Tuesday, 23 July 2019 - 08:56

L’appello di Freerivers e dei movimenti in difesa delle acque libere in vista delle conferenza Stato-Regioni sugli incentivi al mini idroelettrico

Dic 19th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Gentili sottoscrittori dell’Appello Nazionale per la salvaguardia dei corsi d’acqua dall’eccesso di sfruttamento idroelettrico e altri amici dei fiumi. Il momento è assai delicato: il 20 dicembre p.v. avrà luogo la Conferenza Stato-Regioni per il Decreto FER e gli incentivi all’idroelettrico.Fino ad oggi la bozza di Decreto – che come sappiamo risponde in buona parte alle nostre aspettative – ha resistito, ma nell’approssimarsi della scadenza ci sono molte pressioni da parte della Lega e delle Regioni del Nord Italia (in primis Bolzano e Valle d’Aosta, ma anche Lombardia, Veneto e Piemonte) per la reintroduzione dell’incentivo. Ci sono segni di cedimento da parte dei Ministeri interessati.Tanti aderenti a Free Rivers hanno preso posizione e scritto ai Ministri (vedi sito freerivers o Facebook).

Molto è stato fatto ma dobbiamo farci sentire ancora di più.

Chiediamo a tutti voi di scaricare la lettera che trovate in allegato, sottoscriverla come Singoli o come Associazione, e inviarla prima della Conferenza (cioè oggi o domani) ai seguenti indirizzi:

Ministro dell’Ambiente

segreteria.capogab@minambiente.it

Ministro dello Sviluppo Economico

segreteria.capogabinetto@mise.gov.it

Sottosegretario Crippa

segreteria.crippa@mise.gov.it

Se qualcuno volesse inviare anche tramite PEC gli indirizzi sono

segreteria.capogab@pec.minambiente.it

gabinetto@pec.mise.gov.it

Per approfondimenti sulla vicenda Decreto vai ai sito http://www.freeriversitalia.eu/

La lettera da sottoscrivere e inviare:

All’ Attenzione Ministro Ambiente Sergio Costa Ministro Sviluppo Economico Luigi Di Maio Il Ministero per lo Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero per l’Ambiente, ha proposto una bozza di Decreto FER che elimina l’incentivo al nuovo idroelettrico sui tratti naturali dei torrenti: potrebbe essere un primo signficativo passo per la tutela dei nostri fiumi. Domani 13 dicembre avrà luogo un appuntamento decisivo: la conferenza Stato-Regioni. Da alcune settimane la Lega è scesa in campo a fianco degli imprenditori contro le comunità locali che si battono per i loro fiumi e sta esercitando pressioni per reintrodurre l’incentivo; le Regioni Lombardia, Piemonte, Trentino, Valle d’Aosta e Veneto chiedono la reintroduzione degli incentivi. I Ministeri dello Sviluppo e dell’Ambiente, quanto a loro, sembrano rimpallarsi la responsabilità della decisione. Le Regioni che si sono espresse per la modifica della bozza, pur perfettamente consapevoli delle loro gravissime lacune nella tutela dei fiumi, si schierano a tutela dell’interesse degli imprenditori (a proposito del Veneto, dov’era l’assessore Bottacin – che si è sempre pronunciato contro l’incentivo – mentre l’assessore veneto Marcato votava per la sua reintroduzione?). Se passa la loro proposta l’Italia andrà incontro alla procedura di infrazione europea. Se il decreto verrà modificato in peggio, sarà chiara la grave responsabilità della Lega e delle Regioni; ma anche quella del M5S, a cui fanno capo i ministeri Ambiente (Costa), Sviluppo (Di Maio) e il Sottosegretario Crippa: il destino dei fiumi non deve essere merce di baratto politico. Ricordiamo che il parere delle Regioni non è vincolante e non può costituire l’alibi per cambiare in extremis le carte in tavola. I 5 Stelle hanno preso impegni con le comunità per uscire dalla follia dell’ iper-sfruttamento idroelettrico: siamo in molti a seguirli con attenzione e a pretendere coerenza con le promesse elettorali in tema tanto di centraline quanto di grandi opere. 12/12/2018 Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi – Free Rivers Italia Italia Nostra Sez. Belluno Bacino di Pesca 8 Belluno

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