Monday, 26 August 2019 - 08:59
direttore responsabile Roberto De Nart

Ai palazzetti Muffoni e Bellati-Luciani, in centro storico, il progetto pilota del Comune di Feltre per la mitigazione del rischio sismico promosso da Casa Italia

Giu 13th, 2019 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

Palazzetti Muffoni e Bellati-Luciani (Feltre)

Sarà concentrato sul complesso abitativo rappresentato dai palazzetti Muffoni e Bellati-Luciani, in via Mezzaterra – nel centro storico della città -, il progetto pilota che vede il Comune di Feltre tra i dieci assegnatari a livello nazionale del piano di Azione di Casa Italia per la mitigazione del rischio sismico e l’adeguamento di costruzioni storiche, finanziato con l’importo di 2,5 milioni di euro.

Lo schema di accordo approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale prevede la conferma della destinazione d’uso attuale di palazzo Muffoni (Edilizia Residenziale Pubblica), mentre per il palazzo Bellati-Luciani prevede la realizzazione di alcuni alloggi da destinare pure all’ERP, oltre alla rifunzionalizzazione dell’edificio come struttura abitativa temporanea ad uso del turismo giovanile, con la realizzazione al piano terra, collegato con il Palazzetto Muffoni, anche di un punto di accoglienza e informazione a servizio del territorio (per una sorta di albergo diffuso). Al primo piano il progetto prevede invece la realizzazione di salette comuni di incontro aperte, luoghi di consultazione di testi di cultura locale, ecc.; questo anche per aderire alla volontà del lascito di Palazzo Luciani, donato al Comune negli anni ’70.

In base all’accordo siglato, il Dipartimento realizzerà e finanzierà interamente con il supporto tecnico della società Studiare Sviluppo srl, le attività di progettazione ed esecuzione dei lavori, direttamente, o affidando specifiche azioni al Comune, che – al riguardo – si è proposto di gestire e fare proprie alcune attività del progetto, le cui spese saranno poi rimborsate da Casa Italia. Le attività partiranno a breve con l’analisi degli indici di vulnerabilità dell’edificio.

“Il Progetto Pilota che ci vede protagonisti mira alla prototipazione di un protocollo d’intervento che, partendo dal pubblico, coinvolga anche il patrimonio edilizio privato. Feltre, anche grazie alla creazione di un comitato scientifico ad hoc, diverrà un vero e proprio caso di studio a livello nazionale e non solo”, commenta il sindaco Poalo Perenzin.
“Il tema della mitigazione del rischio sismico ci vede impegnati da molto tempo su più fronti. Con questo Progetto Pilota, per il quale diverremo probabilmente i primi a partire a livello nazione, andiamo ad “aggredire” un altro aspetto fondamentale, che è quello dell’edilizia residenziale nell’ambito die centri storici”, aggiunge l’assessore Adis Zatta.

“Con questo intervento, conclude l’assessore alla cultura Alessandro Del Bianco, molte delle strutture di proprietà comunale ubicate in centro storico sono coperte da un progetto di valorizzazione finanziato. I lavori già avviati o cantierabili sfiorano i 9 milioni di euro. Feltre potrà disporre, tra pochissimi anni, di un patrimonio storico-architettonico completamente rivalutato”.

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