Saturday, 17 November 2018 - 14:56

Cimitero militare italiano di Bligny (Francia): i nomi dei Caduti bellunesi della Prima guerra mondiale

Ott 21st, 2018 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Mentre sono ancora in corso le celebrazioni per il centenario della Prima guerra mondiale, riceviamo e pubblichiamo la ricerca sui Caduti bellunesi sepolti nel più grande cimitero militare italiano di Francia a Bligny condotta dal maresciallo in congedo dell’Esercito francese Jacques Lesueur (coniuge della bellunese Bruna Zampolli), che ringraziamo della collaborazione.
Comme promis – scrive Monsieur Jacques – la liste des italiens originaires de la région de Belluno enterrés au cimetière de Bligny (51).

Soldati del 7mo Rgt Alpini

Bacchiet Giovanni di Antonio, Mel 03.02.1895 – +27.01.1918
(riquadro 8, fila E, tomba 2)
Battiston Luigi di Vittorio (targa: Battistoni – 6° R.Alpini), Trichiana 17.10.1894 –
+ 21.06.1918 (r.8, f.G, t.7)
Canova Giovanni di Giovanni (targa: Michele – 6° R.Alpini), Pedaven 09.10.1896 –
+ 10.04.1918 (r.3, f.N, t.17)
De Filippo Benedetto di Francesco, Pieve d’Alpago 11.11.1897 – +19.03.1918
(r.8, f.D, t.11)
De Marco Domenico 7 R.Alpini, Borsoi 1897 – + 24.01.1918 (r.7, f.L, t.2)
Sbardellotto Angelo di Giovanni e Ida Luigia, Mel (targa Sbardoletto), Mel 09.04.1898 – + 07.06.1918 (r.5, f.B, t.11)
Zanella Angelo Giuseppe di Antonio e Turrini Teresa, Feltre 30.09.1896 7° R.Alpini – + 15.06.1918 (r.5, f.H, t.2)

Soldati appartenenti ad altri reparti

Artedio Gabriele di Antonio, Alano di Piave 12.12.1898 2° Rgt Bersaglieri – + 17.01.1918 (riquadro 8, fila C, tomba 21)
Artus Angelo di Giuseppe, Sedico 24.07.1892 234° Rgt. Fanteria – + 25.05.1918
(r.5, f.I, t.6)
Bianchedi Secondo di Domenico, Voltago Agordino 89° Rgt Fanteria 23.04.1889 – + 09.10.1918 (r.4, f.I, t.21)
Bresson Antonio (targa senza Reggimento) Belluno, 27.01.1871 – + 19.10.1918
(r.8, f.M, t.10)
Facen Adolfo di Antonio, Lamon 03.08.1894 (2à Rgt Ass. Fanteria) – + 03.07.1918
(r.2, f.F, t.6)
Fascin Giovanni di Giosuè, Mel 01.04.1893 (97° Rgt.Ftr) + 17.02.1918 (Ospedale d’Asfeld La Ville – Ardennes) (r.7, f.E, t.21)
Guarini Onorio, Pinie (1° Rgt Granatieri Fanteria) – + 16.07.1918 (r.7, f.I, t.5)
Mazzier Giacomo, (targa: Mazziari) Alano di Piave 10.10.1882 (32° Rgt Fanteria) – + 12.04.1918 (r.7, f.L, t.25)
Messima Agostino di Casimiro, Mel 21.07.1888 (5^ Compagnia Sanità) – + 18.12.1918 (r.2, f.P, t.1)
Sacco Modesto di Leonardo (targa: 90° Fanteria), Comelico Superiore 22.04.1898 (89° R.Fanteria) + 15.06.1918 (r.4, f.C, t.14)
Selle Silvio di Vittorio, Gosaldo 05.01.1897 (170° Cp Lavori Genio) – +31.12.1918 (r.6, f.S, t.24)
Spada Alessandro di Giacomo, Feltre 18.11.1885 (253° Rgt Fanteria) – +31.03.1918 (r.7, f.G, t.1)
Stapazzon Pio Domenico (targa: Straposon), Arsié 05.11.1897 (68° Rgt Fanteria) –
+28.01.1919 (r.8,f. A, t.7)
Tommasini Pietro di Domenico (targa Commasini), Lamon 17.01.1998 (52° Rgt Fanteria) +02.08.1918 (r.1, f.H, t.2)
Zancanaro Giovanni Battista di Giovanni (targa: Zancanaro Giuseppe), Arsié 16.07.1877 (276° Rgt Fanteria) +08.01.1918 (r.2, f.P, t.18)

Il cimitero militare italiano si trova nel Comune francese di Bligny (Marna) e si estende su una superficie di 3,5 ettari. L’opera accoglie le spoglie di 3.453 soldati italiani la maggior parte dei quali apparteneva al II Corpo d’armata italiano in Francia comandato dal generale Alberico Albricci che hanno combattuto durante la Seconda battaglia della Marna del luglio 1918. Nella Regione della Champagne-Ardenne erano dislocati fin dal febbraio 1918 circa sessantamila soldati delle cosiddette truppe ausiliare italiane in Francia (T.A.I.F), inviate nel rispetto della convenzione italo-francese che prevedeva l’invio di manovalanza per il rafforzamento delle linee di difesa dalla Normandia alla Svizzera. A questo corpo, nel marzo fu affiancato anche il II Corpo d’Armata italiano al comando del Generale Alberico Albricci, costituito dalla 3a e 8a Divisione, da due squadroni di cavalleggeri di Lodi e dal II Reparto d’assalto Arditi.
In poco più di sei mesi gli italiani ebbero su questo fronte 5.000 caduti e oltre 4.000 feriti. Nell’area in cui si svolse, nella notte tra il 14 e 15 luglio 1918, la seconda battaglia della Marna, detta anche Battaglia di Bligny, che vide coinvolto il contingente italiano, fu poi costruito nel 1931 il grande Cimitero Militare Italiano, riservato e dedicato “Ai cinquemila soldati italiani morti in terra di Franca”.
In esso sono raccolti i resti dei soldati Italiani, di cui 1.366 ignoti. Le tombe sono disposte in file raggruppate in otto riquadri, disposti simmetricamente rispetto al grande viale alberato centrale. Ogni tumulo è contrassegnato da una croce bianca con alla base una targa in bronzo che riporta le generalità del caduto. A metà del viale principale sorge una piccola costruzione di marmo bianco, a base quadrata, poggiante su quattro colonne. Al centro della base è posto un semplice altare di marmo bianco per la celebrazione della Messa.
A destra dell’ingresso, lungo il vialetto periferico, si trova il bassorilievo in bronzo che ricorda i garibaldini caduti nel 1914-15 nelle Argonne. Le spoglie dei volontari (sei ufficiali e 60 soldati) sono sistemate in altrettanti tumuli a terra frammisti a quelli individuali degli altri caduti. (Fonte Wikipedia e Storia e memoria di Bologna)

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.