Tuesday, 18 June 2019 - 02:45

Treno sulle Dolomiti. Vivaio: come costruire piscina e palestra senza avere cucina, camera da letto e bagno

Gen 5th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

“Lo diciamo da anni che un treno sulle Dolomiti non sta in piedi, che è un giocattolo che non ci possiamo permettere”.

Lo sostiene l’associazione Vivaio Dolomiti in una nota.

“Stiamo investendo centinaia di migliaia di euro per uno studio di fattibilità che darà gli stessi risultati di Bolzano. La Provincia autonoma altoatesina da anni ripiana i costi di gestione del trenino Merano – Malles, utilizzando i ricavi dei pedaggi autostradali; qui chi manterrebbe i costi dell’opera?

Nessuno è contrario al treno in senso generale – prosegue la nota di Vivaio Dolomiti – , anche se ambientalmente risulta essere un’opera devastante, ma se paragoniamo la provincia di Belluno ad una abitazione portare avanti questo progetto sarebbe come costruire la piscina e la palestra senza avere bagno, cucina e camera da letto.

La nostra terra necessita di infrastrutture che ci permettano una crescita economica per evitare lo spopolamento, non di giostre costose. Bisogna fare opere significative, che servano davvero, ambientalmente compatibili e usando metodi scientifici, non scelte dettate da ideologie politiche senza nessun supporto di riferimento, come costruire un treno in zone dove manca tutto il resto”.

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One comment
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  1. Vivaio ha ragione quando afferma che il costo del biglietto copre solo in parte il costo di esercizio della linea Merano Malles e la Provincia di BZ ripiana la quota restante … quello che Vivaio si “dimentica” di dire è che la ricaduta positiva sull’economia della valle, specie in termini di turismo, compensa abbondantemente i costi che la Provincia deve affrontare… funziona così più o meno ovunque ci sia un treno turistico locale. D’altra parte non ricevono forse cospicui contributi pubblici anche gli impianti di risalita? Ma se non ci fossero gli impianti di rislita non ci sarebbero nemmeno i turisti, ed i soldi che questi portano agli alberghi ai ristoranti, ecc….. Il treno della Val Venosta è un completo successo commerciale, al punto che ha oramai raggiunto la sua massima capacità di trasporto (ben oltre i 2 milioni di passaggi contro gli 1,5 ipotizzati al momento dello studio di fattibilità). La scorsa estate hanno dovuto affiancare un servizio di trasporto biciclette su gomma perchè la richiesta di trasporto supera abbondantemente la disponibilità di posti… ed è il motivo per cui recentemente si sono avviati i lavori di elettrificazione della linea… tutti fessi in Provincia di BZ?