Saturday, 24 August 2019 - 22:48
direttore responsabile Roberto De Nart

Azzalin (PD): “Sull’autonomia ennesima data storica. Zero certezze su materie, risorse e tempistiche. Zaia prende in giro i veneti da anni: esca dalla propaganda e si confronti sui contenuti”

Giu 21st, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Graziano Azzalin – consigliere regionale Pd

Venezia, 21 giugno 2019  –  “Ogni mese il calendario di Zaia si aggiorna con una ‘data storica’ sull’autonomia. Arriveremo alle elezioni del 2020 con questa pantomima, buona solo per fare propaganda? Di storico qua ci sono soltanto i rinvii del governatore che continua a prendere in giro i veneti”. Il consigliere del Partito Democratico Graziano Azzalin commenta con scetticismo le esternazioni di Zaia e del ministro Stefani sui passi avanti per quanto riguarda l’autonomia differenziata.

“Cosa significa che adesso è incardinata? Assolutamente niente!

Doveva essere pronta due mesi dopo il referendum e invece dopo quasi due anni non sono stati fatti passi in avanti. Prima occorreva la volontà dei veneti, costata inutilmente parecchi milioni di euro, poi una maggioranza politica e c’è anche quella ma incapace di imprimere una svolta concreta. Si è avverato tutto, ma non abbiamo niente. Manca ancora un testo su cui confrontarsi, le promesse di Zaia sono svanite nel nulla, dal residuo fiscale al mantenimento dei 9/10 delle tasse. La propaganda leghista ha insistito a tamburo battente sulla questione dei soldi e invece, se e quando arriverà l’autonomia, sarà a invarianza zero. Faccio fatica a capire l’entusiasmo di Zaia: non ci sono certezze sui tempi, sulle materie, anche se la Regione ha dovuto fare una bella retromarcia rispetto alle pretese iniziali, né sulle risorse. Il governatore esca una volta tanto dalla propaganda di partito ed entri nel merito dei contenuti. Anche perché la balla di più soldi ai veneti per l’autonomia è stato il paravento utilizzato dalla Giunta per coprire la mancata programmazione su comparti fondamentali della vita regionale.

Non ha stanziato un euro per la montagna bellunese devastata lo scorso autunno dal maltempo o per aiutare le famiglie in difficoltà, ma si trovano 300mila euro per comprare le bandiere col leone di San Marco da regalare ai nuovi nati.

Colpa della mancata autonomia? No, perché non avremo un solo euro in più da Roma. Zaia lo sa benissimo – chiosa Azzalin – ma continua a bluffare”.

Share

Comments are closed.