Sunday, 16 June 2019 - 13:34

Cosa ci spalmiamo veramente? Conoscere l’Inci per scoprire quali sono i migliori prodotti per il corpo

Gen 15th, 2019 | By | Category: Sanità

Cosa ci spalmiamo veramente sulla pelle del viso e del corpo? Una domanda più che lecita, che forse dovremmo porci più spesso. Nella maggior parte dei casi infatti, non conosciamo a fondo tutti quei prodotti che usiamo anche quotidianamente.

In realtà è a dir poco fondamentale capire davvero le proprietà e i singoli ingredienti di creme e prodotti cosmetici vari. Questo per via del fatto che le formule di queste soluzioni potrebbero contenere degli elementi nocivi o in grado di scatenare reazioni allergiche.

Per fortuna, abbiamo la possibilità di rimediare e scoprire attraverso le etichette e l’Inci tutti gli ingredienti, magari aiutandoci con una comoda app per smartphone per avere tutte le informazioni in pochissimo tempo.

Questione di Inci: etichette e sostanze da evitare

Molto spesso sentiamo parlare di Inci, per questo dovremmo capire prima di tutto di cosa si tratta. L’acronimo sta per “International Nomenclature of Cosmetic Ingredients”, e rappresenta un vero e proprio indice universali degli elementi contenuti in formulazioni e prodotti vari.

Per legge ogni etichetta deve riportare l’Inci di quella formula, anche se poi non è facile per tutti leggerla e comprenderla a fondo. Esistono però delle regole valide per tutti i prodotti: per prima cosa gli ingredienti sono disposti in ordine decrescente in termini di quantità, quindi i primi in lista sono quelli presenti con le percentuali più massicce. Esistono poi alcune categorie di ingredienti da evitare: stiamo parlando dei petrolati, dei siliconi e dei parabeni.

Ecco spiegato perché, negli ultimi anni, alcuni brand hanno deciso di prestare maggiore attenzione nel formulare delle creme naturali e con un buon Inci, privo di questi fattori dannosi. Ad esempio basta leggere l’Inci dei prodotti Lichtena per rendersi conto che sul mercato esistono effettivamente dei prodotti sicuri e attendibili, con formulazioni che non mettono a rischio il nostro corpo.

Le app utili per controllare l’Inci dei prodotti

Leggere l’Inci non è facile per diversi motivi, anche perché spesso vengono usati termini scientifici in latino per indicare le sostanze botaniche (dunque quelle naturali), per questo motivo, occorre trovare uno strumento utile per controllare l’Inci senza perdere la testa.

Qui entrano in gioco le app per smartphone come Biotiful, che permette di consultare un database sconfinato contenente tutti (o quasi) gli ingredienti in commercio. Fra l’altro, questa app permette di scansionare il codice a barre del cosmetico e di ottenere immediatamente una lista degli ingredienti comprensibile, insieme ad una loro valutazione.

Una seconda applicazione da ricordare è Greenity: questa app si concentra soprattutto sul grado di eco-compatibilità dei prodotti. Naturalmente su quest’app, in grado di funzionare anche offline, si trovano anche tantissime info su Inci e ingredienti.

L’ultima app da citare è Inci OK, ottima per valutare le nomenclature e per mettersi al riparo dagli ingredienti dannosi.

Oggi conoscere l’Inci di un prodotto non è più una missione difficile: basta informarsi e farsi aiutare dalle app viste in questa guida.

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