Monday, 26 August 2019 - 09:52
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Il Nevegal non riguarda solo Belluno. Scarzanella (Confartigianato) e Sposato (Appia-Cna): “Attendiamo di vedere i progetti, il ruolo delle imprese. Pronti ad intervenire”

Giu 20th, 2019 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Claudia Scarzanella, presidente Confartigianato Belluno

Quale destino per il colle del Nevegal? Anche il mondo dell’artigianato bellunese si interroga sul tema che trova origine da cause di varia natura: mutamenti socio economici vissuti dal territorio come lo spopolamento, cambiamenti climatici, investimenti del passato indirizzati verso altre aree, scelte gestionali succedutesi nel tempo, ma pure nuovi modi di approcciarsi alla montagna da parte dei turisti.

“Bisogna partire da un dato di fatto – spiegano i presidenti di Confartigianato Belluno, Claudia Scarzanella e di Appia-CNA, Massimo Sposato – la questione Nevegal non ha una valenza esclusivamente legata alla città capoluogo, quanto piuttosto un respiro provinciale e su tale scala il tema va posizionato, così come devono andare individuati gli interventi più opportuni”.

Circa un quinto delle attività artigiane in provincia di Belluno è coinvolto direttamente o indirettamente nel turismo, settore che in provincia di Belluno sta prendendo una connotazione sempre più importante e che non può essere sottovalutata, da cui l’attenzione verso il Nevegal da parte delle due Organizzazioni di categoria dell’artigianato e piccola impresa bellunesi.

 

Massimo Sposato, presidente Appia Cna Belluno

“Come Associazioni di imprenditori – affermano Scarzanella e Sposato – siamo però abituati a muoverci partendo dalla concretezza delle ipotesi o dei progetti su cui imperniare il nostro lavoro ed è ciò che attendiamo di vedere anche per la questione Nevegal. Siamo altresì pronti a intervenire – proseguono i due presidenti – non appena troveremo la condivisione delle idee e a mettere a sistema le nostre forze. Per intanto abbiamo esteso l’invito alla manifestazione a tutti i nostri associati”.

Non sarà comunque il numero dei partecipanti alla manifestazione di piazza di sabato 22 giugno a definire il vero interesse della gente e delle imprese verso il futuro del Nevegal, ma “quello su cui crediamo fortemente – concludono Scarzanella e Sposato – è il ruolo delle imprese quali generatori del rilancio del Colle bellunese”.

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