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sabato, Luglio 11, 2020
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Vajont. Candiani: “Il dovere del ricordo per evitare il ripetersi di simili catastrofi”

“La memoria del disastro del Vajont appartiene a tutto il Paese e non solo alla comunità locale colpita. In giornate come quella di oggi è dovere di tutti ricordare quanto avvenuto e lavorare perché non si ripeta mai più. Il rispetto della vita umana deve sempre precedere qualunque interesse economico”.

Con queste parole il sottosegretario di Stato all’Interno, senatore Stefano Candiani, ha preso parte alla commemorazione civile in occasione del 55° anniversario del disastro del Vajont presso il Cimitero Monumentale di Fortogna, dove ha deposto una corona in ricordo delle vittime.

Alla cerimonia erano presenti le massime autorità civili, militari e religiose della provincia di Belluno.

Il sindaco di Longarone, Roberto Padrin, prima del suo intervento ha dato lettura della dichiarazione rilasciata per l’occasione dal presidente della Repubblica: “il disastro del Vajont oltre che unire il paese nel raccoglimento e nel ricordo – queste le parole del capo dello Stato Mattarella -, sollecita un’assunzione di responsabilità, anzitutto delle istituzioni a tutti i livelli, della società civile, di scienziati e tecnici, del mondo degli operatori industriali affinché gli standard di sicurezza siano sempre garantiti in ogni opera pubblica al massimo livello e l’equilibrio ambientale venga ovunque assicurato, a tutela della vita dei cittadini e delle comunità”.

Successivamente, Candiani ha visitato la sede del nuovo Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno, attualmente in costruzione.

Durante la visita il sottosegretario ha fatto, insieme al prefetto, Francesco Esposito, al direttore interregionale Veneto – Trentino Alto Adige dei Vigili del Fuoco ed al comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno, il punto della situazione sull’andamento dei lavori, soffermandosi sui locali nei quali la Prefettura, d’intesa con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, ha individuato la nuova sede del Centro coordinamento soccorsi e della Sala operativa provinciale integrata di protezione civile.

Il sottosegretario ha poi incontrato il personale del Comando provinciale di Belluno nonché i comandanti dei Vigili del Fuoco delle altre province del Veneto e Trentino Alto Adige ringraziandoli per il prezioso lavoro svolto e sottolineando come il ruolo del Corpo sia fondamentale non solo per il soccorso tecnico urgente ma anche per lo sviluppo di efficaci strategie di prevenzione.

 

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