Tuesday, 20 August 2019 - 14:50
direttore responsabile Roberto De Nart

Fonti rinnovabili.  Zanoni (PD) risponde a Bottacin: “Non è l’Europa ma la Regione a spingere sull’utilizzo delle biomasse grazie allo scellerato Piano sull’energia”

Ott 8th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Venezia, 8 ottobre 2018  –  “Sulle biomasse Bottacin anziché attaccare l’Europa si metta d’accordo con il suo collega Marcato e ripensi allo scellerato Piano sull’energia approvato lo scorso anno”. Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico risponde all’assessore Bottacin che aveva definito ‘schizofrenica’ l’Unione Europea per quanto riguarda le misure anti inquinamento.

“È falso dire che Bruxelles incentivi le biomasse legnose: l’Europa definisce degli obiettivi relativi alla percentuale di energia che ogni Stato membro deve raggiungere da fonti rinnovabili: il mix tra fotovoltaico, eolico, geotermico, biomasse e quant’altro viene deciso dai singoli Paesi in piena autonomia e libertà. Anche su base regionale. E paradossalmente un singolo Stato può scegliere di arrivare all’obiettivo previsto dalla Ue utilizzando una sola fonte rinnovabile”, sottolinea Zanoni.

“In ogni caso mi fa piacere che qualcuno della Giunta si sia svegliato accorgendosi che anche a causa delle biomasse stiamo affumicando i veneti, con terribili conseguenze per la loro salute. È irrazionale spingere questa fonte energetica, quando l’Europa garantisce piena elasticità. Ricordo che l’Agenzia europea per l’ambiente ha calcolato in circa 90mila i cittadini italiani morti prematuramente ogni anno a causa dell’inquinamento dell’aria. Quindi anziché prendersela con l’Unione europea, Bottacin rivolga lo sguardo a Marcato e al Piano regionale sull’energia approvato con i soli voti della maggioranza, che prevede uno smodato sostegno alle biomasse legnose. Adesso che la Lega è al Governo potrebbe anche fare una telefonata a Roma e mettersi d’accordo con i suoi colleghi di partito per attuare misure utili ad affrontare una situazione realmente drammatica. Il Veneto è una regione vocata al fotovoltaico, vera fonte rinnovabile senza effetti collaterali, abbiamo centinaia di migliaia di tetti delle abitazioni che poterebbero essere utilizzati a questo scopo: dirottiamo lì gli incentivi. Le biomasse vanno bene in altre aree, non in zone come la Pianura Padana, che sono delle camere a gas. Penso a quei cittadini che a causa della scellerata politica regionale si sono dotati di caldaie a legna o pellet, fortemente inquinanti: si trovino i fondi necessari, anche con l’aiuto dello Stato, per l’installazione di filtri ai camini”.

E sempre in tema di qualità dell’aria e misure antismog, il consigliere dem interviene sugli attriti tra l’assessore all’Ambiente e i sindaci sulle ordinanze per il blocco del traffico: “Si tratta di provvedimenti corretti, seppur tardivi, che però penalizzano quella, larga, parte di popolazione, alla quale nessuno pensa, che non può permettersi un’auto nuova e non può contare su una rete di trasporti pubblici, totalmente inefficiente, arretrata e inadeguata. Il Sistema ferroviario metropolitano regionale non più finanziato dalla Giunta è un esempio molto significativo”.

Share

Comments are closed.