Wednesday, 12 December 2018 - 04:46

Dolomiti e Alpinismo: accessori e consigli

Dic 7th, 2018 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Pausa Caffè

Presenti tra i siti Unesco Patrimonio Mondiale dell’umanità, le Dolomiti sono la patria d’elezione degli alpinisti, che s’estasiano alla vista degli emozionanti panorami mentre l’aspra roccia scandisce la scalata verso la vetta. È proprio l’ascesa l’essenza dell’alpinismo, disciplina che prevede l’uso delle proprie forze per la conquista della sommità di un massiccio.

Ogni salita ha caratteristiche univoche, un’esperienza irriproducibile per ciò che comunica sul piano emozionale e la varietà di strategie adottabili. È, però, una pratica che richiede preparazione fisica e delle attrezzature specifiche per l’alpinismo. Com’è composto l’equipaggiamento?

Le scelte in fatto di abbigliamento sono una delle prime variabili da considerare. Nei mesi invernali dev’essere agevolato il passaggio dell’umidità, generata dalla sudorazione, verso l’esterno. Ciò è indispensabile per restare asciutti e godere della protezione dal freddo e da altri effetti atmosferici. Nei mesi più caldi, invece, l’abbigliamento dovrebbe essere tendenzialmente poco pesante, altamente traspirante e facile da asciugare.

Stagione e contesto sono determinanti per l’abbigliamento, ma possiamo comunque stilare una breve lista dei capi pressoché irrinunciabili. Per partire è consigliato avere in dotazione giacca a vento antipioggia, pantaloni lunghi e scarpe da escursione.

Quest’ultime vanno valutate con cura tenendo presente il tipo di percorso e le qualità tecniche del prodotto. Ne va accertata la comodità, è una condizione indispensabile per qualunque escursione.

Nello zaino andrebbe stipato almeno un capo con un’elevata protezione da freddo e vento: gli improvvisi cambiamenti atmosferici possono trasformare un radioso pomeriggio d’estate in una rigida serata autunnale. È una buona idea anche portare con sé una coperta isotermica.

Un altro capitolo riguarda le attrezzature da usare per l’arrampicata: ci stiamo riferendo a moschettoni, freni, discensori per la calata, rinvii, corda, cordini e imbragatura. Un requisito basilare è il rispetto delle disposizioni CE e UIAA, le certificazioni devono essere riportate sul prodotto e/o sulla sua confezione. Va accertato anche lo stato dell’attrezzatura, se eccessivamente usurata, per non correre inutili rischi, conviene sostituirla.

Quanto alla ferrata, gli strumenti cardine sono casco, imbragatura e set da ferrata. È meglio non lesinare sulla qualità degli accessori, articoli eccellenti contribuiscono alla sicurezza della scalata. La qualità incide, seppur in modo diverso, anche su altri componenti dell’equipaggiamento, quali tende, zaini e sacchi a pelo. Avere uno zaino fragile può condurre alla perdita di materiali e strumenti preziosi, mentre una tenda inefficace contro gli agenti atmosferici si rivelerà disastrosa al primo acquazzone.

Se sprovvisto di competenze nel settore dell’alpinismo, l’acquirente dovrebbe confrontarsi con venditori qualificati o esperti che sappiano fornire indicazioni puntuali sui prodotti da comperare. Usando piattaforme di e-commerce è possibile spuntare prezzi più competitivi, la scelta è conveniente a condizione che venga accertata l’attendibilità del venditore.

In ultimo, un breve accenno all’alimentazione. Vanno preparati alimenti pratici da consumare e adatti a un’attività sportiva. Andrebbero per questa ragione evitati alimenti che favoriscono la sete, come affettati e insaccati. Non vanno consumati alcolici e bevande dolci, l’acqua da portare va da 1 a 1,5 litri, a seconda del tipo di giornata (soleggiata, con cielo coperto, eccetera). È utile invece avere nello zaino frutta secca e fresca, qualche barretta energetica e del cioccolato.

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