Thursday, 23 May 2019 - 01:42

Detenzione irregolare di armi, bellunese nei guai

Feb 16th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Giovedì pomeriggio un bellunese si è presentato in Questura per denunciare un furto subito all’interno della propria abitazione; tre le cose rubate risultava anche una pistola. Il derubato, inoltre, ha subito dichiarato di possedere anche una carabina, oltre all’arma sottrattagli dai ladri.

I poliziotti hanno eseguito un sopralluogo a casa dell’uomo e hanno verificato che il posto dove erano la pistola rubata e le munizioni non aveva alcuna serratura e che quindi l’arma e il munizionamento non erano custoditi in modo idoneo e sicuro. Inoltre, gli agenti hanno rilevato che nella stessa camera dove i ladri avevano rubato la pistola e alcune munizioni c’erano anche una carabina cal. 22 e una doppietta cal. 20 e anche queste armi risultavano custodite in modo negligente e facilmente raggiungibili da chiunque si fosse introdotto in casa.
Gli agenti hanno quindi eseguito gli ulteriori accertamenti sul proprietario e hanno verificato che l’arma rubata e la carabina dovevano essere in realtà detenute addirittura in altra città e che l’uomo aveva quindi cambiato dimora senza comunicare ai competenti Uffici di Polizia il trasferimento delle armi e delle munizioni. Per la doppietta cal. 20, invece, non risultava alcun nulla osta all’acquisto e l’arma era quindi detenuta senza l’autorizzazione prevista.

A seguito del sopralluogo e dopo le verifiche sulle banche dati della Polizia, i poliziotti hanno dovuto denunciare l’uomo per detenzione illegale, negligenza nella custodia e per mancata denuncia delle armi. Le armi illegalmente detenute sono state quindi immediatamente sequestrate e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Questura di Belluno

La Questura di Belluno ricorda che la normativa in materia di armi è diventata particolarmente stringente. Vale la pena far presente che:
la comunicazione di detenzione di armi deve essere effettuata entro le 72 ore successive alla materiale disponibilità dell’arma e parimenti la comunicazione di cessione;
il cambio del luogo di detenzione delle armi deve essere denunciato negli stessi modi e tempi indicati per l’acquisto;
il luogo di detenzione non deve necessariamente coincidere con l’abitazione dove si ha la residenza ma nel luogo dove le stesse vengono materialmente detenute.

Nel caso di morte di un possessore di armi, gli eredi devono, entro le 72 ore successive al decesso, riferire all’Autorità l’avvenuta scomparsa del loro parente e dichiarare quali siano le loro intenzioni sulla destinazione delle armi. Se uno o più eredi vogliono detenerle presso le proprie abitazioni, devono fare richiesta al Questore di specifico Nulla Osta (a meno che non siano già in possesso di altro titolo valido), prendere in consegna le armi e farne immediata denuncia all’Autorità. Se intendono cederle o venderle a terze persone, devono accertarsi che queste ultime abbiano un titolo per la loro acquisizione e darne comunque avviso all’Autorità di P.S.. Nel caso in cui nessun erede voglia legittimare le armi e non vi sia l’intenzione di cederle a terzi, si devono avvisare, sempre nei termini previsti, i competenti Uffici per territorio che provvederanno a prenderle in carico per la distruzione.

Ulteriori indicazioni possono rinvenirsi sul sito della Questura di Belluno.

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