Monday, 26 August 2019 - 10:29
direttore responsabile Roberto De Nart

Domani sera a Mel l’astrofisica Sandra Savaglio con Tutto l’universo per chi ha poco spazio-tempo

Giu 6th, 2019 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Dopo l’incontro con Lucilla Titta, nutrizionista, che ieri a Palazzo del Nuovo Oratorio di Lentiai ha parlato di “Scienza in tavola” presentando il suo nuovo libro La dieta del maschio (Rizzoli, 2018), è la volta di Sandra Savaglio, astrofisica di fama internazionale e autrice di Tutto l’universo per chi ha poco spazio-tempo (Mondadori, 2018), libro finalista al Premio Galileo 2019.

Mel

L’appuntamento è per venerdì 7 giugno alle 20.30 al Municipio, in Piazza Papa Luciani a Mel. A condurre l’incontro Marcella Corrà, caporedattore del Corriere delle Alpi.

“Quello che state per leggere non è esattamente un libro di astronomia nel senso classico, intesa come la branca della scienza che osserva le stelle nel cielo: quanto sono brillanti, quanto sono vecchie, dove si trovano l’una rispetto all’altra, in quali costellazioni sono raggruppate… È invece un libro sull’universo – nel senso più pieno di insieme ‘tutto intero’ di ciò che esiste – dove le stelle sono solo una parte piccola, ma piccola davvero, del tutto. Un universo visto e interpretato attraverso le leggi della fisica. È un libro che racconta quello che sappiamo del mondo in cui viviamo e di quanto ci circonda, della sua origine e della sua storia, di come è arrivato a essere ciò che è oggi e di che cosa diventerà in futuro. Parlerò dei progressi fatti dalle nostre conoscenze, in particolare nell’ultimo secolo, dedicando buona parte di queste pagine ai risultati degli ultimissimi anni, se non di questi giorni. Ma non trascurerò di soffermarmi sulle cose che ancora non sappiamo, che sono sempre e comunque molte di più di quelle che conosciamo.”
Tutto l’universo per chi ha poco spazio-tempo è l’eccezionale creazione editoriale di una delle menti che il mondo scientifico ci invidia. Sandra Savaglio è un’astrofisica di fama, ricerche e pubblicazioni internazionali, recentemente rientrata in Italia per insegnare all’Università della Calabria, che ha deciso di raccontare il suo sapere con un taglio divulgativo. In questo meraviglioso viaggio nell’infinito sopra di noi, fra buchi neri, stelle nane, onde gravitazionali e future missioni spaziali, riesce nell’impresa di sintetizzare tutto ciò che si sa e tutto ciò che non si sa del nostro meraviglioso universo, fino alle vertiginose domande che continuano, e continueranno, ad appassionare gli esseri umani davanti all’infinità del cosmo di cui siamo piccolissima parte.

Sandra Savaglio, astrofisica italiana. Dopo il dottorato in fisica presso l’Università della Calabria, è fellow e senior research scientist presso lo European Southern Observatory (Monaco di Baviera), la Johns Hopkins University e lo Space Telescope Science Institute (Baltimora). È stata ricercatrice presso l’Osservatorio Astronomico di Roma e l’Istituto Max-Planck per la Fisica extraterrestre, nel polo europeo di maggiore valore nel campo dell’astrofisica. Dal 2014 è professore ordinario di Astrofisica all’Università della Calabria. Nel 2004 appare sulla copertina della rivista americana “Time” come simbolo della fuga dei cervelli europei negli Stati Uniti. Specializzata nell’astrofisica delle galassie distanti, dell’arricchimento chimico dell’universo e dei fenomeni esplosivi, vanta più di 200 pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali, in qualità di autrice o coautrice. Nel 2006 pubblica insieme a Mario Caligiuri un libro-denuncia sul mondo della ricerca in Italia. Ha ricevuto premi internazionali tra cui Pitagora (Crotone 2008), Prime donne (Montalcino 2014), Frescobaldi (Milano 2015) e Vittorio de Sica (Roma 2016). Fa parte di diverse commissioni scientifiche internazionali, inclusa quella che decide dell’uso del telescopio più importante della storia, lo Hubble Space Telescope. È regolarmente invitata a conferenze internazionali. In Italia partecipa a eventi pubblici per la divulgazione scientifica. Nella primavera 2018, è stata presidente della giuria del Premio Galileo per la divulgazione scientifica (Padova). A novembre 2018, è uscito per Mondadori il suo primo libro di divulgazione scientifica dedicato all’astrofisica.

I prossimi appuntamenti​
Sabato 8 giugno, vi sarà l’assegnazione del Premio Letterario Nazionale “Trichiana Paese del Libro”, in programma sabato 8 giugno alle 17.30 presso Sala San Felice in Piazza Merlina Trichiana. Il Premio, giunto ormai alla sua 29^ edizione, ha visto quest’anno la partecipazione di un centinaio di racconti provenienti da tutta Italia con al centro il tema “La notte”. In finale 10 racconti selezionati dalla giuria: Prima del coprifuoco di Davide Bacchilega, Corsi e ricorsi. Ricerchiando la Storia di Martina Da Pian, Nessuna notte è troppo lunga di Riccardo Landini, La notte dell’anima di Marco Paganini, Il viaggiatore di libri di Carlo Parri, Buio dentro di Guergana Radeva, Per fortuna è passata di Katia Tormen, Notte d’inverno di Elisa Sitta, La notte di Giovanna Valentini, L’uomo che restituì la notte di Nicola Zannol. Condurrà la cerimonia Guido Beretta.
Sabato 8 giugno, vi sarà l’assegnazione del Premio Letterario Nazionale “Trichiana Paese del Libro”, in programma sabato 8 giugno alle 17.30 presso Sala San Felice in Piazza Merlina Trichiana. Il Premio, giunto ormai alla sua 29^ edizione, ha visto quest’anno la partecipazione di un centinaio di racconti provenienti da tutta Italia con al centro il tema “La notte”. In finale 10 racconti selezionati dalla giuria: Prima del coprifuoco di Davide Bacchilega, Corsi e ricorsi. Ricerchiando la Storia di Martina Da Pian, Nessuna notte è troppo lunga di Riccardo Landini, La notte dell’anima di Marco Paganini, Il viaggiatore di libri di Carlo Parri, Buio dentro di Guergana Radeva, Per fortuna è passata di Katia Tormen, Notte d’inverno di Elisa Sitta, La notte di Giovanna Valentini, L’uomo che restituì la notte di Nicola Zannol. Condurrà la cerimonia Guido Beretta.

A seguito della premiazione, alle 21.00 in Sala San Felice sempre a Trichiana, l’evento di chiusura della BookWeek, condotto da Antonio Maconi, fondatore di Goodnet. Nel 2030 quasi due miliardi di persone andranno in vacanza. Ci spostiamo in continuazione e per motivi diversi: per lavoro, per rilassarci, per vedere posti nuovi o perché non si ha di meglio da fare. Ma per dove ci imbarcheremo tra dieci anni? Che impatto avrà questo continuo via vai di persone sulle vite dei paesi più ambiti come l’Italia? A “Destinazione Belpaese” proveremo a dare una risposta con Domenico De Masi, sociologo e autore de L’età dell’erranza (Marsilio Editore, 2018).

La manifestazione è promossa e organizzata da Comune di Borgo Valbelluna, tramite Biblioteca di Trichiana, con il contributo di Regione del Veneto, Reteventi, Provincia di Belluno, in collaborazione con Biblioteca di Lentiai, Slow Food Condotta di Belluno, Il Giardinetto, Proloco Trichiana, con media partner Corriere delle Alpi, RadioBelluno e curata da Goodnet.

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