13.9 C
Belluno
lunedì, Agosto 10, 2020
Home Cronaca/Politica Ritrovato infortunato in un canale della Pala Alta 47enne di Sedico

Ritrovato infortunato in un canale della Pala Alta 47enne di Sedico

Belluno, 17 – 06 – 19  –  È stato ritrovato da una squadra che stava perlustrando il sentiero M.Z., 47 anni, di Sedico (BL), l’uomo, per il cui mancato rientro ieri sera era scattato l’allarme.

Partito ieri mattina con l’intenzione di percorrere il primo tratto del Viaz dei camorz e dei camorzieri nel Gruppo della Schiara – l’impegnativa traversata alpinistica tra creste e cenge che dalla Pala Alta, attraverso Pala Bassa, cengia del Burel e Monte Coro, porta al Rifugio Bianchet – l’alpinista aveva mandato una foto passate le dieci e un messaggio che tutto era a posto verso mezzogiorno e mezza, poi più nulla. Il cellulare, che prima suonava libero, si era poi spento e i familiari preoccupati si erano mossi, rinvenendo la sua auto ancora parcheggiata a Pian de Fraina a 900 metri di quota. Data la difficoltà del percorsi, subito si è cercato di risalire al tracciato telefonico. Dal momento che l’ultima cella agganciata risultava quella di Vallada Agordina, si pensava potesse trovarsi sul versante che dà verso la statale agordina. Alle 5.30, alle prime luci, l’elicottero dell’Air service center convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha trasportato in quota due squadre della Stazione di Belluno, per poi procedere a un lungo sorvolo del percorso con altri soccorritori a bordo, senza però alcun risultato.

Poiché l’uomo avrebbe dovuto fare il tratto Pala Alta – Pala Bassa, le due squadre sono state sbarcate alla fine, una a Forcella Medon, l’Altra sulla Pala Bassa, e hanno percorso a ritroso la porzione del Viaz. Arrivati all’attacco della Pala Alta, grazie a un’intuizione due soccorritori hanno tentato una cengia più alta, temendo l’alpinista avesse potuto proprio sbagliare l’ingresso iniziale. Ed è stato così che verso la cima est della Pala Alta lo hanno individuato, alle 8 circa, in un canale. L’uomo era salito quasi in vetta, molto più su rispetto alla traccia corretta, seguendo una cengia errata, quando un appiglio su cui si teneva aveva ceduto e lui era ruzzolato una quindicina di metri, fermandosi fortunatamente prima di uno strapiombo. Dopo aver attrezzato una corda fissa, la squadra lo ha raggiunto. Era cosciente, sebbene lamentasse dolori al bacino e avesse riportato un trauma al volto.

Chiesto subito l’intervento dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, il medico sbarcato assieme al tecnico di elisoccorso gli ha prestato le prime cure. Imbarellato e recuperato con un verricello, l’infortunato è stato trasportato all’ospedale di Belluno. Anche i due soccorritori sono stati imbarcati e portati a valle a Bolzano Bellunese dove era stato allestito il campo base.

Share
- Advertisment -



Popolari

Domenica a Cortina la grande lirica. La Traviata interpretata dal soprano Francesca Dotto

La rassegna, promossa e sostenuta dal Comune di Cortina D’Ampezzo e organizzata da Musincantus, presenta l’evento clou dell’estate: si tratta della celebre opera di...

190 atleti e 50 società, la corsa in montagna è ripartita ieri da Limana

Limana (Belluno), 9 agosto 2020 – Sono stati 190 i concorrenti che domenica 9 agosto hanno dato vita al Campionato regionale veneto di corsa...

Vitalini Start Contest. Il 12 agosto a Falcade sulla pista Neveplast la prima edizione

Boom di iscrizioni per la prima edizione del Vitalini Start Contest che sulla Falcade Start Section, il prossimo 12 agosto, è pronto ad accendere...

Lo sperpero di denaro pubblico

Non sono passati cinque anni da quando veniva inaugurata in pompa magna la ciclabile Ponte Gardona-Castellavazzo, costruita con soldi dei contribuenti europei ed italiani...
Share