Saturday, 24 August 2019 - 22:58
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Una giornata per la memoria del sacrificio degli alpini

Giu 28th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

«Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio alpino», da celebrare nell’anniversario di Nikolajewka (una delle battaglie più atroci affrontate dai nostri Alpini durante la ritirata della Campagna di Russia) del​ 26 gennaio​ di ciascun anno.
Questa è la proposta di legge 622 votata e approvata alla Camera dei Deputati nella serata di martedì.​
Speriamo arrivi altrettanto rapida la votazione della stessa in Senato.​
È la prima volta che si parla in modo esplicito di riconoscenza e dei valori di marcata fedeltà nei confronti delle istituzioni, dei confini e della Patria, tanto da dedicare una giornata agli Alpini che furono, agli Alpini che sono e quelli che lo saranno;​
Alpini che ameranno con spirito di sacrificio questo glorioso cappello, la sua penna, questo corpo.​
Certo, non ci ricorderemo delle loro gesta solo in quel giorno, non ricorderemo solo quel giorno, con viva e profonda commozione il supremo sacrificio di colleghi come Marco Pedone, Francesco Vannozzi, Sebastiano Ville, Gianmarco Manca, Matteo Miotto e William Tracanna, caduti nell’adempimento del loro dovere dalle montagne Afghane allo Spiz Vedana.​
Le truppe Alpine sono la specialità da montagna dell’Esercito, costituite nell’ottobre del 1872 per garantire la difesa dei nostri confini nazionali montani.​
Ma nella loro centenaria storia, gli Alpini sono stati apprezzati e amati dalla popolazione e dalle istituzioni, per gli interventi umaniari e di soccorso ogni qual volta un evento sismico o idrogeologico colpiva la nostra Nazione, da nord a sud. ​
Far scoprire e tramandare “i valori che incarnano gli alpini nella difesa della sovranità e dell’interesse nazionale e nell’etica della partecipazione civile, della solidarietà e del volontariato”​
come cita l’art.1 del pdl in questione.​
Grande apprezzamento e un filo di commozione per l’intervento alla camera dei deputati dell’Onorevole di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, durante la discussione della pdl, anzi, come ben precisato e rimarcato con fierezza, “…sono orgoglioso di essere un parlamentare italiano, sono orgoglioso di essere il sindaco del mio paese, ma sono anche orgogliosamente, ancor di più orgogliosamente l’Alpino Luca De Carlo della Brigata Alpina Cadore!”​
Allora riconosciamo il valore di questi ragazzi, di questi colleghi, di coloro che, in questo momento sono impiegati nell’operazione strade sicure a garantire la sicurezza dei nostri cittadini, i colleghi che sono impiegati nei teatri operativi esteri, con la loro penna sempre indossata anche sull’elmetto in segno di appartenenza, riconosciamo lo spirito degli Alpini in armi e quelli in quiescenza che riempiono le fila dell’Ana e dei gruppi di Protezione Civile. ​
Ieri sera nell’aula, L’Onorevole è stato l’esempio oggettivo di quanto l’Alpino è un Alpino per sempre.

Alessandro Farina

-Responsabile Consulta Forze Armate Fratelli d’Italia- Belluno-

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