Tuesday, 17 September 2019 - 10:31
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“La decisione della Provincia di Belluno di anticipare l’apertura della caccia di selezione ai cervi al 18 agosto è assurda e mette a rischio la sicurezza dei turisti”

Ago 6th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Luca De Carlo, deputato

Il deputato di Fratelli d’Italia e sindaco di Calalzo di Cadore, Luca De Carlo, commenta così la revisione del calendario venatorio da parte dell’ente provinciale.

“Mi preoccupa molto questa scelta, come sindaco e come rappresentante di un territorio che proprio in queste settimane a cavallo di Ferragosto vede la massima affluenza di turisti, che quadruplicano il numero degli abitanti di queste aree”, commenta De Carlo.

“Sono convinto che il cervo ora rappresenti una grossa problematica per le nostre zone, soprattutto per i nostri agricoltori, e che il suo numero vada contenuto e gestito, ma non condivido la modalità scelta dalla Provincia”.

De Carlo evidenzia due criticità: “La caccia di selezione, nel Bellunese, ha già tempi lunghi, che non necessitano certo di un ulteriore ampliamento di un paio di settimane. Inoltre, fino al 31 agosto, c’è la possibilità di sparare fino alle 22.00, quindi quando è ormai calato il buio, con tutti i rischi che possono derivarne”.

“Se si vuole intervenire realmente sul problema, sarebbe sufficiente muoversi negli spazi concessi dall’articolo 19 della legge 157/92, come già avviene ad esempio per i cinghiali”, evidenza De Carlo.

“In queste ore, sto raccogliendo le perplessità di numerose riserve di caccia bellunesi su questo provvedimento, che – ribadisco – ritengo gravemente sbagliato, in quanto mette a repentaglio la sicurezza dei turisti e degli escursionisti”.

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