Tuesday, 17 September 2019 - 10:41
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Scuola Gabelli. Massaro: “A settembre il via ai lavori di ristrutturazione”. Rossato: “Anche un piano didattico e di formazione degli insegnanti”

Mag 26th, 2019 | By | Category: Riflettore, Scuola

Inaugurazione Scuola Gabelli 28 ottobre 1934 Ministro dell’Educazione Nazionale Francesco Ercole e la prof. Pierina Boranga

La storica Scuola Gabelli, intitolate alla memoria del pedagogista bellunese Aristide Gabelli (1830-1891) edificata negli anni 1933-34 con spazi interni ed esterni appositamente progettati dagli ingegneri Agostino e Guglielmo Zadra, sulla base del metodo didattico Pizzigoni, importato a Belluno ed applicato da Pierina Boranga è salva.

Lo assicura oggi, rispondendo sulle pagine di Facebook il sindaco di Belluno Jacopo Massaro: “I lavori di ristrutturazione iniziano a settembre, l’intervento è stato finanziato, è stata fatta la gara e individuata la ditta”.

In questa partita, ognuno ha fatto la sua parte per la salvezza della scuola, i cittadini, l’associazione, la politica. In primo luogo i cittadini bellunesi che hanno aderito in massa alla mobilitazione sollecitata dell’Associazione Cittadini per il Recupero della Gabelli presieduta dall’ingegner Marco Rossato con vicepresidente Biagio Giannone, oggi assessore del Comune di Belluno. Determinanti sono stati sicuramente i 15.533 voti ottenuti dalla scuola elementare Aristide Gabelli nel 2015, con il 19mo posto nella classifica generale dei beni italiani censiti del Fai, Fondo Ambiente Italiano con l’iniziativa “I luoghi del cuore”.  La scuola Gabelli, infatti, è il luogo tra quelli candidati della provincia di Belluno ad aver raggiunto il posto più alto in classifica a dimostrazione della forte volontà dei bellunesi di recuperare la struttura.

Scuola Gabelli – Belluno

 

La chiusura dello storico edificio scolastico del centro di Belluno inaugurato il 28 ottobre 1934 da Pierina Boranga, avvenne a seguito del secondo crollo dei soffitti nel maggio del 2009 (il primo risale all’ottobre del 2007). L’allora amministrazione guidata dal sindaco Antonio Prade realizzò a tempo di record l’attuale struttura all’interno del Parco Città di Bologna, un prefabbricato con 15 aule su 1.150 metri quadrati di superficie che garantirono la continuità del servizio scolastico.

Ma pochi probabilmente ricordano che in quegli anni si addensarono delle pericolose nuvole grigie legate alla sorte della storica scuola. Infatti le cronache dell’epoca riferiscono anche di un’ipotesi di demolizione dell’immobile per ricostruirlo altrove. E’ evidente che un’area fabbricabile come quella, nel centro di Belluno, attirava fortemente gli l’attenzione di qualcuno.

Marco Rossato e Biagio Giannone

All’amministrazione Prade segue l’insediamento del nuovo sindaco Massaro al suo primo mandato, cambiano gli equilibri politici, e la pressione per la salvaguardia della scuola esercitata dall’Associazione guidata dall’ingegner Marco Rossato con Biagio Giannone rasserena il cielo delle Gabelli.

“Oltre al piano di recupero dell’immobile – precisa il presidente Marco Rossato – con il suo piano didattico Montessori-Pizzigoni, importato a Belluno ed applicato da Pierina Boranga, la scuola potrebbe diventare il centro per un corso di alta formazione per gli insegnanti, in applicazione all’obbligo di formazione continua previsto per le professioni”.

 

 

 

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