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Zaia e Salvini senza pudore. Paolo Benvegnù: “

Nov 5th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Paolo Benvegnù

Le foto delle agenzie ritraggono Zaia e Salvini nei luoghi dell’ultimo disastro ambientale nel Veneto. Eventi che ogni volta vengono definiti straordinari, si ripetono con tale frequenza da essere per nulla eccezionali ma “normali” e attendibili.

Lo sostiene Paolo Benvegnù, segretario regionale di Rifondazione Comunista del Veneto.

La forza con cui impattano nel nostro paese e nel Veneto e le devastazioni che provocano – prosegue Benvegnù – sono figlie delle logiche predatorie che hanno informato le politiche di gestione del territorio.

Il Veneto insieme alla Lombardia, governate da decenni dalla Lega e dai suoi alleati, sono le regioni che hanno in assoluto la percentuale più alta di consumo di suolo. La Lega è da sempre, tra le principali forze politiche, una strenua sostenitrice delle grandi opere. La Lega nel parlamento Europeo ha votato contro la ratifica degli accordi sul clima di Parigi.

Solo Salvini – sottolinea Benvegnù – può permettersi di accusare gli “ambientalisti da salotto” di avere una qualche responsabilità per il disastro che ha colpito una parte notevole della nostra regione.

La verità è un’altra.

Quello che è accaduto è figlio di una gestione criminale della nostra terra, della totale incomprensione della sua fragilità e della potenza dei cambiamenti climatici che ormai sono sotto gli occhi di tutti, tranne quelli di Zaia e di Salvini che hanno precisi interessi da difendere, quelli di chi sulla rapina del nostro territorio sullo sfruttamento del lavoro e dell’ambiente ha costruito le sue fortune.

È ora – conclude il segretario regionale di Rifondazione comunista – che le forze che si battono con coerenza a difesa del nostro territorio, dell’ambiente e del lavoro si uniscano per costruire una alternativa di governo per la nostra regione.
Un altro Veneto è possibile; soprattutto è necessario.

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