovani cresceranno insieme ai nuovi alberi. I nuovi alberi e questi giovani rappresentano una speranza, sono l’oggi e il domani. Loro sono l’alba di un nuovo giorno e la vita>>.

IL RICAVATO – Il concerto – che rientra tra le iniziative dedicate ai 10 anni Dolomiti Unesco (2009 – 2019) – è uno degli eventi di solidarietà promossi dalla Regione del Veneto Assessorato Cultura e Agis Triveneto per la montagna veneta. Il ricavato infatti sarà versato nel conto corrente denominato “Regione Veneto – Veneto in ginocchio per maltempo ott. – nov. 2018” a sostegno del territorio e delle popolazioni del Bellunese.

<<La notte del 29 ottobre 2018 la natura ci ha ricordato che siamo suoi ospiti – ha affermato il sindaco di Falcade Michele Costa -. La tempesta “Vaia” ci ha portato devastazione e morte, ci ha messo in ginocchio ma grazie al lavoro e all’aiuto di tanti ci stiamo rialzando. Io mi auguro che ci abbia lasciato anche un pensiero: spero che ciascuno di noi, guardandosi intorno, inizi a comportarsi con maggiore responsabilità e coscienza, dicendosi “questa è la mia terra”>>.

<<Quest’estate abbiamo voluto portare l’arte, la cultura e la musica con tanti eventi nell’area di Falcade e Passo San Pellegrino ma questo è sicuramente l’evento più importante considerando la valenza e il messaggio che porta di vicinanza e solidarietà ai nostri boschi, alle nostre montagne, alla nostra terra terribilmente ferita dai violenti eventi metereologici che l’hanno colpita lo scorso ottobre. Un evento che diventa un’azione concreta a sostegno del territorio e che siamo davvero orgogliosi di aver ospitato e collaborato a organizzare>>, afferma Mauro Vendruscolo, presidente dell’area Falcade e Passo San Pellegrino.

<<Eventi come questo ci stimolano a continuare il nostro impegno per valorizzare ulteriormente e sostenere le nostre Dolomiti e i nostri territori che sono stati duramente colpiti. Faremo tornare questa montagna più bella di prima, stiamo facendo diversi investimenti anche dal punto di vista turistico e infrastrutturale>>, afferma l’assessore regionale al Turismo Federico Caner presente all’evento insieme all’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato

<<Sono orgoglioso di essere al fianco dei sindaci del Bellunese che hanno dovuto gestire il panico, la paura e la disperazione. Noi eravamo lontani e abbiamo visto la tragedia in televisione, loro erano qui e sono stati dei veri eroi>>, sindaco di Treviso Mario Conte.

L’evento è stato organizzato con il patrocinio e la collaborazione di

· Regione del Veneto

· Provincia di Belluno

· Comune di Falcade

· DMO Provincia di Belluno – patrocinio

· Fondazione Dolomiti Unesco – patrocinio

· Ski Area San Pellegrino – Dolomiti

e con il supporto di Karpos, Dolomia, Forno d’Asolo, Cassa Rurale Dolomiti di Fassa Primiero e Belluno, Mar-Auto.

Il progetto musicale ideato e diretto dal Maestro Diego Basso è realizzato con la collaborazione artistica di Art Voice Academy, Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e Teatro Stabile del Veneto.

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