Friday, 22 March 2019 - 14:28

Domenica sera all’Osteria dal Bocia di Belluno appuntamento con la musica soul di Chauncey Yearwood

Feb 16th, 2019 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Domenica 17.02.2019 alle ore 18:30 nella terrazza riscaldata dell’Osteria dal Bocia  di piazza dei Martiri a Belluno, andrà ad esibirsi il “Chauncey Yearwood Soul Survivors”. La band è composta da Chauncey Yearwood (voce e percussioni), Alberto Lincetto (fender rhodes, sintetizzatori), Nicolo’ Masetto (basso elettrico), e Tommaso Cappellato (batteria).

Osteria Al Bocia – Belluno

Chauncey Yearwood è cantante, mc, poeta spoken-word, percussionista e batterista originario di New York. Fondatore e leader del leggendario gruppo Brooklyn Soul Survivors, ha contribuito attraverso i suoi molteplici talenti a progetti quali NOBL & Chauncey Yearwood, Yah Supreme & Brohemian, The Pimps Of Joytime, Tommaso Cappellato & Astral Travel, Nikhil P. Yerawadekar & Low Mentality e High & Mighty Brass Band. Il suo timbro vocale rievoca le atmosfere Motown degli anni 60-70 ispirandosi a protagonisti del soul quali Marvin Gaye, Stevie Wonder e Donny Hathaway. Le sue composizioni e la sua voce possono essere apprezzate nell’album “Crown Of Life” uscito nel 2016.

La collaborazione tra Yearwood e Cappellato risale al 2004 quando a Brooklyn fondano assieme all’mc Yah Supreme la band Brohemian con cui realizzano l’album “Post Modern Garden” l’anno successivo. Yearwood partecipa anche in veste di mc nell’album “Cosm’ethic” (Jazz Re:freshed 2013) della band Astral Travel, il progetto spiritual jazz di Cappellato.

Soul Survivors esplora sonorità organiche, evocative del mondo elettroacustico dei primi anni ’70, periodo in cui il jazz di matrice spirituale comincia a fondersi con il funk di New Orleans e la musica Brasiliana. C’e’ un chiaro riferimento ai pionieri di questo stile tra cui Lonnie Liston Smith, Harry Whitaker, Idris Muhammad, Airto Moreira, The Meters, Azymuth e Milton Nascimento. Il materiale musicale esplora strutture ritmiche e armoniche atipiche ma allo stesso tempo familiari, con incalzanti ostinati che si contrappongono a momenti di apertura e meditazione sonora. La matrice timbrica e strumentale rappresenta l’aspetto caratterizzante di questo organico.

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