13.9 C
Belluno
sabato, Luglio 4, 2020
Home Cronaca/Politica Sì agli studi di fattibilità del Treno delle Dolomiti e della Primolano-Feltre....

Sì agli studi di fattibilità del Treno delle Dolomiti e della Primolano-Feltre. D’Incà (M5S): “Possiamo finalmente programmare il futuro delle ferrovie bellunesi”

Federico D’Incà, deputato (M5S)

Questa mattina è stato raggiunto un grande risultato in Parlamento, per Belluno e per il Veneto: è stato espresso un voto favorevole all’unanimità al parere (di cui la deputata veneta Arianna Spessotto è relatrice alla Camera) che le commissioni trasporti di Camera e Senato hanno dato sul Contratto di Programma, nella parte riguardante gli investimenti tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana.

“E proprio grazie al nostro parere a quest’atto, che determina la politica per il settore ferroviario dei prossimi 5 anni – spiega il deputato veneto del Movimento 5 Stelle Federico D’Incà – siamo riusciti ad inserire sia lo studio di fattibilità per il Treno delle Dolomiti da Calalzo a Cortina e poi Dobbiaco, sia quello per la Primolano – Feltre”.

“In questo modo viene finalmente rafforzata la posizione di queste due importanti tratte all’interno del sistema Paese e possiamo pensare di programmare il futuro delle ferrovie bellunesi – continua D’Incà – passando innanzitutto per un studio di fattibilità che indichi una volta per tutte la strada maestra da seguire nello sviluppo infrastrutturale a turistico delle Dolomiti”.

“Voglio infine ricordare che attraverso uno stanziamento già previsto dei fondi per i Comuni di confine – conclude il deputato bellunese – possiamo operare queste progettazione in modo veloce e in coordinamento con la Provincia di Belluno e la Regione Veneto. Adesso è compito di tutti correre e adempiere a tutti i passaggi burocratici per raggiungere l’obiettivo dell’anello ferroviario delle Dolomiti”.

Share
- Advertisment -



Popolari

Giornata di pulizia in Nevegal, 40 volontari in azione sui sentieri

Grande successo per l'iniziativa di sfalcio e pulizia dei sentieri del Nevegal, che questa mattina ha raccolto ben 40 volontari che dalle 7.30 fino...

Code in Alemagna, Padrin: «Nell’estate della montagna non possiamo permetterci di perdere turisti per colpa degli ingorghi»

«Non possiamo più sopportare gli ingorghi del traffico. In un’estate che potrebbe essere quella giusta per la nostra montagna, non possiamo permetterci il rischio...

Due interventi in montagna

Alle 13.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Sorgenti del Piave, a Sappada (UD), dove un ciclista era...

Aumenta il rischio di contagio coronavirus. Lunedì una nuova ordinanza Zaia con regole più restrittive

Torna l’allarme contagio. Nelle vicine Slovenia, Serbia e Croazia il virus ha ripreso la sua corsa e i contagi sono aumentati. Non va meglio...
Share