Wednesday, 26 June 2019 - 16:24

Cimiteri e Sacrari Germanici del Vdk in Italia. Al Centro Culturale “Bice Lazzari” di Quero un convegno il 25 maggio

Mag 19th, 2019 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè, Società, Associazioni, Istituzioni

Negli 80 anni dall’inaugurazione del Totenburg di Quero (1939-2019), il Centro Culturale Bice Lazzari organizza per il 25 maggio un importante convegno sui cimiteri e sacrari germanici del Vdk-Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, ovvero l’associazione umanitaria tedesca, fondata il 16 dicembre del 1919, riconosciuta come servizio pubblico e il cui scopo è la manutenzione delle tombe delle vittime germaniche di guerra, avente sede a Kassel (Germania).
Il 25 maggio del 1939 il VDK e una nutrita delegazione tedesca inaugurava il sacrario germanico a Quero e il cimitero di guerra di Feltre, e nei giorni immediatamente seguenti il sacrario di Tolmino, allora in provincia di Gorizia, ora territorio sloveno, destinati ad ospitare i caduti della Grande Guerra. A ottant’anni esatti di distanza un convegno intende illustrare le realizzazioni del Vdk in Italia e, più in particolare, narrare la genesi di quello costruito a Quero in una prospettiva di pace e unità europea.

La riorganizzazione dei cimiteri di guerra tedeschi nelle zone di combattimento sul fronte italiano durante la Prima Guerra Mondiale, concepita dal VDK, sorge tra il 1930 e il 1940, ha portato alla realizzazione di cinque memoriali, tra i quali quelli di Quero, Feltre e Tolmino, completati e inaugurati nel maggio del 1939. A questi si aggiungono il memoriale di Passo Pordoi (comune di Livinallongo di Col di Lana), quello di Tolmino (Slovenia) e l’incompiuto memoriale di Pinzano al Tagliamento (UD). A ottant’anni di distanza da quegli eventi, viene organizzata una giornata di studio e di incontro con gli amministratori dei comuni ove sorgono queste costruzioni, tutt’ora affidate, con l’eccezione di Pinzano, alle cure del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge.

Il 25 maggio ai partecipanti verrà proposto il seguente programma dei lavori: ore 8.45 registrazione dei presenti, apertura convegno alle ore 9.00 con il saluto delle autorità. Alle 9.20 si parlerà dei cimiteri e sacrari germanici del Vdk in Italia, grazie all’intervento di Marco Mulazzani dell’Università di Ferrara, mentre alle ore 10 verrà proiettato un filmato a cura di Doriano Dalla Piazza dal titolo “Al centro del teatro di guerra”. Al termine del resoconto, Gabriele Toneguzzi, sempre dell’Università di Ferrara, si concentrerà sul Totenburg di Quero. Dopo una breve pausa, alle 11 i lavori proseguiranno con l’intervento di Moreno Baccichet (università di Udine), che verterà sul Totenburg di Pinzano. Alle 11.30 toccherà agli ospiti militari e civili prendere la parola per poi procedere, al termine, con il dibattito. Alle 13 i partecipanti potranno ristorarsi grazie al brunch offerto dalla Pro Loco di Quero, mentre nel pomeriggio, alle 14.30, si potranno visitare con gli esperti il Totenburg di Quero e il cimitero militare germanico di Feltre.

L’evento si svolge grazie ad una collaborazione con l’Università di Ferrara e, in particolare, con Marco Mulazzani, docente di “Storia dell’Architettura”, che ne cura il coordinamento scientifico.
Il Convegno gode del patrocinio dell’Ordine Architetti di Belluno e Fondazione Architettura Belluno Dolomiti, e del sostegno dell’Unione Setteville, Comune di Quero-Vas, Centro Culturale Bice Lazzari e Pro Loco di Quero. Gli architetti, ingegneri, geometri e periti potranno richiedere i crediti formativi (Dpr 193/2012 e reg. Cnapp).
La partecipazione all’evento è gratuita, aperta a professionisti (previa iscrizione al sito dell’Ordine degli Architetti di Belluno, al link https://www.architettibelluno.it/formazione-continua-permanente/iscrizione-eventi-formativi), e libera per studenti e cittadinanza fino ad esaurimento posti.

Per info e prenotazione: centroculturale.formazione@gmail.com; Marica Faccinetto, tel. +39 349 160 8291; Lara Gallina, tel. +39 338 247 6731; Ketty Bavaresco, tel. +39 348 593 4258; Isabella Pilo, tel. +39 338 448 0642 (Ufficio Stampa)

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