Wednesday, 19 June 2019 - 17:44

No alla grazia per il terrorista Oberleiter. De Carlo: “L’Austria conceda l’estradizione e marcisca in galera”

Dic 9th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Luca De Carlo, deputato

Qualcuno ricorda il nome di Bruno Bolognesi? E’ il finanziere deceduto il 23 maggio 1966 a Passo Vizze, sul confine italo-austriaco, per lo scoppio di una carica di dinamite collegata alla porta del distaccamento, che lo scaraventò una trentina di metri lontano. Stessa sorte succederà a San Martino di Casies il 23 luglio 1966 ad altri due militari delle fiamme gialle caduti sotto le raffiche di mitra dei terroristi. E altri sei carabinieri rimasero feriti ad Anteselva per lo scoppio di un altro ordigno trappola.  Responsabile degli attentati risultò essere l’organizzazione separatista sudtirolese Befreiungsausschuss Südtirol (BAS),  “Comitato di liberazione del Sud Tirolo” che aveva come scopo la secessione dell’Alto Adige dall’Italia e la riunificazione al Tirolo e all’Austria. I  cosiddetti «bravi ragazzi della Valle Aurina», che terrorizzarono l’Alto Adige vennero condannati all’ergastolo il 9 luglio 1971 dalla Corte d’assise d’appello di Bologna. Ma non hanno mai scontato un giorno di carcere perché fuggirono all’estero vivendo tra Austria e Germania. Sono tutti latitanti in attesa di grazia gli austriaci Siegfried Steger, classe 1939, Sepp Forer classe 1940 e l’italiano Heinrich Oberleiter oggi 77enne.  La banda è sospettata anche dell’uccisione del carabiniere Vittorio Tiralongo a Molini di Tures.

Ebbene, oggi Heinrich Oberleiter riprova a chiedere la grazia allo Sato italiano attraverso la  Corte d’Appello di Brescia, dove nel 1974 collezionò un’altra condanna a 16 anni per un attentato lungo la linea ferroviaria del Brennero. Ci aveva già provato con la presidenza Carlo Azeglio Ciampi nel 2o02 e successivamente con il presidente Giorgio Napolitano.

E meno male che qualcuno oggi dice un NO secco all’ulteriore tentativo!

“Già solo leggere la richiesta di grazia che intende avanzare il terrorista altoatesino Heinrich Oberleiter al presidente della Repubblica Sergio Mattarella mi fa schifo” – dichiara l’onorevole Luca De Carlo di Fratelli d’Italia –  Chi si e’ macchiato di crimini cosi cruenti nei confronti degli uomini dello Stato ed è poi fuggito all’estero senza scontare nemmeno un minuto in carcere non dovrebbe nemmeno avere la faccia tosta di chiedere la grazia. Piuttosto, sarebbe ora che l’Austria, che da sempre strizza l’occhio e protegge criminali che mettevano bombe nei bar degli italiani in Alto Adige o che freddavano militari che rappresentavano la loro Nazione, concedesse l’estradizione per farlo marcire in galera. Lo dobbiamo alle famiglie delle vittime che da anni aspettano giustizia. La grazia sarebbe una beffa, Fratelli d’Italia – conclude De Carlo – è pronto alla battaglia”.

 

 

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One comment
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  1. Grossi problemi, onorevole. Grossi problemi.