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Con 475 distributori, il Veneto è la Regione con più punti vendita gpl in Italia.

Nov 12th, 2018 | By | Category: Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

Assogasliquidi/Federchimica ricorda che i veicoli alimentati a GPL (gas di petrolio liquefatto) sono esclusi dai provvedimenti restrittivi alla circolazione dei mezzi di trasporto, che in questi giorni sono stati applicati in numerose città italiane con l’obiettivo di ridurre i livelli di emissioni inquinanti.

Il GPL, impiegato come carburante per auto, oltre ai notevoli vantaggi economici per gli automobilisti e all’ampia disponibilità su tutto il territorio nazionale – grazie ad una rete che conta più di 4.100 punti vendita stradali e autostradali, capillarmente diffusi su tutto il territorio nazionale, asservita ad oltre 2,3 milioni di veicoli in circolazione – consente di ottenere sostanziali benefici ambientali, dal momento che i gas di scarico prodotti da tali vetture presentano emissioni di particolato e ossidi di azoto molto ridotte.

Per questo la Commissione Europea, con la Direttiva 2014/94/UE, ha riconosciuto le potenzialità del GPL come carburante alternativo su cui puntare per lo sviluppo di una mobilità sostenibile.

La convenienza economica del GPL è calcolabile in base ai prezzi alla pompa e ai consumi: a parità di modello di auto e ipotizzando una spesa di 10 euro per il rifornimento, con il GPL è possibile percorrere 207 chilometri, a fronte dei 156 chilometri del diesel (-25%) e dei 107 chilometri dell’alimentazione a benzina -49%). È inoltre possibile la conversione della propria auto da benzina a GPL, con costi medi una tantum relativamente contenuti connessi alla sola installazione dell’impianto.

A livello nazionale, inoltre, le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano sono soggetti ad una riduzione del 75% della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.

In particolare, in Veneto i consumi di GPL per autotrazione si sono attestati a 154.547 tonnellate nel 2017, facendo registrare una crescita del 9,8% rispetto alle 140.785 tonnellate del 2016.

Al primo posto tra le Province venete si classifica Verona, con consumi pari a 44.209 tonnellate nel 2017 (+7,9%), seguita da Venezia con 39.919 tonnellate e Padova con 32.260 tonnellate.

In termini di punti vendita di GPL, a ottobre 2018 il Veneto è la prima regione in Italia con 475 distributori presenti sul territorio regionale. Padova si aggiudica il gradino più alto del podio regionale con 107 punti vendita, mentre al secondo posto si classifica Verona con 91 distributori e al terzo Treviso (82 distributori).

 

Ecco il riepilogo delle singole province

 

PROVINCE

Punti vendita (ottobre 2018) Consumi 2017 (tonnellate) Var. consumi 2017/2016
Verona 91 44.209 +7,9%
Venezia 61 39.919 +32,2%
Padova 107 32.260 +6,9%
Vicenza 71 15.849 +2,9%
Treviso 82 12.940 -4,5%
Rovigo 48 6.873 -13,4%
Belluno 15 2.497 -1,6%
TOTALE 475 154.547 +9,8%

 

“Puntare sul GPL conviene non solo per le nostre tasche ma anche dal punto di vista ambientale”, ha affermato Francesco Franchi, Presidente di Assogasliquidi/Federchimica. “Per avere una mobilità sostenibile bisogna quindi puntare su carburanti puliti come il GPL, che rappresenta un’energia pronta e disponibile, in grado di dare un forte contributo al Paese nel raggiungere gli obiettivi europei di riduzione dell’inquinamento atmosferico e prevenire nelle nostre città il ripetersi delle emergenze smog, che hanno pesanti conseguenze dal punto di vista sanitario. Proprio per queste caratteristiche, gli automobilisti in possesso di auto a GPL possono circolare liberamente anche durante le giornate di blocchi alla circolazione cittadina, imposti per ridurre la presenza di polveri sottili”, ha concluso Franchi.

 

 

 

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