Saturday, 24 August 2019 - 21:57
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Annullata la serata di Venerdì alla Libreria Tarantola di Belluno della presentazione del libro “Un altro (d ) anno” di Valentina Tomirotti

Giu 3rd, 2019 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli

la serata di venerdì con Valentina Tomirotti, è stata annullata per dei problemi di salute

Venerdì 7 giugno, alle ore 18.30, la Libreria Tarantola ospiterà nella sede di Belluno in via Psaro 13, la presentazione del volume Un altro (d ) anno della scrittrice Valentina Tomirotti.
Presenterà la serata Giorgia Poloni.

Da novembre, mese in cui Valentina urla il suo primo vagito, a ottobre: un anno al contrario. La nascita, l’infanzia, la scuola, la famiglia, le gioie, gli amori, il sesso e un po’ di dolori. Né un diario, né un calendario, dodici mesi che parlano di una vita vissuta comodamente seduta su quattro ruote. Nessun caso clinico, solo la narrazione vivida e impertinente di una vita che incontra ostacoli a volte più imponenti delle barriere architettoniche, cercando di rendere stabile qualcosa che è nato in bilico. Non un’autobiografia, ma il racconto di dodici mesi lunghi trentasei anni. Un lunario un po’ lunatico e ribelle, tutto da inventare, da sfogliare o forse da spingere, come le ruote di Valentina. “È sempre stata una questione di ruote, della loro grandezza: il loro raggio, l’ampiezza delle mie azioni che cambiavano a ogni pit-stop di crescita. Le ruote sotto al sedere, le ruote in testa, ma soprattutto le ruote che mi portano lontano perché ho sempre bisogno di scappare, andare, un moto a luogo qualsiasi, perché la noia è la mia ombra.” Siamo troppo abituati a considerare la disabilità come la diretta conseguenza della malattia. Invece no, la malattia è un modo diverso di passeggiare nella vita. La malattia è come la verdura: prima accetti di mangiarla tutta, prima starai meglio e finirà la punizione. “Un altro (d)anno” è il racconto sfacciato di come si può mangiare la verdura sapendo poi di assaggiare anche un uovo di Pasqua anonimo, con una sorpresa da montare e smontare giorno dopo giorno. A volte scappa un “wow!”, a volte è solo un pieno di cioccolata che diventerà un brufolo sfrontato, spuntato al posto giusto in un momento sbagliato. Prefazione di Malika Ayane.

L’autrice

Valentina Tomirotti, scorpione a fin di bene, mantovana di nascita dal 1982, cittadina del mondo per adozione, di breve non ho nemmeno il nome e cognome.
Non scrivo mai a caso e amo raccontare tutto da una visuale privilegiata: da un metro d’altezza, a cavallo della mia carrozzina che, spesso, trasformo, in un trono.
Laureata in scienze della comunicazione, giornalista pubblicista, mangio comunicazione come pane quotidiano. Indosso perfettamente il rossetto, curo maniacalmente i capelli e nuoto nel web anche controcorrente per lasciare un segno: affronto il tema della disabilità senza essere “un caso”, ma a caso, proprio com’è la vita di tutti.

Online sono conosciuta come Pepitosa, sui social snocciolo post ruvidi etichettati come #perdire. Sono blogger senza essere troppo fashion, non rinuncio mai a tenere in mano una penna per riempire interi fogli mettendo in fila parole e soffiando forte per trovare sempre un nuovo inizio.

La mia mission
Il mio modo di comunicare online vuole essere un racconto quotidiano della mia vita per darne esempio sulle reali possibilità e come superare i limiti della mia condizione fisica.

Comunicare online senza limitarmi all’utilizzo del blog come diario del bello che mi circonda, ma utilizzare tutti i social per lanciare messaggi live carichi delle emozioni che sto vivendo. La mia vita online è una finestra sul mondo che mi circonda ed è la palestra di storytelling della mia vita ‘a rotelle’.

Queste ruote che mi trasportano, ma non mi conducono. Attraverso il mio blog e i canali social, cerco di creare un cocktail analcolico di ruote, sorrisi e parole serviti rigorosamente caldi.

 

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