Friday, 15 November 2019 - 04:55
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Domenica ore 17 al Comunale la “Storia di un palloncino”. Di e con Silvano Antonelli con la collaborazione drammaturgica di Alessandra Guarnero

Gen 16th, 2019 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli

È un piccolo “grande” capolavoro lo spettacolo STORIA DI UN PALLONCINO Con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra che domenica 20 gennaio alle ore 17, dischiuderà, ancora una volta, il sipario del Teatro Comunale di Belluno per la stagione di teatro per le Nuove Generazioni Comincio dai 3 – Famiglie a Teatro, uno spettacolo di Silvano Antonelli, artista pluripremiato e, indubbiamente, uno degli artisti più significativi del teatro per l’infanzia del nostro Paese, particolarmente amato dal pubblico bellunese che ancora lo ricorda nel celebre In mezzo al mare e ne I brutti anatroccoli.

Teatro comunale di Belluno

Lo spettacolo, tenero e poetico, a cura della Compagnia Stilema, vuole dar voce all’infanzia, ponendosi in ascolto dei bambini e dei ragazzi, portatori di cultura viva. L’infanzia è la vera protagonista della nostra storia e attraverso il personaggio del Palloncino azzurro, ci parla di libertà e del senso di responsabilità e del filo che lega il mondo ideale che si desidera, con il provare, insieme agli altri, a realizzarlo.

Lo spettacolo nasce da una ricerca condotta all’interno del mondo infantile. È una storia “originale”, ideata e pensata con e per i bambini. Una storia cresciuta a poco a poco, stando in mezzo a loro, facendosi ispirare da pensieri, storie e situazioni nelle quali si narra di qualcuno che, a partire dai propri sogni, ha cercato, almeno un poco, di cambiare il mondo.

I sogni esprimono i nostri valori più profondi, parlano di noi e raccontano in cosa crediamo, ci spingono e ci sostengono, anche nei momenti più difficili della nostra vita, ad agire con più consapevolezza e coraggio.

I sogni aiutano bambini e adulti ad autorealizzarsi, a trovare soluzioni concrete, a cambiare il mondo, a guardare avanti e a pensare alle future generazioni.

Sulla scena il mondo di Palloncino si materializza attraverso immagini formate da palloncini colorati, dove incontriamo i compagni, il primo amore, la scuola e i suoi genitori. La narrazione è accompagnata da una colonna sonora, eseguita dal vivo dall’attore, con i più disparati strumenti, con cui crea canzoni e le cui strofe sono poesia.

Palloncino è un bambino che, a differenza di altri suoi compagni, non può fare a meno di scappare, vuole sempre volare via, verso l’alto. Se la mamma gli fa il bagno e si distrae un attimo per prendere l’asciugamano lui… vola via. Anche quando va a scuola non riesce mai a stare fermo nel banco e vola… sul soffitto a parlare con il lampadario. Il Palloncino azzurro non lo fa apposta, mentre sta facendo una cosa i suoi pensieri volano a fantasticarne un’altra.

Palloncino tenta di comportarsi bene, come gli altri palloncini, ma alla fine di una giornata piena di buoni propositi si ritrova sempre da un’altra parte: fa fatica a coniugare i suoi sogni e la sua “testa tra le nuvole” con la necessità di tenere i “piedi per terra”. Finché, un giorno, vola tanto in alto da trovarsi nel mondo dove solo i pensieri possono arrivare. Lì, fa tutti i sogni che vuole. È finalmente soddisfatto.

Ma ora che è arrivato così in cima da vedere il mondo come un puntino, è verso quel puntino che vuole tornare. Come gli piacerebbe riuscire a tenere i piedi per terra e solo la testa tra le nuvole, in questo modo potrebbe usare i sogni e le idee conquistate per cambiare quel piccolo pezzo di mondo che è il suo.

Prossimi appuntamenti:

Il 10 febbraio 2019 ci aspetta OGGI. FUGA A QUATTRO MANI PER NONNA E BAMBINO che affronta con delicatezza e lievità il tema della solitudine dell’anziano nella nostra società. Sulle note di Rhapsody in Blue di Gershwin nasce la storia di un incontro speciale: quella di due generazioni lontane che si prendono per mano e, in una notte di luna, iniziano a camminare insieme…

Infine in chiusura di stagione per Comincio dai 3 – Famiglie a Teatro il 10 marzo 2019 un suggestivo allestimento dell’artista visivo Marcello Chiarenza: la celebre favola IL GATTO CON GLI STIVALI in cui un mugnaio, ormai vecchio, decide di lasciare mulino e asino ai due figli maggiori, e al più piccolo, non avendo altro, lascia il gatto che si rivelerà subito un gatto speciale!

La stagione è organizzata da Tib Teatro per la direzione artistica di Daniela Nicosia e in collaborazione con Fondazione Teatro delle Dolomiti, Comune di Belluno, Provincia di Belluno Reteventi, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il patrocinio del MIUR ufficio scolastico, Regione del Veneto, con il sostegno di Fondazione Cariverona e Ascotrade e la presenza dell’Associazione Bellunese Volontari del Sangue.

È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

INFO E PRENOTAZIONI: dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 al numero 0437-950555 – info@tibteatro.it

BIGLIETTI: bambini 8 euro – adulti 12 euro – i biglietti prenotati dovranno essere ritirati almeno 30 minuti prima dello spettacolo presso il Teatro Comunale di Belluno.

Biglietteria Teatro Comunale – domenica 20 gennaio ore 10.30 -12.30 e dalle ore 15.00

Share

Comments are closed.