Sunday, 16 June 2019 - 13:40

Rete elettrica regionale: firmato il piano di interventi tra la Regione Veneto e Terna. Nel Bellunese si interrano i cavi solo a Ponte nelle Alpi e tra Cortina e Auronzo

Gen 21st, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Riflettore

Venezia, 21 gennaio 2018 – Il Governatore della Regione del Veneto, Luca Zaia, e l’Amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, hanno firmato oggi un accordo di programma per interventi straordinari per la sicurezza del sistema elettrico e lo sviluppo del territorio regionale.
L’obiettivo è quello di favorire la promozione dello sviluppo sostenibile del Veneto e il rilancio economico e sociale delle aree colpite dagli eccezionali eventi atmosferici del novembre 2018 attraverso la ricostruzione e lo sviluppo delle infrastrutture elettriche regionali. In tal senso, la Regione del Veneto e Terna si impegneranno ad adottare le più avanzate modalità di collaborazione, che prevedono una stretta e piena partecipazione delle Amministrazioni locali e della popolazione nella definizione delle azioni e degli interventi necessari sui vari territori.
L’Accordo prevede un ingente ammontare di investimenti per la realizzazione di interventi cruciali sulla rete elettrica del Veneto, di cui il più significativo è il progetto di razionalizzazione tra Venezia e Padova per un impegno di oltre 400 milioni di euro.

Ecco gli interventi previsti 

Sono previsti interventi fondamentali per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica regionale. Tra questi:

Il progetto di razionalizzazione tra Venezia e Padova che, grazie all’ascolto delle istanze provenienti dal territorio e a un continuo confronto con le istituzioni locali e i cittadini, prevede oggi la realizzazione in cavo interrato dell’elettrodotto a 380 kV Dolo – Camin;

Il progetto di riassetto della rete elettrica della Media Valle del Piave, attualmente in autorizzazione, che sarà variato con l’introduzione, per la futura linea 220 kV “Polpet – Scorzè”, della tecnologia del cavo interrato dalla Nuova stazione di Polpet sino a prima dell’attraversamento del fiume Piave.

Il progetto della Stazione Elettrica di Volpago e la razionalizzazione della rete esistente, che prevede 26 Km di nuovi collegamenti in cavo interrato e la demolizione di 51 km di linee aeree. Terna conferma inoltre che questo intervento non è in nessun modo correlato né con l’interconnessione tra Italia ed Austria (come si può desumere dal Piano di Sviluppo di Terna anno 2018), né con l’intervento Trasversale in Veneto.

Il progetto di riassetto della rete elettrica nell’Alto bellunese, che prevede la realizzazione di un collegamento elettrico a 150 kV tra Cortina ed Auronzo di Cadore interamente in cavo interrato, quale risultato di un lungo percorso di dialogo e collaborazione con la Regione del Veneto, con le amministrazioni comunali interessate e il territorio.

INTERVENTI PER LA RESILIENZA: RINNOVO, MONITORAGGIO E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI

Terna si impegna alla realizzazione di interventi di rinnovo sulla rete elettrica regionale esistente finalizzati ad aumentare la stabilità e la sicurezza del servizio di trasmissione dell’energia nonché la resilienza delle infrastrutture agli eventi climatici eccezionali. In tal senso la Società incrementerà le azioni di rinnovo degli impianti impiegando non solo moderne tecniche costruttive sempre più rispettose dell’ambiente, ma anche materiali e componenti innovativi più performanti.
Tali interventi interesseranno interi elettrodotti o parti di essi con maggiore attenzione alle aree potenzialmente più critiche. Verrà completato inoltre il piano di installazione di nuovi dispositivi di mitigazione del rischio di formazione dei manicotti di ghiaccio e attuato un piano di interventi di manutenzione predittiva e gestione degli asset impiegando le nuove tecnologie oggi disponibili.

SICUREZZA DELLA LINEE: PROGETTO CORRIDOI VERDI

Inoltre, sempre per garantire crescenti standard di sicurezza delle linee elettriche e minimizzare il rischio di collisione delle piante ad alto fusto con i conduttori e i sostegni, in stretta collaborazione con la Regione del Veneto e in sinergia con l’Autorità Forestale Regionale, verrà studiato e sviluppato il progetto “Corridoi Verdi”, prima esperienza a vasta scala in Italia ed in Europa, che prevede la creazione di corridoi ecologici lungo i tracciati delle linee elettriche esistenti in aree boschive mediante la piantumazione selettiva di essenze vegetali autoctone a ricrescita controllata.

INNOVAZIONE: CENTRI DI ECCELLENZA E ACCORDI CON LE UNIVERSITA’

Infine, Terna si impegna all’apertura e all’ampliamento di centri di eccellenza tecnologici nel territorio veneto e stipulare accordi con le Università per promuovere studi e ricerche per meglio indirizzare le scelte future nella costruzione delle infrastrutture elettriche, anche attraverso tesi ed elaborati di laurea da parte di studenti e/o dottorandi di ricerca, ovvero favorendo esperienze di coworking, in spazi di lavoro condivisi messi a disposizione da Terna.

“La Regione – sottolinea il presidente della Regione Luca Zaia – si è dotata di una pianificazione sul fronte energetico con cui punta a sostenere la crescita del tessuto economico e sociale coniugandola con la sostenibilità ambientale. Sono sfide che investono anche le infrastrutture e gli impianti, che devono essere sempre più efficienti e sempre meno impattanti. Sotto questo profilo, il progetto di sviluppo della rete elettrica regionale previsto da Terna, che comprende anche l’interramento di importanti collegamenti, è in linea con i nostri obiettivi, dà ascolto alle esigenze manifestate dai territori e guarda, oltre che al miglioramento del servizio, anche alla sicurezza e alla qualità dell’ambiente”.

“Siamo molto soddisfatti di aver firmato questo ambizioso accordo di programma – dichiara Luigi Ferraris, Amministratore delegato di Terna – che si inquadra nel contesto degli investimenti finalizzati alla crescita strutturale del Paese valorizzando le realtà locali. Il pacchetto di interventi che Terna si impegna a realizzare, in stretta collaborazione con la Regione del Veneto, è il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna”.

 

 

Accordo di Programma tra Regione del Veneto e Terna per la sicurezza del sistema elettrico e lo sviluppo del territorio

Il Protocollo d’Intesa siglato per l’Accordo di Programma tra Regione del Veneto e Terna delinea una serie di interventi volti a migliorare il sistema elettrico regionale, elemento fondamentale e abilitante per lo sviluppo sostenibile. La sostenibilità è un valore primario per Terna, fondato sul principio della partecipazione e della condivisione delle scelte strategiche, della valorizzazione delle specificità del territorio e della sinergia e comunanza di interessi.

INTERVENTI DI SVILUPPO DELLA RETE ELETTRICA REGIONALE

Obiettivo: migliorare la sicurezza di esercizio, efficienza e sostenibilità della rete elettrica del Veneto.

Razionalizzazione Venezia Padova: Elettrodotto a 380 kV Dolo – Camin in cavo interrato per un investimento pari a oltre 400 milioni di euro

Razionalizzazione Media valle Del Piave: il progetto prevede oggi la tecnologia in cavo interrato tra la stazione elettrica di Polpet fino a prima dell’attraversamento del fiume Piave

Stazione elettrica di Volpago: 26 Km di nuovi cavi interrati e 51 Km di demolizioni. Nessuna correlazione con interconnessione Italia – Austra nè con Trasversale in Veneto

Riassetto Alto bellunese: nuovo collegamento in cavo interrato tra Cortina D’Ampezzo e Auronzo di Cadore

interventi di rinnovo sulla rete elettrica esistente

Interventi di rinnovo su elettrodotti o su parti degli stessi, per aumentare i livelli di sicurezza, affidabilità e resilienza della rete elettrica, in particolare rispetto a eventi climatici eccezionali.

Completamento del piano di installazione di nuovi dispositivi per mitigare il rischio di rottura conduttori per manicotti di ghiaccio

Sperimentazione di nuove tipologie di conduttori di guardia più robusti.

Realizzazione di Corridoi Verdi

Obiettivo: minimizzare il rischio di collisione delle piante di alto fusto con i conduttori e i sostegni della rete elettrica e migliorare la sostenibilità ambientale degli interventi. Prevede le seguenti attività:

allargamento della fascia di taglio delle piante lungo i tracciati delle linee elettriche esistenti che attraversano boschi o interessate dalla vicinanza di alberi
taglio a raso della vegetazione sia in fascia e sia fuori fascia asservita, per incrementare la resilienza delle linee elettriche aeree esposte al rischio neve.
rimboschimento selettivo (per esempio con ripiantumazione) di essenze vegetali a crescita limitata e controllata
accordo con la Forestale e/o con gli Enti Parco, per la piantumazione e manutenzione nei primi anni di crescita vegetale.

Interventi innovativi di sorveglianza e monitoraggio del territorio e della rete elettrica nazionale

Terna in collaborazione con la Regione del Veneto avvierà progetti che prevedono tra l’altro:

l’installazione di sensori in punti strategici delle linee per rilevare sovraccarichi, vibrazioni anomale, spostamenti e cedimenti degli elettrodotti
rilievi da satellite
avviamento di progetti di sviluppo di metodi interpretativi dei dati acquisiti
l’installazione di fibre ottiche e sistemi di elaborazione distribuita e analisi avanzate per creare l’infrastruttura abilitante (sistema IoT)
innovativi sistemi di localizzazione guasti, per una rapida ripresa del servizio elettrico
l’installazione su sostegni di telecamere e sensori finalizzati alla protezione e sicurezza fisica degli stessi nonché al monitoraggio ambientale del territorio circostante al fine di rilevare precocemente principi di incendio, smottamenti, crescita vegetazione
un sistema di gestione centrale di dati, eventi, video e allarmi che consenta di gestire tempestivamente le procedure di intervento a seconda delle segnalazioni ricevute
il sistema di Data Mining che, nelle situazioni di emergenza, a partire da molteplici fonti di dati sia in grado di valutare continuativamente il livello di esposizione al rischio del momento e tendenziale, e proporre le azioni più opportune da intraprendere.

Terna si impegna inoltre, in accordo con la Regione Veneto, a valutare la fattibilità tecnica ed economica di:

interventi di realizzazione di micro-reti alimentate da sistemi ibridi (fonte rinnovabile e sistemi di accumulo) a servizio di località e/o edifici isolati;
interventi finalizzati alla transizione energetica dei porti realizzata ad esempio attraverso: sistemi di generazione ibridi, interventi di efficienza energetica, sistemi per l’elettrificazione delle banchine (c.d. cold ironing), ecc.

Apertura e ampliamento di Centri di eccellenza tecnologici nel territorio del Veneto.

Nell’ottica della continua crescita interna delle competenze distintive e strategiche, Terna si impegna ampliare il laboratorio di Villabona (VE) con nuova strumentazione e materiali all’insegna dell’innovazione e della ecocompatibilità, anche in collaborazione con le Università; di costituire a Scorzè un nuovo Centro di Eccellenza sulla Survivability della Rete Elettrica; di stipulare accordi con le varie Università su studi e ricerche.

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2 comments
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  1. Chissà che sia la volta buona e finalmente vengano eliminati i tralicci ed interrate le linee aeree che sovrastano Ponte nelle Alpi.

  2. Mi sembra di capire che a Polpet verrà interrato 1 solo km? Dovesse essere così, non mi sembra si possa parlare di un grande passo avanti.