Monday, 26 August 2019 - 09:06
direttore responsabile Roberto De Nart

Voluminaria 2 mostra di libri oggetto. Inaugurazione mercoledì alle 18 alla Libreria Tarantola di Belluno

Giu 3rd, 2019 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli

Dopo quasi un anno, torna alla Libreria Tarantola di Belluno la seconda edizione di “Voluminaria”, mostra di libri oggetto che propone opere dei seguenti artisti:
Gianna Albertin, Nerella Barazzuol, Marisa Bidese, Carlo Marcello Conti, Isidoro Dal Col, Roberto Da Re Giustiniani, Flavio Da Rold, Aurelio Fort, Alfonso Lentini, Valentina Morassutti, Gianni Pasotti, Giani Sartor, Giorgio Vazza, Anonimo Vestito.

La mostra, curata da Flavio Da Rold e Alfonso Lentini, sarà inaugurata mercoledì 5 giugno alle ore 18.00 e sarà visitabile negli orari di apertura della libreria sino al finissage con brindisi conclusivo, il 19 giugno 2019 alle ore 18.00.

Voluminaria è stata proposta nello scorso ottobre anche a Susegana durante il festival della media e piccola editoria “Libri in Cantina” e torna adesso a Belluno con nuove opere realizzate da artisti che operano da tempo nel campo del libro oggetto, una forma d’arte la cui origine risale al Futurismo e al periodo delle avanguardie novecentesche, ma ancora oggi viva e vivace.
Intrecciata ad altre modalità di sperimentazione verbo visuale come la poesia visiva, il libro oggetto sottrae il libro alla sua funzione originaria e lo converte in opera artistica dotata di una sua autonomia. Sottoponendo il libro a metamorfosi, ibridazioni, stravolgimenti, gli artisti di Voluminaria hanno realizzato opere originali e spiazzanti, da fruire con sguardo aperto e libero da schemi

Il mondo del libro oggetto risulta oggi particolarmente attuale anche perché concentra l’attenzione sulla fisicità, sulla componente materiale dei volumi e perciò spinge a riflettere sulle trasformazioni che l’idea stessa di libro sta subendo in seguito alla rivoluzione dei linguaggi operata dalle tecnologie informatiche e nello stesso tempo, elevandolo a emblema, rende omaggio a uno strumento che per millenni ha consentito la trasmissione dei saperi e la più profonda comunicazione fra gli esseri umani.

Share

Comments are closed.