Tuesday, 17 September 2019 - 10:28
direttore responsabile Roberto De Nart

Lavoro. Assessore Donazzan: “Voucher dalla Regione per sostenere la frequenza ai corsi di operatore socio sanitario”

Lug 31st, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Sanità

Elena Donazzan – Assessore regionale

Venezia, 30 luglio 2019  –  Colmare il fabbisogno di personale qualificato da parte delle case di riposo e altre strutture sociosanitarie e favorire chi intende misurarsi con percorso di preparazione professionale con possibilità di immediato accesso al mondo del lavoro. Questo è l’obiettivo della Giunta regionale del Veneto che ha impegnato 2 milioni di euro, attraverso il Fondo Sociale Europeo, per coprire in larga parte il costo della formazione a favore di oltre 1.300 disoccupati o sotto occupati, futuri allievi dei corsi OSS (Operatore Socio Sanitario).

“Quella dell’Operatore Socio Sanitario è una professione molto ricercata dal mercato del lavoro, per cui non riusciamo a trovare personale a sufficienza – afferma l’assessore a Scuola Formazione e Lavoro della Regione del Veneto Elena Donazzan -. Mancano, infatti, figure qualificate disponibili, per un impiego che, forse troppo spesso, viene considerato di serie B mentre, invece, è un lavoro ricco di umanità, sicuro, che noi vogliamo rendere sempre più qualificato. Abbiamo deciso, quindi, di sostenere in modo importante il costo a carico del frequentante per la frequenza ai corsi, in modo che l’opportunità sia estesa anche a quelle persone che non potrebbero permetterselo. Favoriamo così la formazione di figure da immettere rapidamente nel mondo del lavoro “.

Sono 63 i nuovi corsi Oss, già autorizzati ed in partenza a fine anno, per i quali sono previsti complessivamente 1.890 posti. Per 1.333 di questi, la quota di iscrizione al corso (2.000 euro) sarà sostenuta con voucher di 1.500 euro, forniti dalla Giunta regionale.

“È un’opportunità unica, a disposizione degli interessati per i quali il costo del corso rappresenta una barriera insormontabile nel conseguire una qualifica che, molto spesso, è la chiave per l’accesso immediato al mondo del lavoro presso case di riposo, centri per anziani, Ceod, ospedali e servizi territoriali – aggiunge Donazzan -. Le tappe del percorso sono già state definite. La prova scritta di selezione per accedere ai 63 corsi per Oss autorizzati, si svolgerà mercoledì 2 ottobre; si articola in una serie di quesiti a risposta multipla e in un colloquio motivazionale e si svolgerà in sedi diverse, distribuite su tutto il territorio regionale. Chi supererà la prova di selezione e sarà dichiarato idoneo, potrà presentare entro lunedì 11 novembre la domanda di voucher. I corsi partiranno entro fine anno e si concluderanno tra fine del 2020 e primi mesi del 2021 dopo quasi 500 ore di teoria e 4 esperienze di tirocinio”.

I requisiti per l’accesso al voucher sono fissati dal bando regionale e prevedono la maggiore età, il superamento della prova di selezione e lo stato di disoccupazione certificato dal Centro per l’Impiego. Per gli stranieri è necessario il certificato di lingua italiana e, se extracomunitari, la dichiarazione di valore del titolo di studio. Il diritto al voucher viene maturato nel momento in cui il corsista titolare raggiungerà il 90% delle ore di frequenza. Se si ritira prima di questa data senza un valido motivo, sarà tenuto al versamento della quota integrale. Se le domande di voucher saranno maggiori dei 1.300 voucher disponibili, la priorità è fissata dal punteggio di selezione al corso.

“I nostri anziani meritano rispetto e assistenza adeguata conclude l’Assessore -. La formazione professionale dedicata agli operatori socio sanitari deve essere sempre di maggior qualità, proprio per rendere appropriato il servizio dedicato ai nostri cari e dignitosa la professione di coloro che lo garantiscono”.

Share

Comments are closed.