Sunday, 15 September 2019 - 20:08
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Visita ai territori della seconda carica dello Stato, senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati: vi sono fondi dello Stato e fondi europei per queste emergenze. Snellire il codice degli appalti per una nuova normativa sulla ricostruzione

Nov 10th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Belluno, 10 novembre 2018  –  “La terra è stata ferita. Ora occorre restituire alla gente il loro territorio, perché qui si rischia di perdere anche la memoria”. Lo ha detto questa mattina la presidente del Senato, senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati, accompagnata dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, di ritorno dalla visita ai territori del Bellunese gravemente colpiti dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi.
La seconda carica dello Stato e il governatore hanno effettuato un sopralluogo a Rocca Pietore, per poi sorvolare in elicottero i territori dell’Agordino, del Comelico e del Cadore.
Nel corso della conferenza stampa tenuta al CCS Centro Coordinamento Soccorsi, allestito al 14mo Nucleo Elicotteri Carabinieri di Belluno in via S. Pietro in Campo, la presidente del Senato ha sottolineato l’importanza di mettere in sicurezza il nostro territorio. Per questo, ha detto, “Vi sono dei fondi dello Stato e anche dei fondi che l’Europa ha a disposizione per queste emergenze”.
“Adesso occorre la ‘gestione del giorno dopo l’emergenza’ e questo significa che anche la normativa dell’emergenza deve essere trasferita alla normativa della ricostruzione. La parola d’ordine è tempestività, perché non si può lasciare la popolazione in una situazione di disagio a causa degli intoppi burocratici, che abbiamo quindi il dovere di eliminare”. Il riferimento – ha spiegato la presidente del Senato – è al Codice degli appalti, che dovrà essere cambiato per rendere più snelle le procedure degli interventi.
La presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha parlato anche della situazione di fragilità idrogeologica, che rende il territorio in una situazione di rischio permanente. Ed ha concluso complimentandosi per come è stata gestita l’emergenza, la rapidità nella riapertura delle strade e delle comunicazioni, pur in una situazione di enorme devastazione.

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