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Bassano Wine Festival: tre giorni di degustazioni tra 800 vini e prodotti tipici con possibilità di acquisto

Bassano del Grappa, 21 ottobre 2018  –  “Come si può governare un paese che ha 400 formaggi diversi?” si chiedeva il presidente della Repubblica Francese Charles de Gaulle, probabilmente associando le 400 diverse varietà dei formaggi francesi ad altrettante idee e modi di vedere la vita. Oggi in Italia di formaggi se ne producono oltre 700 specie. E abbiamo il record mondiale di 355 vitigni autoctoni. Ma i vini a disposizione sugli scaffali delle enoteche e wine bar italiani sono molti di più. Secondo una recente indagine condotta dalla rivista specializzata Civiltà del bere, le etichette presenti sarebbero oltre duemila.

Alla tre giorni del Bassano Wine Festival (Polo fieristico Bassano Expo) che si chiude lunedì c’erano otre 800 vini in assaggio, con più di 100 espositori provenienti da varie regioni italiane. Marchi noti come Prosecco, Amarone, Nebbiolo, Dolcetto, e altri emergenti con un pedigree risalente all’8vo Secolo A.C. legato a leggende mitologiche. E’ il caso di Melisséo, principe cretese al seguito di Minosse che approda con i suoi lungo la costa calabro-ionica e dalla colonia da lui fondata chiamata Melissa inizia la coltivazione di vigneti, ripresi da quattro generazioni dall’Azienda Bruni Mario di Melissa (Crotone). La rassegna, infatti, ha lo scopo di valorizzare le realtà vitivinicole del nostro Paese e le eccellenze gastronomiche di qualità, in particolare quelle artigianali e poco conosciute, creando un’occasione d’incontro e di condivisione con il pubblico.

Bassano Wine Festival è anche un contenitore di progetti di promozione, come il “Patto Rosé” che unisce cinque consorzi di tutela, dal Nord al Sud, per la valorizzazione del vino rosato autoctono italiano. I territori sono quelli che costituiscono i capisaldi dei rosati : Chiaretto di Bardolino, Valtènesi Chiaretto, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte Rosato, e Salice Salentino Rosato.
Vini, ma non solo. In questa seconda edizione del Festival trovano spazio anche l’olio – da assaggiare quello pugliese dell’Azienda agricola Buondioli –  le birre artigianali, le grappe, il bere salutistico dell’Amarò, realizzato con erbe officinali, e tanto altro ancora. Con possibilità di poter degustare ed acquistare i vari prodotti esposti in fiera. (rdn)

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