Thursday, 19 September 2019 - 02:13
direttore responsabile Roberto De Nart

Oltre 400 volontari alla giornata di pulizia della città

Nov 4th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Sono stati oltre 400 i volontari che si sono presentati in mattinata al parcheggio di Lambioi, raccogliendo l’appello lanciato dal sindaco di Belluno, Jacopo Massaro.

Una decina le squadre formate e coordinate dalla Protezione Civile comunale che hanno pulito da fango, rami e foglie vie e cunette del capoluogo: da Borgo Piave al Nevegal, da Col da Ren alle Ronce, da Col Fiorito a Salce.
Tantissime le persone arrivate da fuori città e anche da fuori provincia, soprattutto dal Veneziano e dal Trevigiano: tra loro, anche il sindaco di Preganziol e alcuni componenti della giunta. «Sono arrivati volontari da tutto il Veneto: la prima persona è arrivata a Lambioi da Tarzo, provincia di Treviso. – spiega Massaro – Poi Vittorio Veneto, San Donà di Piave, Vicenza; abbiamo anche ricevuto disponibilità dall’Emilia Romagna, dalla Lombardia e dalla Liguria. Ringraziamo tutti per il supporto e speriamo di poter contare su di loro anche in futuro»
Tra le associazioni e realtà presenti oggi erano presenti anche la comunità islamica bellunese, l’Associazione Camerunensi Belluno, i richiedenti asilo, la Pro Loco Castionese, il comitato di Borgo Piave insieme ad altri Comitati frazionali. Centinaia i singoli privati, e numerose altre le associazioni presenti per le quali non è stato possibile risalire ai nominativi.

«È stata una risposta straordinaria, oltre ogni aspettativa. – commenta il sindaco – Non ci aspettavamo un riscontro del genere a poche ore dall’appello: è il segno della generosità dei bellunesi e dei veneti, ed indica anche che la situazione di emergenza è stata ben compresa anche al di fuori della nostra provincia».
Il pensiero va ovviamente alle zone ancora in gravissime difficoltà: «Per noi, quella di oggi è stata una giornata dedicata alla messa in sicurezza del territorio; – spiega Massaro – ma nella parte alta, l’Agordino soprattutto, ma anche in Cadore, Comelico e Zoldano, si registrano ancora situazioni emergenziali, dove è necessario che intervengano solo i professionisti e gli uomini della Protezione Civile».

«Spero che la solidarietà verso Belluno e il Bellunese non finisca con questi giorni. – conclude Massaro – Dobbiamo ancora avviare il processo di ricostruzione, un percorso che si annuncia lungo e sul quale avremo bisogno di poter contare ancora sul supporto della gente».

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