Saturday, 17 August 2019 - 16:51
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Alluvione: scuole chiuse anche mercoledì in tutta la provincia. Aggiornamento delle ore 11.45 del 30 ottobre 2018 dal sindaco di Belluno Jacopo Massaro

Ott 30th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Società, Associazioni, Istituzioni

Belluno, 30 ottobre 2018  –  Il sindaco di Belluno Jacopo Massaro ha diramato il seguente aggiornamento.

1) In comune di Belluno non ci sono vittime ma un ferito grave: si tratta di una persona che aiutando la protezione civile è stata travolta da un albero. Gli siamo vicini. Ringrazio i Cittadini che, seguendo le indicazioni, hanno evitato ulteriori tragedie

2) sono saltate una decina di cabine elettriche primarie, per cui in tutta la provincia ci sono gravi problemi di approvvigionamento di energia. Si stima che per le prossime 24 Ore ci saranno ancora numerosi e gravi problemi.

3) in questo momento la priorità comunale è riuscire a ripristinare la viabilità principale per rimuovere numerosi alberi caduti e detriti, e raggiungere le famiglie che in questo momento sono isolate, anche se non hanno particolari problemi. Poi passeremo alla viabilità secondaria. Si prevede nelle prossime ore di riaprire almeno cinque strade di particolare importanza. Ci sono maggiori problemi nelle zone più montane, dove sono già all’opera numerose nostre squadre.

4) poiché in questo momento non siamo in grado di effettuare una verifica puntuale dell’agibilità e delle condizioni di sicurezza di tutti i plessi scolastici e delle strutture sportive (nonché per evitare che la gente vada in giro), tutte le scuole della provincia di Belluno di ogni ordine e grado saranno chiuse anche mercoledì 31 ottobre su ordine del prefetto. Tutti gli impianti sportivi del Comune di Belluno saranno chiusi per oggi e per mercoledi 31 ottobre.

5) tutto il personale e le spazzatrici di Bellunum sono all’opera Per ripulire le strade da fogliame e detriti. Stanno lavorando in coordinamento con le squadre comunali che stanno liberando la viabilità principale e secondaria.

6) dovrebbero essere terminati i rilasci di acqua da parte delle dighe del Cadore. Ne consegue che il Piave non dovrebbe subire nuove piene. Per questo motivo stiamo progressivamente riportando le persone sfollate alle loro abitazioni.
È probabile che il Ponte Bailey, dopo le opportune verifiche, venga ripeto.

7) l’acqua dovrebbe essere ancora potabile , tuttavia se esce torbida è opportuno usare acqua in bottiglia per scopi alimentari. Inoltre ci sono seri problemi di adduzione dell’acqua nelle zone di Vezzano, Cavarzano, Baldenich, via Vittorio Veneto e Nevegal. GSP sta lavorando per risolvere i problemi, ma non sappiamo ancora quando verrà ripristinata l’acqua.

? è ASSOLUTAMENTE VIETATO avvicinarsi ai corsi d’acqua , che rimangono comunque molto pericolosi e soggetti a piene improvvise.

9) la città è intasata dal traffico. Vi prego di RESTARE A CASA quando possibile. L’uso dell’auto alimenta i già numerosi ingorghi stradali, che non aiutano il transito dei mezzi di soccorso. Chi esce a piedi deve Prestare particolare attenzione perché molti alberi e tetti non sono ancora in sicurezza ed inoltre possono esserci piene improvvise. In particolare si sconsiglia di uscire di casa anche a piedi in caso di pioggia forte o vento.

10) da Belluno è possibile raggiungere Feltre. NON sono attualmente raggiungibili Agordino, Cadore, Zoldano e Alpago. Queste vie di comunicazione verranno lentamente ripristinate anche grazie all’arrivo imminente delle colonne mobili di protezione civile di Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia.

11) ci sono numerosi problemi di comunicazione telefonica.

12) tenetevi sempre informati per favore consultando solo canali ufficiali. Potete controllare ad esempio: il sito istituzionale del Comune di Belluno, della prefettura, la pagina Facebook del sindaco di Belluno o del comune. Evitate di dare credito a informazioni non verificate, che creano un sacco di problemi ai soccorritori.

Un grazie a tutti voi per l’aiuto che ci date: riceviamo poche lamentele, molte disponibilità a collaborare e tantissimi incoraggiamenti, che ci fanno bene. Si vede che siamo a Belluno. Un grazie speciale alle centinaia di volontari impegnati incessantemente.
Un pensiero a tutti i Concittadini e i colleghi sindaci in difficoltà, anche gravi, nelle altre zone della provincia.

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