Saturday, 24 August 2019 - 22:35
direttore responsabile Roberto De Nart

Consorzio agrario Treviso-Belluno: sabato il saluto del presidente Brunetta e l’elezione del nuovo consiglio di amministrazione

Giu 20th, 2019 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

Castagnole – 20 giugno 2019. Inizierà alle 9.30 di Sabato 22 giugno 2019 nella sede di Castagnole l’annuale assemblea del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno, un incontro che all’ordine del giorno, oltre alla consueta lettura del bilancio di esercizio per l’anno 2018, avrà anche il compito di eleggere il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2019 – 2022.

Un’attività quella del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno che nel 2018 ha registrato un utile di esercizio di € 1.222.980 e un valore della produzione, rispetto all’anno precedente, aumentato del 0,83% e pari a € 890.000. Un bilancio distinto da un leggero decremento delle vendite per il settore delle sementi, delle macchine e degli impianti per vigneti stabili invece gli altri settori, ma che evidenzia l’aumento in termini di vendita del comparto cerealicolo.

Dopo due trienni di presidenza Fulvio Brunetta lascia un’azienda in salute e continua evoluzione, radicata nelle province di Treviso e Belluno con 38 punti vendita e una rete capace di sviluppare un’attività corale sul territorio. Eletto nel 2013 e riconfermato nel 2016 Fulvio Brunetta ha di fatto coperto il passaggio di operatività di una nuova Direzione Generale, ricoperta dal 2016 dalla dott.ssa Elsa Bigai dopo anni di assoluta continuità. Sei anni che hanno registrato un aumento del valore della produzione e, per lo stesso periodo, un aumento del patrimonio netto di € 6.700.000, significativi inoltre gli investimenti pari a € 11.420.000.

Facendo, invece, il focus sul triennio 2016-2018 il Consorzio ha consolidato e migliorato la presenza sul mercato, portando il valore della produzione a superare la soglia di € 100.000.000 fino al raggiungimento di € 108.180.000 del 2018, con un incremento nel triennio di € 12.000.000 ca (+12,35%). Un aumento determinato soprattutto dalle vendite dei mezzi tecnici e delle macchine agricole che hanno fatto registrare un incremento per € 14.000.000 ca (+17,25%), mentre la gestione dei cereali segna una diminuzione di € 3.000.000 ca. (-19,57%).

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