Friday, 20 September 2019 - 03:56
direttore responsabile Roberto De Nart

Lago Film Festival di Revine Lago. Cinema, spettacolo, concerti. Ma anche enogastonomia e sostenibilità

Lug 26th, 2019 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Cultura e spettacoli, tempo libero, benessere, fuori provincia, Eventi enogastronomici

Lago Film Fest è diventato un appuntamento estivo che congiunge cultura, formazione e intrattenimento. Da quindici edizioni si impegna a fare del borgo di Lago un luogo di convivialità grazie al sostegno di diverse realtà locali che per l’occasione forniscono i loro ottimi prodotti artigianali.

A Lago dunque si mangia e si beve tutte le sere agli stand predisposti nel Vicolo Carlettin e al Parco Archeologico del Livelet. Qui si può degustare il celebre “panin con il pastin“, fatto da sapienti mani di chef con eccellenti prodotti locali a chilometro zero tra cui il Magrello di capra bio della Latteria Perenzin, il Grillo di Colmajor della Latteria Sociale di Tarzo e Revine
Lago e il Formaggio Piave DOP oppure il piatto speciale del giorno, preparato con ingredienti genuini di NaturaSì. Non solo alla sera si possono gustare specialità locali, se durante il pomeriggio o a tarda sera venisse voglia di uno spuntino, Dolomais propone le croste di polenta, foglie di mais delle Dolomiti, fatte solo di farina, acqua delle Dolomiti e sale.
Da abbinare alle diverse proposte culinarie si potrà scegliere tra un buon bicchiere di Verdiso di Perlage, le birre artigianali di Mr.Sez oppure i succhi di frutta bio, i tè freddi bio, i soft drinks e le toniche della linea Bevande Futuriste.

Lago Film Fest crede nella sostenibilità, nel limitare il consumo di materie prime non rinnovabili. E lo dimostra eliminando il consumo della plastica, risultato ottenuto grazie alla decisione di diffondere solo bicchieri riutilizzabili su cauzione all’interno di tutte le aree del festival, e promuovendo comportamenti consapevoli: ecco, quindi, che la vendita di bottiglie e l’utilizzo di bicchieri usa e getta in plastica sono stati banditi in favore di erogatori d’acqua di rete deputata, vitalizzata e gratuita posti in diversi punti del paese.
Il supermercato biologico Naturasì Ariele di Conegliano ha rifornito tutte le dispense indirizzate al folto gruppo di volontari che anche quest’anno hanno collaborato alla realizzazione del festival. Naturasì ha fornito tutti loro anche borracce in acciaio riciclabile al 100%.

I PARTNER CHE FANNO COSE BUONE E SOSTENGONO IL FESTIVAL
NATURASì
NaturaSì da sempre considera fondamentale la formazione di individui liberi e responsabili, promuovendo una sana vita culturale. La collaborazione con il Lago Film Fest rinforza l’impegno dell’azienda verso la promozione artistica. E proprio la condivisione di ideali ha portato, 33 anni fa, un gruppo di ragazzi a fondare la prima comunità del bio in Italia, proprio
nella Marca Trevigiana. Con lo stesso spirito di condivisione e la volontà di far meglio giorno dopo giorno, oggi NaturaSì è una realtà che si impegna per creare una comunità che faccia dello sviluppo della cultura e della consapevolezza la propria missione.

DOLOMAIS -Foglie di mais delle Dolomiti- di Angelo e Ramona di Lentiai
L’idea di valorizzare al meglio le “croste de polenta”, ossia la polenta che rimane attaccata al paiolo dopo che è stata versata sul tagliere, è venuta alla famiglia di Angelo e Ramona di Lentiai. La polenta è un piatto che si trova spesso negli agriturismi come nel conosciuto “Bon Tajer” di Lentiai sito in località S. Gervasio. Angelo e Ramona titolari del posto hanno ricercato nell’offerta dei loro piatti il recupero dei sapori antichi aggiungendo nuove idee e sperimentando. Le croste della polenta sono state inizialmente adoperate come guarnizione dei piatti ma, visto l’apprezzamento delle persone, hanno acquisito nel tempo una loro collocazione in varie portate o consumate da sole.
Le croste di polenta hanno avuto tanto successo da stimolare i gestori del “Bon tajer” Angelo, Ramona il fratello Massimo e i figli Alessandro e Francesco a compiere un nuovo investimento con la creazione di un marchio: “Dolomais” – Foglie di mais delle Dolomiti – fatte solo di farina di mais, acqua e sale.

BEVANDE FUTURISTE
Con il suo reparto di Ricerca e Sviluppo, Bevande Futuriste ha la missione di creare prodotti sempre più sani e sostenibili. Sano significa ricercare la migliore materia prima: la frutta di DiFrutta Bio è scelta all’origine, colta a perfetta maturazione e certificata biologica, così come le foglie del tè verde Sencha utilizzate nei ama_tè bio. Altri obiettivi prefissati sono la
diminuzione dello zucchero aggiunto nei prodotti e l’uso di un packaging sostenibile come il vetro e la carta riciclata.

PERLAGE WINERY
Perlage è la prima azienda biologica delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, certificata fin dal 1985, oggi anche a certificazione biodinamica e vegana.
L’attenzione di Perlage alla sostenibilità in viticoltura abbraccia l’intero processo produttivo, dalla scelta del terreno più adatto, sino alla vendita del vino al cliente finale. Partendo da un vigneto sano e gestito in maniera accorta, con una costante presenza sul campo di tecnici e viticoltori specializzati, si ottengono importanti risultati anche in cantina, dalla riduzione di solforosa nei vini alla particolare attenzione per il mondo vegano. Il marchio Perlage è sinonimo di vini biologici di qualità ed eleganza, competenze aziendali e passione di chi vi lavora, ricordo delle origini e rispetto per il futuro.

CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO PIAVE DOP
Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP partecipa a Lago Film Festival in quanto questa manifestazione sposa i temi del cibo sano e della sostenibilità, difatti il Consorzio ha tra le sue principali funzioni la salvaguardia delle caratteristiche della DOP nonché la sua promozione in tutti i mercati nazionali e internazionali. La qualità del prodotto viene
salvaguardata tramite una serie di rigidi controlli che riguardano sia la materia prima sia l’aspetto produttivo; i produttori infatti devono attenersi alle “regole” previste dal disciplinare di produzione e sono posti a controlli da parte di un ente certificatore. La qualità della materia prima è di fondamentale importanza, il latte viene ottenuto da razze bovine tipiche
dalla provincia di Belluno e alimentate da foraggio di prato polifita stabile che da al latte le sue preziose caratteristiche. I metodi di allevamento sono fortemente legati al territorio e alla tradizione con l’adozione spesso della stabulazione libera e a volte con monticazione nei mesi estivi. La qualità e la sostenibilità sono quindi garantite dalle rigide prescrizioni cui si attengono i nostri allevatori.

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