Tuesday, 17 September 2019 - 10:29
direttore responsabile Roberto De Nart

Lago Film Fest di Revine Lago. Venerdì la prima giornata. 140 registi, 9 giorni di incontri e performance.

Lug 17th, 2019 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

La nuova edizione del Lago Film Festival era stata presentata come un festival a visione femminile. Un tema che ha cominciato a svilupparsi a partire dalla tematica scelta per il consueto Premio Sonego, concorso di sceneggiatura che quest’anno metterà alla prova i partecipanti sul
concetto di lead female character.

Certo si tratta di una scelta che in parte ha indirizzato
l’attenzione su alcuni temi rispetto ad altri ma, allo stesso tempo, è accaduto qualcosa di fortuito: si è visto aumentare di molto tra le fila di collaboratori e ospiti presenze femminili che si sono mostrate non come eroine di movimenti politicizzati ma attraverso la loro creatività.

Mai come in questa edizione si può parlare di “visione femminile”, una prospettiva
nuova attraverso la quale interpretare la realtà. Lo strumento con il quale lo vogliono fare è
in primo luogo attraverso il cinema, la settima arte e forma di narrazione potentissima
proprio perché si nutre per definizione delle altre forme di comunicazione.

La presentazione del festival e delle tre mostre fotografiche, Surfing Iran di Giulia Frigieri,
Under the Olive Tree di Sara Salvadore e Borders di Sara Pellegrino e Francesco Croce
avverrà alla sera, alle ore 21 in riva al lago. La manifestazione aprirà invece i battenti alle ore
18 con due ‘incontri con autori’. Avremo modo di incontrare Francesca Mazzoleni, giovane
regista siciliana che ha firmato lo scorso anno il suo primo lungometraggio, Succede, tratto
dall’omonimo romanzo della youtuber Sofia Viscardi e di assistere alla presentazione di
POST PINK. ANTOLOGIA DEL FUMETTO FEMMINISTA, libro a cura di Elisabetta Sedda ed
edito da Feltrinelli che verrà presentato da Treviso Comic Book Festival. Nell’occasione
saranno presenti due illustratrici del progetto: Sara Pavan e Sara Menetti le quali
racconteranno la loro esperienza nel narrare il corpo della donna attraverso il fumetto.

Durante la prima serata del festival, verrà introdotto anche il focus tematico FEMALE
VISIONS dedicato alle filmmakers donne dal Medio Oriente e Nord Africa e verranno
proiettati alcuni lavori di animazione della talentuosa animatrice torinese Marta Gennari.
Fiore all’occhiello della serata sarà la proiezione evento de La Flor del regista argentino
Mariano Llinás. La pellicola, vincitrice del premio per il miglior lungometraggio in concorso al
BAFICI 2018, selezionata al Locarno, Toronto e Rotterdam Film Festival, presentata a Parigi
e presente all’interno della “Festa Mobile” della 36esima edizione del Torino Film Festival,
sbarca con orgoglio nel borgo di Lago. Un evento speciale indirizzato agli appassionati delle
mega maratone cinematografiche.
Il film ha avuto un tempo di gestazione molto lungo, circa dieci anni. La sua realizzazione è
stata possibile grazie alla collaborazione continuativa della casa di produzione El Pampero
Cine e il collettivo femminile Piel de Lava, di cui fanno parte Pilar Gamboa, Elisa Carricajo,
Laura Paredes e Valeria Correa, ovvero il quartetto protagonista.
Il film della durata di circa 13 ore e mezza verrà proiettato in tre serate: venerdì 19, sabato 20
e domenica 21 luglio alla presenza della produttrice Laura Citarella.
Il film di Llinás vuole essere un tributo alla forma di narrazione cinematografica una «festa
delle arti, proprio come il banchetto gioioso al termine di ogni peripezia di Asterix» da vedere
assolutamente sul grande schermo. D’altronde, per Llinás, «se il cinema non fosse stato così
grande, non avrebbe mai cambiato il mondo».

 

LA PROGRAMMAZIONE DI VENERDÌ 19 LUGLIO

Talk

18:00 – Padiglione Livelet
COSA SUCCEDE DOPO CHE SCRIVO UN CORTOMETRAGGIO?
Incontro con Francesca Mazzoleni
Francesca, classe 1989, siciliana sbarcata a Roma per studiare regia al Centro Sperimentale
di Cinematografia e poi nella vitalissima Berlino per girare i primi cortometraggi, debutta
sulla “lunga distanza” con Succede, la sua opera prima tratta dall’omonimo romanzo della
youtuber Sofia Viscardi, uno dei teen-movie più attesi degli ultimi anni. Il film è uscito
nell’aprile del 2018.

21.00 Vicolo Arco
CONCRETE LAKE
Incontro di presentazione della pubblicazione del workshop di poesia concreta curato da
BBDB Studio
Concrete Lake è il risultato di un workshop di due giorni organizzato lo scorso marzo 2019,
ospitato da Lago Film Fest e organizzato da BBDB Studio. Undici creativi selezionati (Alfredo
Agostinelli, Laura Callegaro, Francesco Croce, David Giovanatto, Alberto Fontana, Michele
Furfari, Sara Pellegrino, Sofia Pierro, Sofia Piomboni, Slowphoto.studio) hanno chiesto di
contribuire con due artefatti di poesia concreta. Concrete Lake è il secondo numero di una
pubblicazione indipendente incentrata sulla poesia concreta.

Una piattaforma progettata per riunire discipline, talenti e persone. BBDB è uno studio di
design indipendente, un piccolo team di professionisti del design di grande esperienza, in
grado di affrontare sfide creative complesse. Con quindici anni di esperienza in campo
internazionale, lavora con aziende di Fortune 500 e organizzazioni anche più piccole e agili.
La competenza di BBDB risiede nel design, nella direzione e nella creazione di idee per
prodotto, visual, interattività e marchi.

21.30 Vicolo Arco
POST PINK. ANTOLOGIA DEL FUMETTO FEMMINISTA
Presentazione del libro edito da Feltrinelli a cura di Treviso Comic Book Festival
A cosa servono le storie? A dare un senso al nostro mondo e ad allargare la nostra
comprensione degli altri. Le storie ci danno conforto, ci commuovono, ci eccitano, ma
soprattutto ci educano. Come scrive Michela Murgia nella prefazione di Post Pink, abbiamo
bisogno di leggere e conoscere più storie diverse possibili “per non diventare schiavi di un
solo punto di vista sulle cose”.
L’antologia a fumetti uscita a marzo per Feltrinelli Comics nasce proprio dall’esigenza di
scardinare gli stereotipi di genere, e mostrarci finalmente delle donne artefici della propria
narrativa, raccontate come soggetti desideranti, pensanti, agenti (e non più solo come
oggetti desiderabili, pensati, agiti).
Saranno presenti le illustratrici Sara Pavan e Sara Menetti.

21.00 Riva del lago
LAGO FILM FEST 15
presentazione della quindicesima edizione del festival
A seguire verranno proiettati i primi corti in concorso.
Inaugurazione delle tre mostre fotografiche
SURFING IRAN di Giulia Frigieri
Un reportage fotografico in cui la fotografa documentarista ci racconta un movimento
rivoluzionario che ha come baluardo l’inusuale binomio tavola da surf-hijab e trova luogo nel
Baluchistan, Iran.
In perfetto stile Lago Film Fest, la mostra fotografica verrà allestita in riva al lago e sarà
visitabile percorrendo la passerella galleggiante.
UNDER THE OLIVE TREE di Sara Salvador
L’idea di questo progetto fotografico nasce dall’esigenza di condividere l’esperienza vissuta
nelle principali città e campi profughi della Palestina.
BORDERS di Sara Pellegrino e Francesco Croce
1 location segreta, 31 ritratti in 48h
Il primo confine con cui ci troviamo a dover fare i conti è quello della nostra persona in
relazione al contingente. Se dovessimo visualizzare questo confine sarebbe sicuramente
quello della pelle, tuttavia, questo confine epidermico è costantemente offuscato da tutto
quello che diventa corpo civilizzato in un costante nascondersi.

Proiezioni film in concorso

Livelet Schermo

21.00 sezione INTERNAZIONALE
Fanny Liatard, Jeremy Trouilh, BLUE DOG, Francia / 2018 / 17’ / Fiction
Michael Frei, KIDS, Svizzera / 2019 / 9’ / Anima
Kate McCoid, IT’S NOT CUSTARD, Gran Bretagna / 2018 / 6’24’’ / Fiction
Olivia Kastebring, Julia Gumpert, Ulrika Bandeira, JUCK, Svezia / 2018 / 17’30’’ / Fiction
Patrick Buhr, SO ROBOTIC, Germania / 2019 / 11’50’’ / Anima

22.00 sezione NUOVI SEGNI
Carlo Francisco Manatad, THE IMMINENT IMMANENT, Filippine / 2018 / 15’1’’ / Fiction
Guillaume Fournier, Samuel Matteau, Yannick Nolin, ACADIANA, Canada / 2018 / 9’56’’ / Doc
Edyta Adamczak, EATSELF, Polonia / 2018 / 13’52’’ / Anima

23.00 sezione NAZIONALE
Cosimo Alemà, SI SOSPETTA IL MOVENTE PASSIONALE CON L’AGGRAVANTE DEI FUTILI
MOTIVI, Italia / 2018 / 16’17’’ / Fiction
Claudio Casale, MY TYSON, Italia / 2018 / 15’ / Doc
Roberto Catani, PER TUTTA LA VITA, Italia / 2018 / 5’20’’ / Anima
Giovanni Dota, FINO ALLA FINE, Italia / 2018 / 15’ / Fiction

Riva del Lago

21:30 sezione INTERNAZIONALE
Lewis Attey, THREE STORIES INSIDE A RENTAL VAN, Australia / 2019 / 15’ / Fiction
Ismaël Joffroy Chandoutis , SWATTED, Francia / 2018 / 21’35’’ / Doc
Claudius Gentinetta, SELFIES, Svizzera / 2018 / 3’40’’ / Anima
Alex Kavutskiy, SQUIRREL, USA / 2018 / 16’ / Fiction
22:30 sezione NUOVI SEGNI
Bertrand Dezoteux, HARMONY, Francia / 2018 / 20’37’’ / Anima
Marnie Ellen Hertzler, HI I NEED TO BE LOVED, USA / 2018 / 11’9’’ / Fiction
Macu Machín, THE STILL SEA, Spagna / 2018 / 11’7’’ / Doc
Jelena Oroz, TWO FOR TWO, Croazia / 2018 / 8’ / Anima
23:15 sezione NAZIONALE
Rocco Di Mento, WAFFEN, Germania / 2019 / 5’35’’ / Doc
Loris Giuseppe Nese, QUELLE BRUTTE COSE, Italia / 2018 / 11’ / Fiction
Martina Scarpelli, EGG, Italia / 2018 / 12’7’’ / Anima
Francesco Selvi, WATERLOO, Italia / 2018 / 17’30’’ / Fiction

Lido
21.00 sezione VENETO
Francesco Zorzi, MACULA – IL TEATRO È NELLA MENTE, Paesi Bassi / 2019 / 9’3’’ / Fiction
Andrea Preti, Filippo Quezel, RES, Italia / 2019 / 11’24’’ / Fiction
Francesca Bertin, IL GIARDINO, Italia / 2018 / 20’34’’ / Doc
Nicola Piovesan, ROBOT WILL PROTECT YOU, Estonia / 2018 / 1045 / Anima
Proiezioni speciali

19.00-23.00 Vicolo Sasso
PROIEZIONE EVENTO

LA FLOR – PARTE I
film fuori concorso – l’opera di 13 ore e mezza di Mariano Llinás
Un’esperienza unica in una secret location riservata a pochissimi. Ideale per amanti del
binge watching.
Proiezione riservata a 12 persone, prenotazione obbligatoria
Mariano Llinás è conosciuto per essere un vero cinefilo e un insolito cineasta indipendente.
Le sue sono autentiche produzioni dal basso, che raccontano storie appassionate e
appassionanti. È il caso de La Flor, terzo film dell’argentino: un omaggio alla storia del
cinema, che attraverso sei episodi ispirati alle diverse forme della settima arte compone un
fiore in quattordici ore. Ogni episodio è contraddistinto da un genere diverso. Il primo ricorda
i film di serie B, quelli che una volta gli americani giravano ad occhi chiusi e che ora
sembrano non saper più fare. Il secondo è una sorta di musical con un tocco di mistero. Il
terzo è un film di spionaggio. Il quarto è difficile da descrivere. Il quinto trae ispirazione da
un vecchio film francese. L’ultimo, ambientato nell’Ottocento, racconta la storia di alcune
donne, tenute prigioniere dagli indiani, che tornano dal deserto dopo molti anni.
In programma speciale a Lago, il film sarà proiettato in tre parti, per chi vorrà viaggiare.
Director Mariano Llinás
DP & Camera Agustín Mendilaharzu Montaje/ Edition Alejo Moguillansky y Agustín Rolandelli
Sound Rodrigo Sánchez Mariño
Music Gabriel Chwojnik
Art Laura Caligiuri – Flora Caligiuri
Costumes Carolina Sosa Loyola – Flora Caligiuri
Assistant Director Agustín Gagliardi
Producer Laura Citarella
Durante le proiezioni sarà presente in sala la produttrice Laura Citarella

Focus tematici
22.00 Lido
FOUR JOURNEYS INTO MYSTIC TIME – Parte I
Il focus tematico dedicato ai dance films di Shirley Clarke
Shirley Clarke (1919-1997) è stata una delle esponenti più importanti del New American
Cinema Group. Si formò come ballerina a New York con le grandi coreografe Martha Graham
e Hanya Holm. Dedicò la sua prima produzione cinematografica ai dance film collaborando
con la danzatrice Anna Sokolow. Dopo aver diretto i suoi più celebri lungometraggi negli anni
Settanta tornò a realizzare dance film sperimentando commistioni tra video-arte e danza nel
suo attico al Chelsea Hotel.
Four Journeys Into Mystic Time è una serie di quattro dance film in cui Shirley Clarke si
affida alle capacità formali del video allo stesso modo nel quale nei suoi primi cortometraggi
sperimentava con le proprietà della pellicola. In questi video la coreografia delle immagini è
basata sul flusso compositivo, Shirley Clarke manipola anche la plasticità dell’immagine
televisiva usando l’astrazione visiva come parte stessa della coreografia.

DISTRIBUZIONE | RESTAURO

I film di Shirley Clarke sono stati recentemente restaurati e distribuiti in tutto il mondo da
Milestone Films (www.projectshirley.com). Reading Bloom li distribuisce in Svizzera e in
Italia. MYSTERIUM è distribuito per gentile concessione del Museum of Modern Art (MoMA)
e del Wisconsin Center for Film and Theater Research.
Il progetto è a cura di Alessandro Del Re

22:30 Vicolo Arco
FEMALE VISIONS: WOMEN FILMMAKERS FROM THE MIDDLE EAST AND NORTH AFRICA
Parte I
focus tematico dedicato a filmmakers donne dal Medio Oriente e Nord Africa
Attraverso i punti di vista di giovani registe emergenti, uno sguardo sulla cinematografia
contemporanea dal Medio Oriente e Nord Africa. Dalla Siria al Marocco, dal Libano al
Kurdistan fino all’Iran, cinque cortometraggi che ci immergono nella realtà cangiante di una
geografia in conflitto: cinque storie di donne protagoniste, tra coraggio quotidiano e desideri
di evasione.
A cura di Roberto Cavallini

22.30 Vicolo Sasso
FOCUS MARTA GENNARI
Le migliori animazioni di Marta Gennari, madrina del concorso Unicef
Dopo aver presentato il cortometraggio “Merlot” a Lago Film Fest 2017, gareggiando in
competizione UNICEF, l’animatrice torinese Marta Gennari torna al festival in qualità di
madrina delle competizioni UNICEF KIDS e UNICEF TEENS. Presenterà inoltre i lavori finora
realizzati in un focus a lei dedicato e realizzerà un piccolo film d’animazione collettivo
coinvolgendo i partecipanti del workshop “Il poema animato”.

Marta Gennari
Nata nel 1992 in Italia, Marta Gennari è regista di film d’animazione e disegnatrice. Si
diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, con il cortometraggio “Merlot”
co-diretto con Giulia Martinelli, il quale viene selezionato in numerosi festival internazionali
(Krok, Clermont-Ferrand, Monstra, Primanima, Animateka), vincendo anche numerosi premi,
in particolare l’Emile Award nel 2018 come miglior corto di diploma. Completa i suoi studi
alla scuola della Poudrière dove realizza “Bigoudis”, cortometraggio distribuito da Arte e
selezionato in svariati festival quali Annecy, Clermont-Ferrand, Anima e Cinanima. Dalla fine
dei suoi studi, Marta lavora in Francia come regista, storyboard-artist per la televisione e il
cinema ed è attualmente in fase di sviluppo di diversi progetti di serie tv e cortometraggi.

23.00 Lido
VIDEO KILLED THE RADIO STAR – Parte I
Il focus tematico dedicato ai videoclip, a cura del festival Ce l’ho corto
Ce l’ho corto, rassegna di cortometraggi nata nel marzo del 2015 a Bologna, nel 2019
diventa Festival. L’obiettivo iniziale era quello di dare visibilità a cortometraggi indipendenti
di giovani autori e di creare momenti di confronto e dibattito sul cinema. Con questo focus,
lo staff di Ce l’ho Corto vuole condividere con il pubblico del Lago Film Fest la passione che
da sempre nutre nei confronti del videoclip, videoclip, volta di autori giovani, e produzioni
indipendenti. La selezione che verrà proiettata è un mix di prodotti nuovi scelti per

l’occasione e di video già presentati nel corso delle passate edizioni del format Video Killed
The Radio Star. I tredici videoclip che verranno proiettati sono diversi tra loro nella musica e
nelle immagini per creare un panorama completo sul formato.
A cura del Festival Ce l’ho corto

23:00 Vicolo Sasso
HABIBI: AN ARAB KIND OF LOVE – PARTE 1
focus tematico dedicato al cinema arabo contemporaneo, a cura di Marta Della Libera
Si tratta di un viaggio speciale nel cinema arabo contemporaneo, un tentativo di traduzione
di una macro-cultura spesso percepita come monolitica e avversa ai valori della tradizione
cristiano-occidentale.
Saranno proiettati dei corti che mostreranno un approccio nuovo alla narrazione sul mondo
arabo, un progetto di traduzione culturale che guarda all’amore e alla gioia di vivere da punti
di vista e angolazioni inaspettate.

WORKSHOP
20.00-21.00 Vicolo Sasso
TIMBRA PATATE
laboratorio creativo con l’artista Gabriella Calabrese
Il workshop fa parte di Girini, la sezione dedicata ai laboratori creativi riservati ai più piccoli.
Bambini e ragazzi incontrano gli artisti per sperimentare divertendosi.
Prenotazione consigliata

SPETTACOLO
21.00 Vicolo Sasso
IL FIL’ARMONICO
le marionette a filo di Agostino Cacciabue
Lo spettacolo è un florilegio, un mosaico composto da momenti di vita del marionettista che
si intrecciano con le storie delle sue figure. Sono frammenti di vita. Storie minime, pochi
minuti per raccontare emozioni e passioni. Immagini rapide quanto un’occhiata che si lancia
oltre una porta socchiusa, al di là delle vedute di tutti i giorni, alla ricerca di gesti e
personaggi che sappiano ancora sorprenderci.
Non ci sono parole, ma solo musica. Non ci sono segreti, perché l’animazione è lasciata a
vista. Le marionette di “Il fil’armonico”, ballano, soffrono, sperano, ridono, con lo stesso
spirito che muove gli esseri umani. Anche per loro, per i pupazzi che calcano il palcoscenico,
il destino è sempre appeso a un filo. Ma questa volta si vede benissimo dove va a finire.

DANZA SITE SPECIFIC
21.30 e 22.30 – Open Space
SUB ESTRATTO – DANCE PERFORMANCE
Danza contemporanea site-specific di Giulia Menti (regia e coreografia) e Francesca Bedin
(performer e assistente)

Il progetto indaga la natura della resilienza, nella ricerca di adattabilità e flessibilità in un
mondo che a volte si è incapaci di comprendere. Il concetto di sentirsi scomodo è sviluppato
dalla coreografa come un viaggio per scoprire se stessi e la capacità di adattarsi agli agenti
esterni, mettendosi alla prova, spremendosi ed espandendosi nello spazio, imparando a
respirare anche laddove si è completamente sommersi.

Giulia Menti
Nata a Vicenza, studia presso Tanzfabrik, Marameo, Landerer&Co, Danseatelier, ND.
Insegnante di danza moderna e contemporanea, è coreografa freelance dal 2017 e manager
della Compagnia Esklan Art’s Factory diretta da Erika Silgoner, artista associato
DanceHaus+ (Milano). Nel 2018 la sua coreografia “In dieser Frau” vince all’International
Solo Tanz Theater Festival di Stoccarda il Best performer 2018 & Eastman prize ed è
vincitore anche al Jerusalem International Choreography competition. Eì inoltre invitata ad
Aprile 2019 a prendere parte al Festival Solocoreografico alla Lavanderia a Vapore di Torino.

Francesca Bedin
Nata a Vicenza Studia da freelance presso Danseatelier, NDT , Tanzfabrik , Eastman
Summer Intensive. Attualmente danzatrice della Compagnia Naturalis Labor diretta da
Luciano Padovani e Silvia Bertoncelli e della Compagnia Esklan Art’s Factory diretta da Erika
Maria Silgoner. Nel 2018 con il solo “In dieser Frau”, coreografato per lei da Giulia Menti,
vince i premi 1prize best performance & Eastman Prize al 22^ International Solo Tanz
Theater Festival di Stoccarda ed il 3prize choreography al Jerusalem International
Choreography Competition.

MUSICA
Vicolo Carlettin
> Yatus 22.00
Genere: shoegaze
Band nata a Trento da musicisti precedentemente impegnati in altre band in ambito
hardcore, con l’intento di esplorare nuove sonorità e atmosfere diverse rispetto a quanto
fatto in passato.
In un mix tra shoegaze e grunge, i volumi alti sono una costante nei brani, in un’alternanza
tra momenti più dreamy annegati nel riverbero e parti distorte scandite dal fuzz.
“Soak the Sun” è l’ep autoprodotto, scritto nel 2018, registrato e mixato interamente dalla
band e seguito dalle prime date della nuova formazione sul territorio nazionale.
> Pulsar 23.00
Genere: electro-ambient
PULSAR è il nuovo progetto del compositore elettronico Leonardo Pucci.
Musica electro-ambient fatta di batterie, Rhodes e sintetizzatori: un viaggio attraverso il
vuoto dello Spazio. “Empty” è il disco di debutto uscito per l’etichetta Rous Records.

00:00 DOPOFESTIVAL
il tiratardi del festival, un momento per incontrarsi attorno ad un pianoforte con artisti e staff

Per tutte le informazioni riguardo orari di proiezione, luogo e obbligo di prenotazione vi
consigliamo di consultare il programma integrale e le singole sezioni del festival presenti nel
sito web: www.lagofest.org.

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