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Risparmiare sulle bollette di casa: 8 consigli. Le strategie per risparmiare sulle bollette di luce, gas e telefonia sono alla portata di tutti: le migliori prassi per salvare il bilancio familiare

Ago 1st, 2019 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Società, Associazioni, Istituzioni

Le bollette autunnali sono le più temute da parte delle famiglie. Con la fine del periodo estivo e delle vacanze, la casa torna a essere vissuta in pieno e le utenze (specialmente luce e gas) ne risentono. Da settembre a dicembre, come ci confermano da Compara Semplice, il sito online di confronto delle tariffe, è anche il periodo caldo della domanda per la telefonia fissa e Internet; segno che i consumatori pongono l’attenzione sugli importi fatturati e scelgono di cambiare per risparmiare.

Fare attenzione ai consumi è uno degli approcci da attuare, per tentare di abbattere la spesa mensile per le utenze. Ma ci sono anche altre considerazioni da fare, per poter ottenere il massimo del risparmio: strategie necessarie soprattutto per le famiglie che fanno più difficoltà ad affrontare le fatture per le forniture essenziali di casa, ma non solo.

Luce e gas: tra mobilità ed efficienza

Il consumo di luce elettrica e gas metano dipende, in gran parte, dall’assorbimento mensile. Tuttavia, c’è un modo per iniziare a risparmiare fin da subito, senza dover variare le nostre abitudini di consumo, ma modificando la nostra abitudine di consumatori. Andando verso il tramonto definitivo del monopolio su queste due forniture con la chiusura del mercato tutelato, prevista per luglio 2020, ci dobbiamo lasciare alle spalle anche l’idea del “fornitore per sempre”. Nel mercato libero, la fedeltà non paga. Per questo, il consiglio è quello di valutare, a distanza di un anno, le offerte disponibili, cogliendo le occasioni presentate da tariffe più basse, sconti e bonus in bolletta. Solitamente i vantaggi durano 12 mesi.

Il confronto può avvenire agevolmente grazie ai comparatori di tariffe online indipendenti (ComparaSemplice.it tra i più noti, ma ci sono anche siti come Tuttofferte.eu o Quale.it) o utilizzando il servizio offerto da Arera (ilPortaleOfferte.it). Grazie a questi strumenti, è semplice raffrontare le condizioni economiche proposte da ciascun fornitore. È fondamentale, però, analizzare le nostre ultime bollette per comprendere qual è il nostro stile di consumo e quali sono le attuali condizioni di fornitura. Ecco le informazioni da reperire dalle fatture:

·         Mercato di riferimento: qualora non si sapesse, dalla bolletta si può comprendere se si è serviti dal mercato tutelato o dal mercato libero.

·         Tariffa per la materia prima: uno degli elementi da tenere in considerazione è il costo per kWh di luce e per il metro quadro di gas.

·         Consumo annuo: è un’informazione necessaria per utilizzare i comparatori, che confrontano la spesa media mensile o annua sulla base del consumo. Agli importi simulati dai comparatori, per un confronto con le bollette dell’energia elettrica attuali, va sommato il canone Rai.

·         Fasce orarie di consumo (luce): la bolletta della luce, nel caso di contatore di ultima generazione, presenta anche la telelettura dei consumi per fascia oraria. Questa informazione può tornare utile nella scelta di una tariffa monoraria (consumo flat) o tariffa bioraria (costo differenziato a seconda delle fasce orarie, più conveniente in orari serali-notturni, weekend e festivi).

·         Codice POD o PDR: Sono i due codici che identificano in modo univoco l’utenza della luce (POD) o del gas (PDR). Non variano al cambiare del fornitore o del contatore. Sono utili in caso si decida di cambiare l’offerta.

L’altra strategia da attuare riguarda, ovviamente, l’ottimizzazione dei consumi. In questo caso è richiesta l’attenzione di tutti i componenti della famiglia per seguire le migliori prassi per il consumo energetico, ma anche per la scelta degli elettrodomestici più efficienti (classificati almeno A+) e per la valutazione di interventi sull’involucro edilizio che migliorino le condizioni climatiche all’interno dell’abitazione, facendo risparmiare sulle due voci di spesa più rilevanti per luce e gas: la climatizzazione estiva e il riscaldamento invernale. Sia per ciò che riguarda gli elettrodomestiche che per gli interventi d’efficientamento energetico dell’edificio, esistono incentivi fiscali.

4 consigli per risparmiare sulle bollette di luce e gas

·         Valutare un cambio di fornitore ogni 12 mesi.

·         Richiedere la bolletta elettronica per risparmiare qualche euro.

·         Utilizzare grandi elettrodomestici (classe energetica minima A+).

·         Valutare interventi sull’involucro edilizio (eliminazione ponti termici, sostituzione serramenti vecchi).

Internet e telefono: attenzione alle rimodulazioni e ai costi nascosti

Internet è diventato un servizio irrinunciabile per ogni famiglia. Chi si accontenta delle prestazioni (sempre migliori) dei dispositivi e delle connessioni mobile, può fare a meno della linea fissa. In attesa della commercializzazione su larga scala del 5G e in attesa di scoprirne i prezzi di mercato, la linea fissa (ADSL o fibra ottica) è la tecnologia che permette la connessione più affidabile e performante. Quindi, così come avviene per luce e gas, anche le bollette per Internet e telefono sono una spesa necessaria per ogni famiglia.

Per risparmiare sulle bollette della telefonia, il consiglio è quello di fare attenzione ai costi che si pagano in fattura in aggiunta al canone. Come ha sottolineato più volte l’Agcom, la comunicazione commerciale delle offerte per Internet non è sempre trasparente, mettendo in luce il solo canone. Per alcune offerte, infatti, si pagano a parte costi di attivazione, rate di dispositivi acquistati in abbinamento all’offerta (modem, decoder o altro) o servizi di assistenza di cui non si ha bisogno. Leggere con attenzione le condizioni economiche del contratto sottoscritto è il punto di partenza per capire quali sono i costi effettivi, oltre il canone, quali sono gli eventuali vincoli contrattuali e le penali, più o meno mascherate, per un’eventuale recesso anticipato. Una volta che si è capito bene quali sono le voci di costo presenti in bolletta, si può valutare un cambio operatore effettuando un confronto delle tariffe.

Anche in questo caso, si può ricorrere ai comparatori online che permettono un raffronto tra le tante proposte del mercato.

A distanza di tempo (mesi o anni dalla sottoscrizione), gli operatori possono rimodulare le condizioni economiche dell’offerta sottoscritta, aumentandone il canone mensile. Questa operazione è legittima, ma deve essere comunicata anticipatamente dal provider al consumatore, che può non accettare le nuove condizioni e recedere dal contratto senza pagare costi di disdetta. Soprattutto in caso di domiciliazione bancaria dell’offerta, l’aumento in bolletta può facilmente sfuggire, nonostante le comunicazioni del provider. Può, dunque, essere utile rivalutare la spesa mensile per capire se l’offerta attiva è ancora tra le più convenienti del mercato o può valere la pena cambiare fornitore.

In caso in famiglia si utilizzi molto il telefono fisso, può valere la pena di passare a un’offerta all inclusive, per evitare di pagare a parte le telefonate.

4 consigli per risparmiare sulla bolletta di Internet e telefono

·         Leggere con attenzione le condizioni economiche del contratto.

·         Attenzione alle spese aggiuntive al canone.

·         Valutare il passaggio a un’offerta all inclusive in caso di ampio ricorso al telefono fisso.

·         In caso di rimodulazione, confrontare la spesa attuale con le nuove offerte del mercato.

 

Note:

http://www.bellunopress.it/2019/01/16/risparmio-energetico-la-regione-contribuisce-con-22-milioni-alle-spese-di-133-famiglie-e-23-enti/

 

 

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