Monday, 26 August 2019 - 10:15
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Pizzicati dalla polizia i tre della “Truffa del resto”. La prontezza della titolare della gelateria inchioda i pregiudicati

Giu 20th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Belluno, 20 giugno 2019  –  Mercoledì pomeriggio la Squadra Volante della polizia è intervenuta a Belluno, in via Tiziano Vecellio, in seguito alla segnalazione di un tentativo di truffa da parte della titolare della gelateria “Dolce Delizie”.

La tecnica usata, la cosiddetta “truffa del resto” è oramai nota. Si tratta della truffa che viene tentata ai danni dei commercianti e dei cassieri. Si lascia intravedere al negoziante una banconota di grosso taglio, con la quale pagare una consumazione o una spesa minima. Così il negoziante inizia a esplorare la cassa, alla ricerca del resto da consegnare al cliente-truffatore. Quest’ultimo però, interrompe dicendo che forse ha un’altra banconota e inizia a contare monetine. Il truffatore, interrompe nuovamente dicendo che non arriva all’importo e dunque deve lasciare la banconota di taglio maggiore che assicura di aver già consegnato. In realtà l’ha solo mostrata all’inizio delle operazioni di pagamento e poi immediatamente reintascata. Ora però pretende il resto. Di solito, per premere sul cassiere e fare fretta arriva anche qualche complice. Il cassiere che ha già preparato il resto per la banconota di taglio maggiore viene così distratto e può cadere nella trappola di consegnargli il resto a fronte di nessun pagamento.

E’ pressappoco quello che è successo in via Tiziano Vecellio alla gelateria Dolce Delizie, dove tre persone, un uomo e due donne, hanno tentato la “truffa del resto”, ma il colpo non è riuscito. I tre, infatti, dopo aver consumato una coppetta di gelato ciascuno, all’atto di pagare il conto, hanno consegnato alla cassiera una banconota da 10 euro, ma dopo aver ricevuto il resto corrispettivo, hanno dichiarato di aver pagato con una banconota da 50, creando una certa confusione nel locale.
La cassiera però, non solo non è caduta nella trappola, ma ha anche chiamato la Polizia descrivendo dettagliatamente i tre e il mezzo sul quale viaggiavano, un caravan di colore bianco.
La pattuglia è giunta tempestivamente sul posto e gli uomini delle Volanti, raccolte le prime informazioni, subito si sono messi alla ricerca delle tre persone sospette.
Gli agenti della Questura, hanno in poco tempo rintracciato il camper segnalato riuscendo immediatamente a fermarlo.
Le tre persone a bordo, tutte residenti a Rovigo, una volta identificate, sono risultate già colpite dal divieto di ritorno in diversi comuni del Nord Est, per svariate ipotesi di reato, nonché denunciate in concorso tra loro in più occasioni per aver consumato appunto la nota “truffa del resto”. Pertanto sono stati accompagnati in Questura a Belluno per aver tentato proprio la truffa del resto. A questo punto il questore ha emesso nei loro confronti un foglio di via obbligatorio dal Comune di Belluno, che gli è stato subito notificato dagli uomini della Divisione Anticrimine della Questura.

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