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Progetto Hydro: il Comune di Feltre richiede precise garanzie sul monitoraggio delle emissioni

Gen 15th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Paolo Perenzin – sindaco di Feltre

Si è riunita stamane presso la Provincia di Belluno la Conferenza dei Servizi, chiamata ad esprimersi sulle analisi delle commissioni VIA, Valutazione d’Impatto Ambientale, e AIA, Autorizzazione Integrata Ambientale, che sta valutando il progetto di ampliamento dello stabilimento Hydro di Feltre.

Un’iniziativa industriale che, come noto, se da un lato prospetta l’adeguamento produttivo della fabbrica, dall’altro pone non poche questioni sul piano del rispetto ambientale e soprattutto della tutela dei livelli della qualità dell’aria nella vallata feltrina.

Proprio in ragione di queste prerogative, il Comune di Feltre, presente al tavolo di confronto con il sindaco Perenzin, l’assessore all’ambiente Bonan e la dirigente De Paulis, ha posto come condizione imprescindibile per il proprio parere positivo al progetto l’attivazione di un monitoraggio “in continuum” delle emissioni in atmosfera, che prevede la misurazione quotidiana delle stesse e l’analisi chimica delle sostanze contenute, con particolare riferimento ad alcune tipologie critiche come le diossine ed il benzopirene. L’esecuzione di queste verifiche ha peraltro dei costi e delle modalità di esecuzione onerosi, ha sottolineato dal canto suo l’azienda, contestando la richiesta pervenuta dal Comune di Feltre.

Nell’intento di fare sintesi per dare adeguato risalto alla stessa richiesta, i componenti della Conferenza dei Servizi presenti (Arpav, ULSS 1 Dolomiti, Vigili del Fuoco, Provincia di Belluno, Sovrintendenza Paesistica, oltre al Comune di Feltre), hanno così convenuto di ritrovarsi tra due settimane, valutando nel frattempo se esistano delle alternative tecnologicamente più avanzate o diverse, quindi meno costose, di quelle prospettate in prima battuta.

La Commissione VIA ha messo sul tavolo anche una serie di prescrizioni che riguardano, soprattutto, la composizione e la qualità dei materiali di rifiuto destinati alla fusione, tema già emerso nelle precedenti riunioni. L’obiettivo, di avanguardia rispetto a quanto praticato nella maggior parte dei siti industriali di questo tipo, è quello di abbattere il più possibile la percentuale di impurità presenti nei materiali di colata.

“La partita è per molti aspetti, non ultimo quello tecnologico, economico ed occupazionale, complessa e ricca di sfumature. Per la responsabilità amministrativa che ci compete, siamo impegnati a tutelare e cercare di far convergere tutti gli interessi in campo, il primo dei quali resta, come più volte ribadito, la salute dei cittadini”, commenta il sindaco di Feltre Perenzin. “Ci adopereremo per arrivare ad una soluzione positiva del tavolo senza tralasciare ogni strumento utile a garantire la nostra comunità sul fatto che si mettano in campo tutte le soluzioni per ridurre al minimo eventuali emissioni di inquinanti. La questione della qualità dell’aria nella nostra vallata è del resto prioritaria da tempo, conclude Perenzin, e ci vede coerentemente impegnati con forza su molteplici fronti, non ultimi anche l’inquinamento derivante da impianti di riscaldamento e da automezzi”.

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