Sunday, 22 September 2019 - 04:33
direttore Roberto De Nart

Belluno-Cortina artista dell’anno. Inaugurata l’installazione del duo To/Let

Ago 9th, 2019 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Belluno, 9 agosto 2019  –  È stata inaugurata questa mattina, nella sala dell’ex Pub Carrera a Palazzo Fulcis, l’installazione del duo To/Let, che sarà visitabile fino al 24 agosto.

A fare gli onori di casa, l’assessore alla cultura del Comune di Belluno, Marco Perale: «Con questa collaborazione, riprende la collaborazione tra Belluno e il professor Barilli, che riporta la nostra città al centro dell’arte contemporanea nazionale e internazionale. Il collettivo To/Let, infatti, oltre a Belluno e Cortina, è in mostra in questi giorni anche a Monaco di Baviera ed è stato ospitato a Lisbona e in diverse realtà italiane, come realtà emergente dell’arte nazionale».

Dopo la presentazione da parte del professor Renato Barilli, tra i fondatori del corso di laurea DAMS dell’Università di Bologna, è toccato alle artiste raccontare il loro lavoro e la loro opera: «Ci siamo conosciute nel 2005 all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, e da lì abbiamo iniziato a lavorare insieme. – spiega Elisa Placucci, una delle due componenti del gruppo – Spaziamo tra tecniche e media diversi, dalla scultura alle installazioni alla stampa su tessuti fino alla ceramica e ai dipinti su muro; siamo felici e orgogliose di poter presentare queste due mostre legate al Premio Belluno-Cortina, qui al museo di Palazzo Fulcis e in Ampezzo».

Le opere sono infatti ospitate a Belluno negli spazi dell’ex Pub Carrera, mentre a Cortina sono visitabili dalle 14 alle 19 nella sala incontri del Grand Hotel Savoia: «A Cortina abbiamo allestito otto stendardi, realizzati con la tecnica della xilografia, – spiega Sonia Marinangeli, l’altra anima del duo To/Let – un lavoro molto lungo, manuale e tecnico. Riproducono in grande le forme che abbiamo portato qua a Belluno, e rappresentano i “doppi”: a Palazzo Fulcis, abbiamo portato 500 piccole stampe, attaccate a mano a parete e l’opera viene realizzata ogni volta in maniera diversa, “a sentimento”, attaccando le stampe al muro seguendo ciò che sentiamo».

Share

Comments are closed.